Punti di Vista | Adriano Castagnone, Presidente Assobim

Al Saie la cultura della digitalizzazione dell’ambiente costruito e del Bim

A un anno esatto dalla sua fondazione Assobim festeggerà in occasione di Saie 2018 il primo «compleanno» e sarà presente all’iniziativa con un ricco programma di eventi e incontri volti a diffondere la cultura della digitalizzazione dell’ambiente costruito e del Bim. Assobim ha lanciato un percorso formativo per consentire a professionisti, imprese, pubbliche amministrazioni e produttori di materiali di avvicinarsi alla tematica che sta cambiando per sempre il modo di lavorare di uno dei settori industriali storicamente meno digitalizzati, in uno dei paesi in cui il contributo del digitale al Pil vale, secondo un recente articolo di McKinsey, solo il 4%.

Speciale #Saie 2018 | #Tecnologie per l’#Edilizia e l’#AmbienteCostruito4.0

Adriano Castagnone | Presidente Assobim.

Nel corso di questi entusiasmanti dodici mesi, anche dall’entrata in vigore del decreto che ha stabilito le modalità e i tempi di adozione degli strumenti di modellazione per il settore dell’edilizia e delle costruzioni, Assobim si è fatta parte attiva per promuovere l’utilizzo del Bim.

In questa direzione Assobim ha già all’attivo alcuni importanti risultati, frutto di un lavoro costante e puntuale indirizzato a tutte le componenti della filiera del Bim.

Innanzitutto, una significativa crescita del numero degli associati, passati dai quindici membri fondatori che nell’ottobre 2017 hanno dato vita all’associazione ai circa 40 odierni.

Un incremento decisamente importante, che testimonia chiaramente la necessità percepita dal settore di un organismo rappresentativo delle sue istanze, in grado d’incidere concretamente e a più livelli sulla sua crescita, e che ha permesso di coinvolgere nella prima fase delle attività alcune fra le più importanti realtà operanti nella filiera del Bim, catalizzando e attirando l’attenzione di chi già oggi è pienamente protagonista di questa «nouvelle vague» tecnica ma soprattutto metodologica.

Con altrettanta concretezza Assobim si è rivolta a quell’immensa platea di soggetti che oggi, di fronte alla crescita del «fenomeno Bim, sta cercando di comprenderne meglio i contenuti e il modo in cui la sua adozione può contribuire al miglioramento dei processi aziendali.

Un’azione che nelle nostre intenzioni è destinata a tradursi in un progressivo ampliamento dei target di riferimento dell’associazione, a oggi rappresentati principalmente dalle software house e dalle grandi società di architettura e ingegneria, verso tutte le aree professionali e funzionali che fanno concettualmente parte della filiera Bim, dai committenti al mondo dei costruttori, passando per i produttori di materiali e componenti e, naturalmente, il mondo universitario.

Per fare questo, Assobim ha lanciato un progetto di formazione online dedicato a tutti gli operatori sia pubblici sia privati, coinvolgendo gli associati. Un percorso formativo che ha permesso a un ampio pubblico di avvicinarsi tramite esempi e proposte alla tematica.

Un percorso formativo che ha permesso a professionisti, imprese, pubbliche amministrazioni e produttori di materiali di avvicinarsi tramite esempi e proposte alla tematica che sta cambiando per sempre il modo di lavorare di uno dei settori industriali storicamente meno digitalizzati, in uno dei paesi in cui il contributo del digitale al PIL vale, secondo un recente articolo di McKinsey, solo il 4%.

L’associazione, inoltre, si è dotata di un comitato scientifico che riunisce le voci più autorevoli sul tema della digitalizzazione appartenenti al mondo accademico e delle imprese con lo scopo di fornire allo scenario degli operatori nel suo complesso dei documenti utili per affrontare al meglio la sfida della digitalizzazione dell’ambiente costruito.

Inoltre, Assobim come unica realtà che riunisce i principali attori della filiera del Bim ha fatto dell’interoperabilità una delle parole chiave per la propria attività. Interoperabilità tra gli strumenti tecnologici a supporto della digitalizzazione, ma soprattutto tra le persone.

Per questa ragione l’associazione si è dotata di un comitato scientifico che riunisce le voci più autorevoli sul tema della digitalizzazione appartenenti al mondo accademico e delle imprese con lo scopo di fornire allo scenario degli operatori nel suo complesso dei documenti utili per affrontare al meglio la sfida della digitalizzazione dell’ambiente costruito.

Per questa edizione del Saie, con il contributo di tutti gli associati, Assobim darà vita a una serie d’incontri e di approfondimenti, nel segno di una visione pragmatica e praticabile d’innovazione del sistema delle costruzioni.

Nel corso dei seminari verranno affrontate diverse tematiche: l’utilizzo del Bim nella progettazione architettonica, nel calcolo strutturale e nella realizzazione delle infrastrutture; l’interoperabilità, il Common Data Environment e le sue implicazioni nell’utilizzazione del Bim, gli aspetti legati alla normativa e alla formazione. Presso lo stand di Assobim saranno presenti esponenti dell’associazione disponibili a fornire informazioni sul lavoro dell’associazione.

di Adriano Castagnone, Presidente Assobim

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