Impiantistica | Sismica

Anche gli impianti devono rispettare le norme antisismiche

Uno dei più importanti elementi, se non di prevenzione, certamente di riduzione dei danni derivanti a persone e cose conseguenti a un sisma, è la progettazione e l’installazione degli impianti negli edifici. La loro rottura o crollo è causa di numerosi decessi o ferimenti alle persone e ingenti danni derivanti dall'interruzione dei servizi.

Mefa Italia: "Gli impianti tecnologici, ossia gli impianti di climatizzazione, di riscaldamento, elettrici, di illuminazione, le condutture del gas e dell’acqua… rappresentano elementi fortemente aggravanti durante un sisma causando, con la loro rottura o crollo, numerosi decessi o ferimenti alle persone e ingenti danni per l'interruzione dei servizi".

Mefa Italia: “Gli impianti tecnologici, ossia gli impianti di climatizzazione, di riscaldamento, elettrici, di illuminazione, le condutture del gas e dell’acqua… rappresentano elementi fortemente aggravanti durante un sisma causando, con la loro rottura o crollo, numerosi decessi o ferimenti alle persone e ingenti danni per l’interruzione dei servizi”.

Mefa Italia (filiale italiana di Mefa, azienda fondata in Germania nel 1949 e specializzata nella realizzazione di sistemi di montaggio per impianti Hvac, impianti di processo industriale e antincendio) produce e distribuisce una vasta gamma di soluzioni con ancoraggi meccanici e sistemi chimici con approvazione Eta (European Technical Assessment) per l’impiego con carichi di natura sismica (categoria di performance sismica C1 e C2).

I supporti Mefa sono studiati per resistere sia alle azioni statiche sia alle azioni sismiche (prettamente di tipo orizzontale) che sono funzione del carico statico che grava sul supporto stesso e sono in grado di resistere agli effetti del sisma in quanto resi solidali alla struttura edilizia tramite particolari sistemi di controventamento.

L’irrigidimento è ottenuto integrando un supporto semplice con appositi elementi, i controventi, in grado di resistere alle azioni sismiche e di limitare l’entità degli spostamenti che tali azioni producono sull’elemento impiantistico e conseguentemente sul suo supporto. Poiché l’azione sismica agisce nel piano secondo due componenti ortogonali, gli elementi irrigidenti devono essere posizionati in modo tale da bloccare entrambi questi spostamenti.

Anche gli impianti, infatti, devono rispettare le norme antisismiche. Come purtroppo ci ricordano i recenti, e tutt’ora in corso, drammatici avvenimenti dell’Italia Centrale, il nostro è uno dei Paesi con il più elevato rischio sismico in Europa.

Meno noto è sicuramente che uno dei più importanti elementi, se non di prevenzione, ma certamente di riduzione dei danni derivanti a persone e cose conseguenti a un sisma, è la progettazione e l’installazione degli impianti negli edifici.

Gli impianti tecnologici, ossia gli impianti di climatizzazione, di riscaldamento, elettrici, di illuminazione, le condutture del gas e dell’acqua… rappresentano elementi fortemente aggravanti durante un sisma causando, con la loro rottura o crollo, numerosi decessi o ferimenti alle persone e ingenti danni per l’interruzione dei servizi.

Le norme tecniche delle costruzioni (Ntc 2008 – paragrafo 7.2.3. e 7.2.4 – e circolare 02.02.09) ma anche le normative Usa (California building code Cbc – Ed. 1998/2001/2007, International building code Ibc) stabiliscono che non solo gli elementi strutturali ma anche gli elementi non strutturali, ossia quelli destinati a sostenere gli elementi d’impianto, devono essere in grado di resistere alle azioni sismiche e richiedono che tutti gli edifici rilevanti per la sicurezza pubblica  o delle persone (industrie, ospedali, centri commerciali, alberghi, scuole…) rispettino tali disposizioni.

Un impianto durante un sisma viene infatti investito da forze orizzontali, dovute a una determinata accelerazione del suolo, sia in direzione trasversale sia longitudinale all’elemento d’impianto; impianti ed elementi non strutturali progettati solo staticamente non sono in grado di sostenere tali sollecitazioni aggiuntive.




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