Osservatorio Oice-Informatel | Gare pubbliche di ingegneria e architettura

Bandi opere pubbliche: a maggio +98,7 % per numero e +575,2% in valore

I numeri sono in crescita anche rispetto ad aprile scorso: +10,9 in numero e +33,4% in valore. Nei 13 mesi dall’entrata in vigore del Codice appalti per la progettazione continua il trend favorevole con un +39,2% in numero e un +84,9% in valore. I ribassi medi arrivano al 41,1% per le gare pubblicate nel 2016.

Anche a maggio prosegue la crescita del mercato della progettazione di opere pubbliche i cui bandi aumentano sia in numero sia in valore rispetto a maggio dello scorso anno: sono i dati pubblicati da OiceInformatel che evidenziano inoltre che le gare di progettazione bandite nel mese di maggio, che avranno effetti anche sul mercato dei lavori pubblici nei prossimi mesi, sono in aumento anche rispetto ad aprile 2017 (+ 10,9% in numero e + 33,4% in valore).
In particolare sono state 296 le gare bandite per i tre livelli di progettazione previsti dal Codice dei contratti pubblici, per un importo di 54,9 milioni di euro, che portano come effetti un +98,7% in numero e un rilevante +575,2% in valore (su maggio 2016) legato ovviamente al fatto che un anno fa il mercato si era fermato dopo l’entrata in vigore del decreto 50/2016.

Decreto 50/2016 e dlgs 56/2017

Nei primi dieci giorni di applicazione del decreto correttivo del Codice (dlgs 56/2017) che ha consentito il ricorso all’appalto integrato per i progetti definitivi approvati un anno fa e per i casi di netta prevalenza dei contenuti innovativi o tecnologici dei lavori, non si sono registrati bandi per appalti integrati: a maggio ne sono stati banditi soltanto nei settori speciali in numero di 8 (ma di 6 si conosce il valore) per un importo complessivo (lavori e progettazione esecutiva) di 28,5 milioni.

Dall’entrata in vigore del Codice appalti, gli ultimi 13 mesi, il mercato della progettazione per l’obbligo di affidare lavori sul progetto esecutivo, cresce fortemente rispetto ai 13 mesi precedenti: +39,2% in numero e +84,9% in valore. In termini assoluti nei mesi post decreto 50/2016 (da maggio 2016 a maggio 2017) si sono raggiunti i 458,7 milioni di euro contro i 248,1 milioni di euro degli stessi mesi 2015 – 2016.

I primi 5 mesi del 2017

I bandi di sola progettazione, rispetto al 2016, sono in crescita in numero, +43,0%, e in valore, +133,5% nei primi 5 mesi dell’anno. Il complesso di tutti i servizi di ingegneria e architettura ha lo stesso andamento, nel mese di maggio 2017 il numero delle gare è stato di 518 per un importo 70,6 milioni di euro, +45,1% in numero e +235,6% in valore su maggio 2016. L’entrata  in vigore del nuovo Codice ha comunque portato, nei 13 mesi da maggio 2016, incrementi del 42,3% in numero e del 34,4% in valore, rispetto ai 13 mesi precedenti.
I primi 5 mesi di quest’anno si chiudono con un +40,3% in numero e un +16,0% in valore sul 2016. Rispetto ad aprile 2017 il mese di maggio, su tutti i servizi di ingegneria e architettura, non solo sulle progettazioni, registra però un andamento difforme rispetto al segmento della sola progettazione, con un  +3,6% in numero e un calo del 9,5% in valore.

I ribassi

Restano sempre troppo elevati i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate (si tratta di dati relativi a tutti i servizi e non soltanto alle progettazioni): a fine maggio il ribasso medio sul prezzo a base d’asta per le gare indette nel 2014 è al 30,0%, per quelle indette nel 2015 al 39,9%; le notizie che riguardano le gare pubblicate nel 2016 (quasi tutte prima dell’entrata in vigore del decreto 50/2016) danno un ribasso medio che arriva al 41,1% .