Piani urbani e paesaggistici

Contrastare i fenomeni di perifericità

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A Posada spiccano interventi di riqualificazione del centro storico e dei quartieri adiacenti.

Adeguato il piano urbanistico a quello paesaggistico della Regione Sardegna nel comune di Posada nel nuorese, in un’area di forte impatto paesaggistico caratterizzata dalla presenza dell’estuario del fiume omonimo. Con il nuovo Puc si vuole potenziare l’offerta turistica.

Il comune di Posada, 2900 abitanti in provincia di Nuoro, ha adeguato il Puc al piano paesaggistico sardo del 2006 (Ppr). Il paese è posto nella costa orientale dove sfocia il fiume Posada, caratterizzato da un ampio estuario composto da stagni e canali.
Due anni fa è entrato in vigore il Piano urbanistico comunale che, in sintonia con il Ppr (piano paesaggistico regionale), vuole essere lo strumento necessario a contrastare i fenomeni di marginalizzazione e perifericità rispetto all’area di grande interesse turistico del nord ovest sardo.
Le aree d’intervento considerate nei futuri progetti di sviluppo riguardano l’area costiera sull’estuario del fiume, l’area agricola “i giardini di Posada”, le pendici del monte di Orvile e il parco di Montelongu (quest’ultimo diverrà parco agricolo “attrezzato2).
Nell’ambito dello sviluppo per la ricezione turistica sono in progetto 480 nuovi posti letto tra alberghi e bed&breakfast, nuove aree dedicate a servizi privati e nuove attività produttive- artigianali in particolare quelle legate alla piccola e media impresa locale.
Sviluppo del territorio. Tra gli interventi del Puc per lo sviluppo del Territorio e la riqualificazione dei centri storici, il progetto fa leva sul finanziamento di partnership pubblico-privati capaci di sostenere la tutela del patrimonio paesaggistico e ambientale.
In particolare si vuole favorire il collegamento tra lavori di necessaria trasformazione urbana e reali vantaggi per i cittadini, avviare la collaborazione con i comuni limitrofi per promuovere lo sviluppo del territorio (compreso il Parco regionale del Tepilora, S.Anna e rio Posada) e lo sviluppo del porto della Caletta, procedere con interventi di riqualificazione dei centri storici evitando la tendenza della periferizzazione dei territori comunali, sostenere lavori e opere tendenti a migliorare la qualità abitativa (attraverso interventi edilizi e urbanistici di elevata efficienza e sostenibilità), dare nuove opportunità insediative per nuove attività economiche e realizzare strutture ricettive per lo sviluppo del settore turistico.
In questo contesto spiccano i lavori infrastrutturali tra cui il potenziamento della superstrada Cagliari- Nuoro- Olbia.
Alessia Fadda

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