Consiglio di Stato | Presentazione Durc

Documento in ritardo ma l’impresa è in gara

L’esempio di un’impresa in regola con i contributi e il Durc esclusa da un bando regionale a causa del ritardo della consegna del documento attestante la regolarità contributive.

Dalla sentenza 3231/13 pubblicata dalla quinta sezione del Consiglio di Stato emerge che se un’azienda risulta in regola con i contributi e il Durc si trova presso lo sportello unico Inai-Inps, l’ente pubblico che ha promosso la gara non deve far altro che acquisire d’ufficio il documento.

L’amministrazione infatti non può pretendere dal privato certificazioni che risultano già in possesso da altro ente pubblico. Spetta all’interno del settore pubblico far interagire le varie entità operative. L’esempio ci viene dal bocciato ricorso di una Regione in una controversia che ha avuto origine da un bando per ottenere incentivi a valere su fondi europei.
È stata avvallata la clausola che prevede l’esclusione automatica per l’azienda se il Durc non arriva nel termine previsto nonostante la richiesta di regolarità contributiva sussista.

Il caso. L’impresa partecipante ha fatto richiesta allo sportello unico e ne ha allegato una copia alla domanda di partecipazione ottenendo il documento inviato all’ente pubblico: ma il plico non è arrivato in tempo utile. L’ente territoriale comunque in virtù del canone costituzionale del buon andamento dell’amministrazione avrebbe dovuto acquisire d’ufficio il cartaceo dal momento che disponeva anche dei dati utili. E non per questo l’operatore economico doveva subire la rinuncia al progetto finanziato ai fondi dell’Unione Europea.

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