Cte | Finale Iapa Awards

Due nomination per Cte: il prodotto e il professionista della sicurezza

I vincitori verranno annunciati alla finale degli IAPA Awards che si terrà il 26 marzo 2013 a Miami, Usa.

A due anni dalla vittoria degli Iapa Awards con la B-Lift 20.13 multipurpose nella categoria Product of the year, Cte quest’anno si ritrova in finale con ben due candidature: si tratta della nomination Product of the Year – Vehicle mounted con la piattaforma autocarrata articolata Zed 20.2 H e della nomination Ipaf Safety Champion con l’Rspp di Cte Mauro Potrich.

In merito al prodotto dell’anno, Cte ha deciso di candidare la piattaforma aerea autocarrata Zed 20.2 H, evoluzione della Zed 20 Ch con prestazioni ancora più su misura per gli operatori e sempre più work becomes easy, la filosofia di Cte. 

Zed 20.2 H

Come d’uso nelle aziende che si occupano di tecnologia, il “.2” sta proprio ad indicare l’evoluzione, l’upgrade da un modello precedente, con il chiaro obiettivo di puntare verso la continua innovazione.
Questo è un progetto che ha preso forma per la prima volta con lo studio e la realizzazione della Zed 21 Jh (21 m di altezza di lavoro, 300 kg di portata, compattezza, tecnologia user friendly), presentata ad aprile 2012, e che ora si sta evolvendo anche per altri modelli entro i 3,5 ton, grazie alla grande esperienza dei tecnici Cte che utilizzano tecnologie costruttive sempre più evolute e materiali di ultima generazione.

Zed 20.2 H significa altezza operativa di lavoro a 20 metri, mentre il .2 sta ad indicare l’evoluzione avvenuta nel nuovo design ottagonale del braccio realizzato con nuovo materiale costruttivo, l’acciaio Docol 1200 M ad alta resistenza, per ottenere un favorevole rapporto tra prestazioni e peso dell’allestimento.
Questo cambiamento apportato per il braccio telescopico e per quello a pantografo, ha permesso di ottenere una sezione maggiore e un’ulteriore rigidità nel braccio, senza eccedere nel peso complessivo consentito.
Infatti, con un allestimento su veicoli da 3,5 ton si è riusciti ad arrivare ad uno sbraccio di lavoro di 9,2 m, e soprattutto ad una portata in cesta di ben 300 kg (con optional cella di carico) in tutta l’area di lavoro, che permette l’utilizzo della macchina con ampio margine di portata (2 operatori anche di corporatura abbondante e materiale di lavoro).

Senza l’optional della cella di carico, la portata massima arriva a 230 kg. Altro fattore peculiare di questa macchina è la stabilizzazione compatta ad H (stabilizzazione verticale): il grande vantaggio è dato dalla larghezza massima di stabilizzazione che diminuisce favorevolmente rispetto alla versione precedente da 3.200 mm a soli 2.930 mm, e dalla possibilità di stabilizzare anche in presenza di dislivelli importanti (marciapiedi, rampe o terreni sconnessi fino a 220 mm).

Inoltre, il sistema ad H permette di effettuare stabilizzazioni con precisione millimetrica. Dal punto di vista tecnico, questo tipo di stabilizzazione funziona con azionamento a bielle: un sistema brevettato da Cte che permette la fuoriuscita della trave contemporaneamente a quella dello stabilizzatore con un unico movimento, senza ausilio di martinetti.
Questo, per l’operatore, significa semplicità e rapidità d’esecuzione. Per questo modello, Cte ha predisposto una nuova versione di stabilizzazione in alternativa a quella standard: un sistema di stabilizzazione idraulica variabile che consiste nella possibilità di scegliere tra 4 aree di stabilizzazione, in sagoma, larga, ridotto a destra oppure ridotto a sinistra.

Tutto ciò consente all’operatore di stabilizzare con un unico comando in spazi ridotti e quindi di avere più vantaggi rispetto ad altre macchine con singola stabilizzazione. Nello specifico, la stabilizzazione in sagoma (o stretta), offre la possibilità di operare in spazi ristretti come ad esempio per attività da svolgere su strade (illuminazione pubblica) oppure per le potature.

In sagoma ridotta a destra o a sinistra, permette di operare con stabilizzazione ridotta in centro strada, oppure presso aree pubbliche o condominiali e in spazi congestionati.
L’area di lavoro è unica: ciò la rende ideale per il settore del noleggio, in quanto non presenta difficoltà per il noleggio a freddo.

La candidatura di MauroPotrich

Mauro Potrich

Dal 1981, cioè da quando è stata costituita la società Cte spa, azienda produttrice in tutto il mondo di attrezzature per l’accesso aereo, Mauro Potrich si è sempre occupato di sicurezza e qualità.
Dal 2002 Cte si è associata ad Ipaf ed è stata, assieme a JlgItalia, promotrice della formazione degli operatori di Ple e Centro di Formazione Ipaf.
Fin da allora Mauro Potrich è stato attivo nel promuovere Ipaf in Italia e la formazione degli operatori collaborando attivamente con Gerard Hillebrand nell’organizzazione di fiere e seminari e come presidente del Twg italiano.

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