Edilizia residenziale│Rivestimento esterno

Fasce di Travertino montate su laterizio

La pelle esterna del nuovo blocco edilizio sito nella zona centrale di Capaccio, a pochi km dalle antiche mura di Paestum, è realizzata in muratura di mattoni pieni in laterizio, listellata, pareti di tamponatura realizzate a rivestire la struttura di cemento armato senza mai intersecarla.

La demolizione di un vecchio manufatto di un solo piano ha fatto posto a un blocco di tre livelli fuori terra, oltre alla ristrutturazione edilizia di un fabbricato in aderenza di due livelli fuori terra e copertura, nella zona centrale di Capaccio a pochi chilometri dalle antiche mura di Paestum.

L’intervento è stato suddiviso in due blocchi strutturalmente giuntati tra loro:

  • blocco A: realizzato ex novo con strutture antisismiche a telaio in cemento armato, con tamponature esterne in mattoni pieni per faccia vista;
  • blocco B: intervento di consolidamento statico e sismico, adeguamento funzionale e abitativo di vecchio edificio in muratura.

La muratura esterna. La “pelle” esterna del nuovo blocco è stata realizzata in muratura di mattoni pieni di laterizio, listellata: sono stati impiegati mattoni Rdb di dimensioni 6x12x24 (tipo fatti a mano sabbiati). Le pareti di tamponatura esterna (dello spessore di 12 cm) sono state realizzate a rivestire la struttura in c.a., senza mai intersecarla.In fase d’opera gli spartiti murari, date le varie spigolature e tagli previsti nel progetto, sono stati preventivamente calandrati e verificati i piombi, rispetto agli spigoli stessi. Per la realizzazione della muratura in mattoni è sta impiegata una malta premiscelata in grado di impedire la formazione di effluorescenze saline in presenza di pioggia o di umidità.
Sulla facciata principale, interessando anche il piano terra dell’edifico in aderenza oggetto di ristrutturazione, la muratura in mattoni è stata alternata, a correre, a fasce di travertino della altezza di 30 cm, montate su mattoni di laterizio forato dello spessore di 8 cm interposti nelle fase dei mattoni.Altre inserzioni, come riseghe a incasso o tagli inclinati di aperture nella muratura in mattoni, si evincono sulla facciata principale e quella laterale nord. I pannelli di muratura a rivestimento di parti a sbalzo, aggettati o comunque che non partono da terra, come anche gli architravi delle aperture, sono stati ancorati ad angolari in ferro di 10×10 cm, posti a quota dei solai o delle solette in calcestruzzo realizzate alla quota dovuta. In oltre alla seconda e terza fila di mattoni in corrispondenza dello spessore del solaio, sono stati messi in opera, nelle fughe dei mattoni, delle barre fi 8 ammorsate alla struttura in c.a. con ganci fi 8 posti ogni 40/50 cm.

Isolamento termo-acustico. Le pareti perimetrali, a tutti i livelli, sono costituite dalla muratura in mattoni a faccia vista nella facciata esterna, da una parte in laterizi forati di 8 cm con sovrapposto intonaco civile nella parte interna. Nell’interposta camera d’aria tra le due pareti è posto in opera una pennellatura termoisolante in polistirene tipo Basf , spessore 40 mm, per un pacchetto complessivo di 32 cm.
Per evitare i ponti termici dei pilastri, gli stessi sono stati fasciati per 3 lati su 4 con materassino in lana di roccia fino all’attaccatura della paretina interna in laterizi forati. L’isolamento termico dei terrazzi al primo e secondo livello è stato realizzato mettendo in opera sul solaio una guaina barriera al vapore.
Posto un successivo massetto sottile di allettamento in sabbia e cemento, doppio manto di guaina di asfalto spessore 5 mm armate con fibre minerali tipo ardesiata, risvoltata per cm. 30 sulle pareti; massetto a pendenza e sovrastante pavimento in mattonelle in klincher 20×20 fugato. La copertura metallica del terzo livello sostenuta da capriate reticolari basse, è stata controsoffittata con pannelli autoportanti in cartongesso e polistirene, idoneamente sigillati e stuccati.

Lattoneria preverniciata. Le acque meteoriche sono convogliate o direttamente in canali di gronda (secondo livello) in lattoneria preverniciata che immettono in pluviali-colonna costituiti da tubazioni in Pvc fi 110 cm, allocati nell’intercapedine tra la muratura in mattoni pieni esterna e quella in laterizio forata interna (resi a scomparsa per esigenza di carattere estetico). Per quanto attiene le terrazze e balconi, c’è il deflusso tramite bocchette inserite in pozzetti in Pvc con griglia a quota pavimento, che immettono in pluviali con le stesse modalità sopra descritte.
Le acque bianche a livello terra, vengono immesse direttamente nella fognatura pubblica tramite pozzetti ispezionabili di allaccio in cls 40 x 40, posti a piano marciapiede.

Gli infissi. Gli infissi esterni, finestre balconi e vetrate scorrevoli, sono stati realizzati con profili in alluminio color testa di moro con interposti vetro camera.In corrispondenza di un terrazzino centrale fra i due blocchi A e B, ove è posta una parete a S a chiudere di un piccolo ripostiglio, è stata realizzata una copertura curva in alluminio e lexan anti Uv. Questa copertura traslucida, va a coprire una parte del soggiorno dell’appartamento del blocco B, garantendo la illuminazione di quella zona della casa (la quale per motivi distributivi, non poteva presentare aperture).

Smaltimento acque meteoriche. A differenza del blocco A, ex-novo, non presentandosi particolari vincoli estetici, lo smaltimento delle acque meteoriche della copertura raccolte in apposito canale di gronda del cornicione perimetrale, sono convogliate in pluviali in lattoneria preverniciata fi 100, posti a vista sulle facciate. Particolare difficoltà ha presentato la realizzazione del canale curvo tra la copertura e il lucernario curvo in alluminio e plexglas, realizzando un canale il lattoneria sagomato a seguire la forma del lucernario e tagliando le tegole secondo la sagoma del canale stesso. Anche in questo caso le acque bianche a livello terra, vengono immesse direttamente nella fognatura pubblica tramite pozzetti ispezionabili di allaccio, posti a piano marciapiede.

Chi ha fatto Cosa
Progettazione, direzione lavori e calcolo strutturale: arch. Alfonso Di Masi
Committente: Di Filippo Senatore Anna
Strutture in cemento armato: Mascolo Michele –Eboli (Sa)
Carpenterie metalliche: Ferramenta Prota- Paestum (Sa)
Ubicazione intervento: Capaccio -Paestum (Sa)

Di Alfonso Di Masi leggi anche: Salerno, architetture di confine >>

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