Murature irregolari

Laterizi e ciottoli di fiume

Le analisi hanno confermato la necessità di un ripristino superficiale, con riempimento delle fughe tra mattone e mattone, operando un consolidamento localizzato.

Il centro storico di Cittadella città murata del Veneto sorta nel 1220, è caratterizzato dalle sue mura ancora quasi intatte.

Il deterioramento dei laterizi dipende da anomalie conosciute già nell’antichità: il grado di cottura, la lavorazione, il tipo d’argilla utilizzato (Vitruvio, Palladio, Scamozzi) e da fattori prettamente contemporanei, fisici, chimici, biologici, microbiologici e antropici. È stato eseguito un confronto tra le diverse dimensioni dei mattoni in modo da fare una prima valutazione in merito all’epoca e luogo di fabbricazione.

Le dimensioni dei laterizi possono essere desunte dagli abachi di pietra e dalla legislazione che ne regola la produzione e il commercio già dal XIII secolo, per cui esisteva una «forma campione» che i fornaciai erano tenuti a rispettare.

Le indagini di laboratorio hanno consentito la valutazione delle alterazioni chimico-fisiche provocate dall’ambiente sull’efficienza statica delle murature e la compatibilità cromatica e di resistenza attraverso l’utilizzo di malte e mattoni nuovi: osservazione in sezione sottile; analisi elementi più significativi mediante fluorescenza ai raggi x; determinazione granulometrica degli inerti.

Nel restauro del sistema murario sono state considerate e rispettate le tecniche utilizzate nel tempo nei paramenti e le dimensioni medie dei mattoni. Esso prevede la limitazione e il rallentamento del degrado dell’apparecchiatura muraria che, all’altezza delle merlature, a livello del cammino di ronda, stava causando punte di massima gravità con crolli generalizzati di tutto l’apparato sommitale, con la perdita di coesione della malta e dei laterizi.

L’allettamento è stato eseguito con malta a base di calce idraulica naturale Hd System a basso tenore di sali idrosolubili, previa pulitura e trattamento con sostanze erbicida.

Le lavorazioni eseguite con i materiali Hd System sono state il trattamento biocida con materiale idoneo alla muratura esistente e l’esecuzione di stuccatura «salvabordi» dei limiti di contorno delle zone d’intonaco originale mediante l’impiego di Rb Zero, la malta a base di calce idraulica naturale Nhl 3,5 B Fluid-x chiaro e inerti selezionati con granulometria massima pari a 0,6 mm. Questa malta possiede resistenza all’abrasione, adesione al supporto e durabilità agli agenti atmosferici, è inoltre traspirante e non contiene resine di sintesi o solventi con un basso contenuto di sali idrosolubili.

Il consolidamento mediante ricucitura delle lacune dei paramenti murari irregolari in mattoni con corsi orizzontali di testa e di fascia è stato effettuato mediante preparazione delle superfici per consentire la migliore adesività dei nuovi leganti, la ricucitura delle lacune è avvenuta con mattoni puliti e bagnati posti in opera con malta pronta a campione Td13n Hd System.

Chi ha fatto Cosa
Località Cittadella (Pd)
Committente Comune di Cittadella
Progettazione e direzione lavori Studio Valle architettura e urbanistica (Ve), arch. Patrizia Valle
Assistente alla direzione lavori arch. Anna Cipone
Collaboratori Denise Bullo, Alex Cogo, Marta Cristofori, Sebastiano Giannesini, Cristian Martinelli, Tommaso Miele, Giulia Quaglia, Guiomar Valdemoro Maino
Imprese esecutrici Lares srl, Steda spa
Studi statici e strutturali ing. Claudio Modena, ing. Marcello Rosa
Indagini di laboratorio Hd System srl, R&c Lab srl
Fornitura materiali Hd System srl, Chem Spech srl, Dalla Gassa srl, Galliani srl, iGuzzini spa, San Marco Terreal Italia srl, S. Anselmo spa, Tm di Toniolo Massimo & C. snc
Referenze fotografiche Studio Valle, Orch

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