Punti di vista | Davide Torelli, Icopal e Aismt

L’edificio salubre: le differenze fra membrane traspiranti e barriere al vapore

La formazione di condense interstiziali, il passaggio di rumore e/o aria, l’eventuale scarsa impermeabilizzazione degli elementi non assemblati o progettati a regola d’arte, provocano malessere, patologie respiratorie e decrescono il comfort abitativo delle abitazioni e dei luoghi di lavoro.
Davide Torelli, Aismt e Icopal
Davide Torelli | Aismt e Icopal

In edilizia sempre più importanza e risalto rivestono il sistema tetto e parete e tutte le parti che lo compongono.
È di primaria importanza, infatti, per la salubrità degli edifici, progettare e applicare in maniera idonea tutti i materiali che insieme formano la stratigrafia.
La formazione di condense interstiziali, il passaggio di rumore e/o aria, l’eventuale scarsa impermeabilizzazione degli elementi non assemblati o progettati a regola d’arte, provocano malessere, patologie respiratorie e decrescono il comfort abitativo delle abitazioni e dei luoghi di lavoro.

In particolar modo, per questo motivo, molta importanza viene data agli schermi freno al vapore, schermi barriere al vapore e alle membrane traspiranti che si differenziano tra di loro per caratteristiche di resistenza al passaggio del vapore acqueo, misurata con il valore Sd.
Il valore Sd più è basso più il materiale risulta traspirante. Tale diversificazione per classi è ben evidenziata anche nella norma Uni 11470, come nella tabella sottostante.IMP_2014_003_RIWEGA

La funzione principale degli schermi freno al vapore è quella di controllo del passaggio del vapore acqueo dall’interno verso l’esterno delle costruzioni.
Si può quindi immaginare che tale prodotto si renda indispensabile per regolare il passaggio di umidità evitando la formazione di condensa interstiziale all’interno del pacchetto coibente, nonché per mantenere l’isolante asciutto garantendo l’efficienza al massimo delle sue prestazioni isolanti nel tempo.
aismt_webLo schermo freno al vapore viene applicato generalmente su un supporto continuo sotto (intradosso) del materiale isolante. Come già accennato, evitare la formazione di condense significa eliminare la produzione di batteri che peggiorano il benessere e il comfort abitativo nelle costruzioni.
Lo schermo barriera al vapore viene utilizzato negli edifici con un’alta presenza di vapore acqueo all’interno. Solitamente, queste costruzioni sono individuabili nelle piscine coperte, lavanderie industriali o qualsiasi edificio avente destinazione d’uso con produzione di un’ alta concentrazione di vapore acqueo.
In questi casi risulta opportuno impedire totalmente il passaggio di vapore acqueo verso gli strati superiori del tetto provvedendo alla sua espulsione, ad esempio tramite una corretta aerazione dei locali o sistemi di ventilazione meccanica controllata.
Lo schermo barriera al vapore, viene applicato all’interno o al di sotto (intradosso) del materiale isolante.

La membrana traspirante, che solitamente viene applicata nella parte superiore (extradosso) a diretto contatto dell’isolante, ha la caratteristica di essere molto permeabile al passaggio del vapore acqueo.
Questa proprietà permette il passaggio verso l’esterno del vapore acqueo residuo, garantendo l’assenza totale di eventuali condense interstiziali nella parte superiore (estradosso) dell’isolante.
L’alta traspirabilità permette anche lo smaltimento durante i periodi più caldi e asciutti di eventuale condensazione accumulata nel periodi umidi e invernali, consentendo così “l’asciugatura” di tutto il sistema tetto o parete. Possiamo bene immaginare come questa proprietà di traspirabilità sia garanzia di salubrità e funzionalità del sistema.
Per garantire la perfetta tenuta ermetica all’aria e al vento del sistema, i prodotti sopra citati, devono essere sigillati in corrispondenza di tutte le discontinuità del tetto (abbaini, camini, sfiati …) e sovrapposizioni con colle e bande adesive specifiche.
Tale ermeticità risulta fondamentale per il corretto smaltimento del vapore acqueo attraverso gli schermi e membrane (diffusione) evitando il passaggio incontrollato attraverso giunti aperti o non sigillanti (convezione). Oltre al giusto controllo del vapore acqueo, l’ermeticità contribuisce al miglioramento del livello acustico, fondamentale per il comfort e il benessere abitativo.
Ultima cosa, ma non meno importante delle precedenti, un’ulteriore caratteristica degli schermi, barriere e membrane è quella di possedere anche la proprietà di garantire al pacchetto, una impermeabilità temporanea all’acqua e da eventi atmosferici avversi prima della posa del manto di copertura definitivo.
Altri vantaggi di questi materiali sono quelli di essere leggeri e quindi ben movimentabili a mano e completamente riciclabili.

Tutti gli schermi, barriere e membrane devono essere naturalmente selezionati e consigliati dai progettisti in funzione delle loro performance e applicazioni, in quanto ogni abitazione o costruzione dev’essere personalizzata nel progetto in base a locazione, finalità d’uso e molti altri fattori.

I materiali per essere distribuiti e commercializzati, devono essere in possesso della propria Dop (Declaration of performance). Possiamo quindi affermare che l’utilizzo di questi materiali sia indispensabile per generare e mantenere la salubrità degli edifici in cui si vive e si lavora.

Leggi anche: L’edificio salubre, il ruolo degli Smt >>

Leggi anche: L’edificio salubre, La traspirazione dell’involucro per evitare le condense >>

1 commento

  1. devo rifare la copertura di un tetto il laterocemento, metterò lastre tipo isotec da 12 cm e mi hanno consigliato ,sotto l’isolante, di mettere una guaina delta reflex, mi sembra sia una barriera al vapore, la mia casa non è umida ed è ben esposta, chiedo va bene questo schermo oppure sarebbe meglio una membrana traspirante SCHERMO al vapore?
    ringrazio dell’aiuto.
    ornella lazzari

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here