MedioCredito Centrale | Fondo di garanzia pmi

Microcredito: controlli su beneficiari e operatori eroganti i fondi

Le verifiche interesseranno i soggetti beneficiari, i parametri dell’operazione e la somministrazione dei servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio da parte dell’operatore di microcredito.

Le nuove istruzioni contenute nella scheda tecnica sul microcredito del fondo di garanzia pmi, elaborata dal gestore MedioCredito Centrale e aggiornata a luglio, riguardano i controlli a campione per il microcredito. Il MedioCredito Centrale, in sede di verifica e di escussione, potrà effettuare verifiche sull’effettiva rispondenza dell’operazione del microcredito ai requisiti previsti dal decreto n. 176/2014 del Ministero dell’Economia. Le verifiche si soffermeranno sui soggetti beneficiari, sui parametri dell’operazione, sulla somministrazione dei servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio da parte dell’operatore di microcredito ovvero del soggetto terzo affidatario.7fe6cb_5b9c2579d65f46e18bc2532742377fd6

Compiti. L’intermediario finanziatore è tenuto a prestare, in fase di istruttoria delle operazioni del microcredito e durante il periodo di rimborso, almeno due dei servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio ai soggetti finanziari:

  • supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto finanziato e analisi di soluzioni per il miglioramento dello svolgimento dell’attività
  • formazione sulle tecniche di amministrazione dell’impresa sotto il profilo della gestione contabile, della gestione finanziaria e della gestione del personale
  • formazione sull’uso delle tecnologie più avanzate per innalzare la produttività dell’attività
  • supporto alla definizione dei prezzi e delle strategie di vendita con l’effettuazione di studi di mercato
  • supporto per la soluzione di problemi legali, amministrativi e fiscali e informazioni riguardanti i relativi servizi disponibili sul mercato
  • supporto all’individuazione e diagnosi di eventuali criticità dell’implementazione del progetto finanziato.

Obblighi. L’intermediario finanziatore può affidare, con contratto da stipularsi in forma scritta, i servizi ausiliari di monitoraggio e assistenza a soggetti specializzati in questo tipo di prestazioni. Il contratto deve prevedere anche l’obbligo di riferire periodicamente all’intermediario l’andamento delle attività svolte e i risultati conseguiti dai soggetti finanziati.

I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di 25mila euro per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di 10mila euro, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti successivi al verificarsi di queste condizioni:

  • il pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse
  • lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

Rate trimestrali. L’intermediario finanziatore può concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare che, sommato al debito residuo, non superi il limite di 25mila euro o, nei casi previsti, di 35mila euro. Il rimborso dei finanziamenti è regolato sulla base di un piano con rate aventi cadenza al massimo trimestrale. La data d’inizio del pagamento delle rate può essere postposta per ragioni giustificate connesse con le caratteristiche del progetto finanziato.

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