Gruppo Rubner | Prototipo di edificio sostenibile

«Rhome» e il tema della «ridensificazione» delle periferie in chiave sostenibile

Il team «Rhome for denCity» dell’Università degli Studi di RomaTre, guidato dal’arch. Chiara Tonelli, insieme a Rubner Haus presenteranno a giugno sul campo di gara del Solar Decathlon Europe 2014 a Versailles un prototipo di edificio a impatto zero che produce più energia di quanta ne consuma e strettamente legato al territorio.

Stefan Rubner
presidente del Gruppo Rubner
«La collaborazione con RomaTre per l’ingegnerizzazione della casa Med in Italy ci ha regalato grandi soddisfazioni e ci ha spinto ad accettare questa nuova sfida con entusiasmo. I nostri ingegneri che hanno seguito i test e le fasi di montaggio del prototipo Med in Italy a Chienes, nell’headquarter Rubner sono fortemente motivati e pronti a lavorare a un progetto ancora più innovativo sul fronte dell’edilizia sostenibile. Ed è proprio da una filosofia comune basata sulla centralità della ricerca, ambito in cui il nostro gruppo investe ogni anno importanti risorse per identificare processi produttivi sempre più competitivi, efficienti e fortemente proiettati al futuro, che è nata l’intesa con RomaTre. Sia il progetto Med in Italy che Rhome for denCity avranno come destinazione finale la sede di Rubner Haus dove saranno aperti al pubblico».

Il prossimo anno a Versailles, in occasione del Solar Decathlon Europe, sarà presentato il prototipo decisamente competitivo sotto il profilo costruttivo e tecnologico, elaborato dal team Rhome for denCity dell’Università degli Studi di RomaTre, guidato dall’arch. Chiara Tonelli.A Rubner Haus il compito di tradurre il prototipo abitativo del team nazionale Rhome in un vero e proprio edificio da presentare al Solar Decathlon Europe 2014, l’award ideato dal Department of Energy del governo americano, edizione che si propone di valorizzare i migliori progetti architettonici in termini di densità, convenienza, trasportabilità e sobrietà.
L’azienda altoatesina, grazie al suo know-how tecnico in linea con gli obiettivi della squadra italiana e attraverso l’impiego delle più innovative tecnologie costruttive, si occuperà della realizzazione di campioni di parete per test sismici in camera climatica, del loro trasporto presso le sedi di prova e la conversione effettiva del progetto in rapporto dialettico con i propri sistemi produttivi.Entro il prossimo mese di febbraio, Rubner Haus fornirà diversi componenti costruttivi: la struttura in travi di legno lamellare per la distribuzione dei carichi a terra, la struttura portante e di chiusura della costruzione, gli elementi di partizione e controventamento interni, le lattonerie di completamento della copertura e le finiture interne ove non garantite da un’azienda sponsor, sempre a cura di Rubner Haus e il servizio di assistenza al montaggio degli impianti e degli infissi esterni ed interni.
A marzo tutto deve essere pronto. Il prototipo Rhome sarà montato in soli due mesi (da febbraio a marzo 2014), all’interno del Rubner Center, l’headquarter del Gruppo situato a Chienes (in Val Pusteria) recentemente ampliato con il nuovo edificio dedicato all’edilizia in legno. Qui gli ingegneri e i tecnici seguiranno tutte le fasi del collaudo, dei test di funzionamento e delle misurazioni di efficienza energetica del Rhome che sarà successivamente smontato, trasportato e riassemblato a giugno del prossimo anno a Versailles (campo di gara di Solar Decathlon Europe).
Il team dell’Università RomaTre, guidato anche quest’anno dall’arch. Chiara Tonelli, si è posto l’obiettivo di realizzare un progetto architettonico a impatto zero che produce più energia di quanta ne consuma e strettamente legato al territorio. Da qui il riferimento alla Capitale nel nome Rhome a home for Rome, luogo simbolo per ripensare le periferie in chiave sostenibile. Tema centrale è il concetto di ri-densificazione, intesa non solo come aumento del numero di metri quadrati e cubi per ettaro e occupazione di nuovo suolo pubblico, ma anche come incremento del numero di abitazioni nella stessa area urbana, offrendo piccoli appartamenti per soddisfare le esigenze abitative di giovani coppie e residenti temporanei.

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