Vivere gli ambienti

Sperimentazione creativa per gli interni

In questo progetto d’interior, le finiture dialogano con gli allestimenti e gli elementi d’arredo. Essi stimolano reazioni e suscitano emozioni su tutta la gamma di componenti che permettono allo spazio di essere vissuto attraverso colore, luce, texture, materiali.

I’m Where I Live, «Sono dove vivo», è una personale rappresentazione di un modo di vivere, riflesso, da un lato, di una concezione di spazio; evocativo, dall’altro  della propria interiorità. La scelta dei colori, dei materiali, delle finiture e degli effetti per le pareti del progetto I’m Where I Live è stata votata alla personale sperimentazione creativa da parte del designer Emanuele Spano con il supporto tecnico e la collaborazione del team Oikos. Il punto di partenza nell’approccio alla progettazione è stato quello di pensare spazi abitativi armoniosi e funzionali, dove il colore negli ambienti interni permettesse di modellare gli spazi con chiaroscuri, accostamenti cromatici, luci ed effetti scenografici: suggestioni date dall’impiego di tonalità cromatiche per apportare consistenti cambiamenti all’ambiente migliorando al contempo anche lo stile di vita di chi usufruisce dello spazio. Sono state quindi adottate soluzioni per vivere gli ambienti in maniera più salubre utilizzando materiali a basso impatto ambientale, con connessioni e rimandi più ampi agli stili di vita collettivi e alle conseguenze che i nostri comportamenti hanno sulla nostra salute e sull’ambiente in cui viviamo. Le finiture, in questo modo, dialogano costantemente e ininterrottamente con gli allestimenti e gli elementi di arredo; nel confronto continuo, essi hanno la capacità di stimolare reazioni, suscitare emozioni, attrarre e incuriosire, scoprire inediti punti di osservazione e intervenire anche su tutta la gamma di componenti che permettono allo spazio di essere vissuto bene (colore, luce, texture, materiali, condizioni di comfort ambientale) non solo da un punto di vista puramente percettivo ed estetico ma anche emotivo e psicologico. L’edificio I’m Where I Live è stato interamente costruito in pietra naturale (varietà Italian Limestone Pietra di Lecce Pimar, estratta dalle cave presenti sul territorio), diffusamente utilizzata anche per la pavimentazione (interna ed esterna) e il design di numerosi complementi d’arredo. La scelta per l’intonaco è ricaduta su Biocalce di Kerakoll Green Company. L’esperienza e la partnership di Oikos ha poi contribuito alla definizione dei colori e dei materiali degli spazi interni.

I materiali

Per gli interni sono state utilizzate finiture decorative con particolari effetti matrici e cromatici quali: gli effetti sfumati di Encanto arricchiti da accenti cromatici e riflessi in oro, argento e grigio. Consente di ottenere una sofisticata velatura sulle superfici, dando vita a giochi di luce. È stata utilizzata per tutti gli ambienti, con varie gamme cromatiche, singolarmente e accostate ad altri materiali; in armonia con alcuni must del design, dalle sedie alla cappa, dalla poltrona alla lampada bianca, disegnata da Karim Rashid per Artemide; la soluzione decorativa Antico Ferro che permette di donare alle pareti gli effetti estetici del metallo ossidato. È una finitura visibile sia all’ingresso dell’edificio sia su una delle pareti della living room che si affaccia verso l’uscita laterale; l’effetto anticato Granada dovuto alla presenza di infinite perle bianche e fondo colorato. Grazie alla sua particolare composizione possiede una tenuta considerevole e può essere collocata in qualsiasi tipo di ambiente: è protagonista della superficie azzurra della wellness area insieme alla vasca idromassaggio «Alpha» di Jacuzzi (Pininfarina Design); preziose tracce d’oro arricchiscono il fondo cromatico fumoso di Nevada su alcune superfici della zona notte; la finitura metallizzata Imperium nelle diverse finiture, Foglia d’Oro e d’Argento, Metallizzato, Dorature e Polvere d’Oro, è stata applicata su diverse pareti: nella zona notte dove grazie alla combinazione con uno stucco di base acquisisce una forte connotazione materia e nella living room, dove lo speciale trattamento a polvere d’oro crea una texture preziosa e omogenea di forte impatto visivo.

[box title=”Chi ha fatto Cosa” color=”#ff1a3b”]
  • Progettista: arch. Emanuele Spano
  • Sistemi di ventilazione naturale delle pareti e dei pavimenti (cupolex, vespai): Impresa Edile Giancarlo Spano
  • Rivestimenti interni e marmi: Mariano Marmi
  • Hanno collaborato: Gian Luca Sghedoni, presidente Kerakoll Group; Gruppo Pimar Italian Limestone Pietra di Lecce; Pistillo Federico Cordivari Design; Riccardo Diotallevi Elica Group; Elisabetta Petrossi Jacuzzi Europe; Casali; Emanuele Belli, Ave srl; To.Ma Alluminio Atlantis di Muro Leccese (Le); Silvia Simioli, Gruppo Feg; Ubaldo Gini, Colabeton; Valentina Molteni Sambonet; Carlo Alberto Dana, Paolo Capizzi, Paolo Carrozza SegnoProgetto (Ud); John R. Duggan (San Francisco, Usa); Yona Friedman.
[/box] [box title=”Chi ha fornito Cosa” color=”#ff1a3b”]
  • Finiture: Biocalce respira by Kerakoll, Green Company, Oikos Paint, Polibeton, Atlantis Alluminio, Pietra leccese Pimar, Mattoni in tufo bianco provenienti da cave locali
  • Karim Rashid: lampada da terra «Cadmo» by Artemide
  • Pininfarina: vasca idromassaggio  «Alpha» e sanitari coordinati by Jacuzzi
  • Luca Scacchetti: radiatori «Stradivari» by Cordivari collezione «Sinusoidi» in pietra leccese Pimar
  • Mariano Moroni: radiatori «Frame», «Totem», «Lola Decor», «Movie» by Cordivari collezione Sambonet
  • Simone Micheli: radiatore «Badge» by Cordivari
  • De Lucchi&Fassina: lampada da terra «Tolomeo» by Artemide
  • Richard Sapper: lampada da tavolo «Tizio» by Artemide
  • Ron Harad: sedia «Voido» by Magis
  • HuubUbbens&Michele De Lucchi: lampada da soffitto «Castore» by Artemide
  • Ernesto Gismondi: lampada da soffitto «Nur» by Artemide
  • Eric Solè: lampada da soffitto «Cabildo» by Artemide
  • Castiglia Progetti: cucina «High Teak» by Salvarani
  • Hopf&Wortmann: lampada da terra «Atomium Floor» by Kundalini
  • Herzog & De Meuron: lampada da parete «Pipe» by Artemide
  • Ferruccio Laviani: lampada da tavolo «Bourgie» by Kartell
  • Fabio Novembre: sedie «Him&Her» by Casamania Frezza
  • Studio Kairos: scrivania, libreria e complementi Life by Della Rovere
  • Casali design: porte in cristallo con sistema di scorrimento «System Zero»
  • Divano «Mattia» Armadio «Fifty» Letto «Fifty» Parete «Puzzle»: by Chateau D’Ax con lenzuola e copriletto Mastro Raphael
  • Sistema di interruttori «Ave Touch»:  by Ave
  • Set da scrivania: United Color of Benetton
  • Piano cottura: Foster
  • Computer: Apple Pro
  • Monitor: Eizo
  • Stampante: Epson 7900
  • Macchina fotografica: Hasselblad H3DII 50
  • Monitor plasma 42″ Home Theatre: Lg.
[/box]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here