Edilizia residenziale | Alps Villa, Lumezzane (Brescia)

Villa unifamiliare che si apre sul paesaggio del Passo del Cavallo

Ideata dall’arch. Camillo Botticini, la casa ecologica è perfettamente integrata nel paesaggio alpino. Grandi le vetrate: in questo intervento sono stati utilizzati i sistemi Ebe 85 ed Ebe 65 in acciaio zincato verniciato per gli alzanti scorrevoli, le finestre apribili e fisse.

A 700 metri di quota, in prossimità del Passo del Cavallo, nel territorio bresciano, è edificata Alps Villa, una villa unifamiliare di 360 mq. L’architetto Camillo Botticini è riuscito con il suo progetto a ideare una casa ecologica dal linguaggio assolutamente contemporaneo e ad integrarla perfettamente nel paesaggio alpino. A nord la casa è radicata al terreno verso la pendenza e sembra «mordere» la montagna, mentre a sud è proiettata verso la valle con uno sbalzo.0f896e45-fb26-41e4-bd89-7b1e311079f9

L’uso di materiali naturali, come il rame ossidato ondulato che riveste l’esterno della casa e il legno Accoya che tappezza la parte esterna della grande strombatura sopra le vetrate a sud, permette un’integrazione armoniosa con la natura circostante. Al contempo la forma della casa, che presenta un impianto irregolare a C, la dota di una forte identità espressiva.
A nord il patio coperto, caratterizzato da una pavimentazione in legno di iroko, a partire dal  quale si articolano i tre corpi della casa di altezze diverse, offre lo spettacolo dei monti sovrastanti. A sud lo spazio con un’altezza tra 3,50 e 4,50 metri ospita il soggiorno continuando nella zona pranzo che, grazie alle vetrate, si apre al paesaggio e lascia fluire la luce naturale fino alle vetrate del patio a nord.4252d9bf-7022-4499-9e13-f181af5b1b2d

In effetti la sensazione è di uno spazio che accoglie lo spettacolo del paesaggio esterno e l’apporto della luce naturale, ma che rimane protettivo per ospitare la vita familiare. Il ruolo delle ampie vetrate, con parti fisse e parti apribili, è fondamentale. L’architetto ha optato per i serramenti a taglio termico Secco Sistemi >> Ebe 65 e 85 in acciaio zincato verniciato dotati di vetri tripli. Sicurezza, isolamento acustico e prestazioni all’avanguardia nell’efficienza energetica garantiscono un comfort abitativo ottimale, mentre la snellezza dei profili consente di mantenere linee pure e semplici e massima trasparenza, come richiede l’architettura più esigente. Inoltre, i serramenti sono un elemento essenziale per assecondare un altro elemento essenziale del progetto, quello di realizzare una casa ecologica nei materiali di costruzione e di isolamento.Secco

Chi ha fatto Cosa
Opera: Alps Villa, Lumezzane (Bs)
Progetto: Camillo Botticini con lo studio Abda Architetti Botticini-De Appolonia e associati
Officina: Sistemi & Progetti srl, Gussago (Bs).54caf27be58ece99010002eb_alps-villa-camillo-botticini_29_interno

Camillo Botticini | Architetto «È una costruzione in cui convivono principi diversi, quali la trasparenza e l’opacità, l’apertura e la chiusura, la domesticità e insieme il distacco, un aspetto atemporale e nello stesso tempo contemporaneo e, infine, armonia e tensione».
Camillo Botticini | Architetto
«È una costruzione in cui convivono principi diversi, quali la trasparenza e l’opacità, l’apertura e la chiusura, la domesticità e insieme il distacco, un aspetto atemporale e nello stesso tempo contemporaneo e, infine, armonia e tensione».

Camillo Botticini, nato a Brescia nel 1965, si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1990 prima di conseguire il dottorato di ricerca nel 2003 con una tesi intitolata «Relazioni, progetti e identità dell’architettura contemporanea». Da allora insegna Progettazione architettonica al Politecnico di Milano e, parallelamente alla ricerca accademica, porta avanti un’intensa attività progettuale. Lo fa attraverso il proprio studio di architettura aperto a Brescia nel 2003 (Cba, Camillo Botticini Architect) lavorando su numerosi progetti architettonici e urbani sia di opere pubbliche sia private. Numerosi i suoi progetti segnalati e premiati. Dalle case per Aler Brescia alla mensa di Villafranca (finalista alla Medaglia d’oro 2009 all’Architettura Italiana) alle case sperimentali in legno di Selvino (vincitore premio speciale alla Medaglia d’oro 2012).