Colore | Speciale Farbe 2019 in collaborazione con Fel e Saie Bari

A Colonia le finiture italiane green e salubri di tendenza

Le tendenze colte dalla redazione di Imprese Edili insieme allo staff di FEL al Farbe di Colonia. I produttori di colore hanno coniugato l'eco-compatibilità con il concetto di sicurezza e salute e le aziende italiane hanno dimostrato ancora una volta di essere un riferimento mondiale di stile e qualità. Anche il verbo della digitalizzazione sembra avere attecchito. Negli stand la presenza di angoli interattivi e dispositivi di realtà aumentata o virtuale ci hanno letteralmente proiettati in mondo paralleli dove la scelta del colore, ma soprattutto le indicazioni tecniche e i processi applicativi sono guidati da software sofisticati di ultima generazione. Potremo vederli anche a Saie Bari (24-26 ottobre) nello spazio Fel.

Dal 20 al 23 marzo a Colonia si è svolto Farbe, l’evento europeo del mercato professionale del colore (in tedesco Farbe significa proprio Colore). La manifestazione si tiene ogni tre anni in Germania, alternando le location di Monaco e Colonia. Quest’anno era il turno di Colonia.

Visti per voi | I sette produttori più green, più salubri, più digitali | gli stand del Farbe abbiamo selezionato alcune realtà aderenti ai dettami della produzione green, salubre e digitale che ritroveremo anche a Fel Bari 2019 (24-26 ottobre), vetrina tutta Italiana del settore professionale del colore in edilizia che si terrà in contemporanea con Saie.

Le tre parole d’ordine del mercato

Chi ha visitato il Farbe quest’anno avrà certamente notato come tra gli stand emergessero alcuni denominatori comuni nel mercato del colore. Noi ne abbiamo individuati 3. Quello che crediamo sia il più significativo è la tendenza a un approccio produttivo ecocompatibile, sostenibile per l’ambiente, ma soprattutto sicuro per la salute dell’applicatore e del cliente finale. In seconda battuta è evidente la diffusa tendenza nella digitalizzazione dei processi non solo produttivi, ma anche formativi e di vendita dei prodotti. E infine si riconferma il ruolo dell’Italia e del made in Italy come garanzia di qualità e di stile.

Primo trend | Green e salubrità

Il green mood non è una novità: da anni molte aziende del settore fanno della sicurezza e della compatibilità ambientale dei cavalli di battaglia. La vera novità è che questa tendenza a livello mondiale si sta davvero capillarizzando e al Farbe quasi tutte le aziende hanno proposto una o più soluzioni di prodotto che va in questa direzione.

L’eco-compatibilità va a braccetto con il concetto di sicurezza e salute (la tendenza è naturale = sicuro). I concetti già diffusi in tutti i settori produttivi, e molto attuali, entrano prepotentemente nel mondo del colore e dell’edilizia leggera. Al Farbe abbiamo trovato tantissimi spunti in questa direzione: dal decorativomangia-formaldeide” a base di argilla, calce e prodotti naturali, al cappotto termico con strati di materiale prodotti attraverso il riciclo.

Tra gli allestimenti più diffusi negli stand fanno capolino grandi alberi, spighe di grano e balle di fieno. Il giudizio è più che positivo, soprattutto per quelle realtà aziendali che non solo vogliono cavalcare una moda (attenzione quindi alle schede tecniche!), ma che spingono affinché la rivoluzione “green” sia dapprima culturale, che quindi parta dal consumatore e dall’applicatore.

Oggi, infatti, acquistare una casa significa anche prendere consapevolezza di come la scelta di materiali, arredi e finiture abbiano un impatto sull’ambiente e sulla salute dei suoi abitanti.

Secondo trend | Digital e realtà virtuale

La vera grande novità di questa edizione del Farbe è la forte presenza negli stand di angoli interattivi e di dispositivi di realtà aumentata o virtuale che ci hanno letteralmente proiettati in mondo paralleli dove la scelta del colore, ma soprattutto le indicazioni tecniche e i processi applicativi sono guidati da software sofisticati di ultima generazione.

In poche parole molte aziende hanno messo a punto metodi di dimostrazione applicativa tutti virtuali, servendosi anche della realtà virtuale, che con particolare visori e strumenti, non solo danno indicazioni su come applicare i prodotti, ma offrono la possibilità di “provare ad applicare”. Il tutto ovviamente in maniera virtuale.

Quelli che apparentemente sono livelli di videogiochi dedicati all’imbianchino, sono veri e propri tutorial interattivi.

Terzo trend | Made in Italy, riferimento della decorazione

Non è una novità ma ci piace ribadirlo: le aziende Italiane rimangono un riferimento mondiale di stile e sinonimo di qualità. I marchi italiani fanno scuola nel mondo della tecnologia, del design e dell’innovazione di prodotto, ed è motivo di vanto constatare come al Farbe il tricolore sia stato usato (e a volte abusato) davvero in tantissimi stand.

La presenza di aziende italiane quest’anno è stata davvero impressionante, seconda solo ai marchi tedeschi. Gli italiani, quelli veri, si distinguono davvero al Farbe, soprattutto nel settore decorazione e utensili. La nostra attenzione e supporto si è rivolta a quelle realtà che sappiamo portano l’Italia nel mondo, ma senza dimenticare che è necessario mantenere una condizione di leadership anche sul mercato interno.

Visti per voi | I sette produttori più green, più salubri, più digitali

Tra gli stand del Farbe abbiamo selezionato alcune realtà aderenti ai dettami della produzione green, salubre e digitale che ritroveremo anche a Fel Bari 2019 (24-26 ottobre), vetrina tutta Italiana del settore professionale del colore in edilizia che si terrà in contemporanea con Saie.

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