Professioni | Confronti

A Matera i geometri si confrontano sui nuovi approcci alla trasformazione urbana

I geometri hanno scelto Matera, capitale della cultura europea, per confrontarsi sui nuovi modelli di trasformazione urbana e gestione del territorio. Lo fanno illustrando esperienze già maturate dagli iscritti nell'implementazione dei nuovi strumenti digitali come l'utilizzo della blockchain al servizio del mondo immobiliare. Per il presidente Maurizio Savoncelli occorre impegnarsi nella definizione di politiche di prevenzione sismica e idrogeologica, riqualificazione del patrimonio edilizio, rigenerazione urbana, smart city e agile land.

Il convegno «Il Geometra nella trasformazione urbana. Matera: da città dei sassi a capitale della cultura europea» è fissato nella cittadina lucana, alle ore 15.30 del 1 ottobre, presso il centro congressi MH (Via Germania 10/O).

Nell’incontro in calendario a Matera alcune testimonianze dei geometri italiani dimostreranno come il contributo specialistico di una professione tecnica possa essere un fattore concorrente allo sviluppo sostenibile, economico e sociale del nostro Paese.

Qui il programma dei lavori

 Prima sessione | Controllo e monitoraggio del territorio. Come la tecnologia trasforma radicalmente i processi operativi

Il geom. Giorgio Genangeli, 57enne di Jesi, affronterà il tema della blockchain al servizio del mondo immobiliare presentando il progetto di ristrutturazione di due unità abitative in provincia di Ancona. La tecnologia Genangeli ha deciso di governarla e non di subirla e inviterà i colleghi a fare altrettanto.

Il suo intervento sarà anticipato da quello di Fabio Malosio, Responsabile Blockchain per Ibm Italia, che chiarirà le funzioni e le potenzialità di una delle innovazioni tecnologiche a cui è corrisposto il più alto e immediato interesse dei mercati finanziari a livello mondiale.

Maurizio Savoncelli | Presidente Consiglio Nazionale Geometri.

Maurizio Savoncelli | Presidente Consiglio Nazionale Geometri

«L’innovazione che sosteniamo non è solo quella riferita al processo o alla filiera edilizia: è uno stimolo alle idee, alle intuizioni, alle proposte, a una predisposizione mentale che guarda al futuro e che proprio nella categoria dei Geometri trova piena evidenza. Una visione utile al Paese, affinché in tale direzione possa muovere la nostra esperienza al servizio di quei soggetti – dalle istituzioni al mondo associativo, alle comunità scientifiche e accademiche – impegnati nella definizione di politiche di prevenzione sismica e idrogeologica, riqualificazione del patrimonio edilizio, rigenerazione urbana, smart city e agile land. Si tratta di misure necessarie per migliorare la qualità della vita delle persone e a far fare al settore edilizio quel salto di qualità che già appartiene al manifatturiero Made in Italy».

Seconda sessione | Tutela del territorio. Nel racconto dei protagonisti il supporto della Categoria al percorso di riqualificazione della città

La sessione inizia con l’intervento di Giuseppe Tragni, Vice Sindaco e Assessore al comune di Matera (tra le deleghe: Politiche per la sostenibilità e per la tutela ambientale, Smart City), al quale è affidato il commento istituzionale e amministrativo della governance locale relativamente all’evoluzione economica e culturale di Matera.

Per lui, che già nel 2016 esortava pubblicamente l’avvio della PA ai temi dell’open government e dell’open data, era probabilmente una inevitabile conseguenza ritrovarsi nell’open future: slogan che identifica oggi sia le comunicazioni culturali di Matera, sia le leve competitive e tecnologiche che hanno accompagnato l’esclusivo processo di rigenerazione urbana avvenuto dei Sassi. Nella vita professionale, Giuseppe Tragni è un Geometra libero professionista.

Poi sarà la volta del Geometra Maurizio Sarcuni che come gli altri colleghi ha svolto il compito di direzione tecnica dei lavori, della gestione amministrativa delle commesse, dei rapporti con i fornitori e le maestranze nel corso di alcune delle principali ristrutturazioni delle cantine materane.

Nella sua esperienza si sommano aggiornamento costante, formazione e stupore: le prime per l’adozione delle soluzioni più innovative, che hanno fatto registrare fino a un saving del 50% del tempo necessario alla realizzazione e del 40% dei costi di produzione del progetto, la seconda per la straordinaria e inusuale composizione – scoperta di volta in volta – degli ambienti classificati fino a ieri come una ‘vergogna’ sociale.

Un vissuto che ha impresso il suo bagaglio professionale. Complessivamente secondo le indicazioni raccolte dagli addetti ai lavori sul campo, la porzione raggiunta di riqualificazione è del 70%, mentre quella della rilevazione è del 100%.

In merito a questo, con un approccio decisamente orientato ai nuovi sistemi tecnologici, analizzando con modalità 3D i maggiori siti culturali, quali Casa Cava e il Palombaro Lungo, è la volta di Pietro Grimaldi, esperto di fotogrammetria architettonica del Politecnico di Bari, che offre un approfondimento alla lettura del territorio da parte degli specialisti della filiera edile.

Terza e quarta sessione | 90 anni della professione e Governo del territorio

Aumentando il tono celebrativo di questa iniziativa, si collocano anche la partecipazione di Paolo Verri, Direttore Generale della Fondazione Matera – Basilicata 2019, e dell’Assessore di Ferrara Marco Gulinelli, anch’egli Geometra, con una delega concettualmente innovativa, alla cultura, musei, monumenti storici, Civiltà Ferrarese e Unesco. Un mandato che sottolinea per la prima volta l’importanza attribuita ai valori della identità territoriale di una comunità.

I lavori inizieranno con il saluto istituzionale del Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Matera Giovanni Cotrufo e delle altre autorità locali, provinciali e regionali presenti.

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