Imposte | Provvedimento n.6743/2016

Agenzia delle Entrate: provvedimenti per il credito alla ristrutturazione degli alberghi

Il credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi finanzia la ristrutturazione edilizia , l’incremento dell’efficienza energetica, l’acquisto di arredi e i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche. La nuova Legge di Stabilità ha anche deciso il finanziamento delle ristrutturazioni che comportano un aumento della cubatura complessiva.

L’Agenzia delle Entrate >> con provvedimento n.6743/2016 del 14 gennaio, a proposito delle modalità e dei termini di fruizione del credito d’imposta delle imprese alberghiere esistenti alla data del 1 gennaio 2012 ha previsto la fruizione del bonus ristrutturazione imprese alberghiere tramite F24 telematico. I controlli saranno automatizzati per evitare l’uso di bonus non spettanti e a breve sarà disponibile il codice tributo da indicare nel F24 che permetterà l’effettiva fruizione del bonus.
f24Servizi telematici Fisconline e Entratel. L’Agenzia ha specificato che il bonus è utilizzabile in compensazione con le modalità cui fanno riferimento l’articolo 17 del dl 241/1997, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Fisconline e Entratel, messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto delle operazioni di versamento. Inoltre l’Agenzia ha deciso di effettuare dei controlli automatizzati sugli F24 per contrastare eventuali indebiti utilizzi del bonus: per ciascun modello F24 ricevuto, l’Agenzia sulla base dei dati ricevuti dal ministero dei Beni Culturali in merito alle aziende beneficiarie e sulla base del bonus concesso, effettuerà i controlli automatizzati. Nel caso in cui l’importo del credito di imposta utilizzato risulti superiore all’ammantare del credito residuo (nel caso in cui l’impresa non risulti nell’elenco dei soggetti ammessi al beneficio) il modello F24 sarà scartato e i pagamenti verranno considerati non effettuati. Lo scarto sarà comunicato ai soggetti che hanno trasmesso il modello F24 tramite una specifica ricevuta consultabile sul sito internet dei servizi telematici dell’Agenzia.
foto DBhotel-www.dbhotelverona x mailE’ finanziabile. Ricordiamo che il credito di imposta per la riqualificazione degli alberghi finanzia le ristrutturazioni edilizie, gli interventi sulle barriere architettoniche, gli acquisti di arredi e i lavori di incremento dell’efficienza energetica. Gli interventi finanziabili sono quelli del periodo d’imposta 2014/2015/2016 e a partire da gennaio di quest’anno la nuova Legge di Stabilità ha deliberato di finanziare anche gli interventi di ristrutturazione che comportano un aumento della cubatura complessiva. Il bonus corrisposto è del 30% e viene concesso nel rispetto del regime de minimis.
Dal 1 al 5 febbraio. A partire dalle ore 10 del 1 febbraio alle ore 16 del 5 febbraio potranno essere presentate le domande per le spese sostenute nell’esercizio 2015. Ricordiamo che si tratterà di un bando a sportello e che l’istanza dovrà essere presentata con l’attestazione di effettività delle spese sostenute tramite il portale dei procedimenti >> e che fino al 29 gennaio (ore 16) sarà possibile effettuare la compilazione della domanda. A tutt’oggi non è ancora possibile usufruire del bonus in quanto si aspetta una specifica risoluzione dell’Agenzia con la quale verrà istituito il codice tributo per la fruizione del credito di imposta da indicare nel F24.