Servizi | Enti bilaterali

Anche in edilizia la ricerca di lavoro fa breccia sull’online

Franco Turri, Segretario generale FilcaCisl illustra i due portali, Blen.it e Amico Lavoro, che offrono un interessante intermediazione tra chi cerca lavoro e le imprese che ne hanno bisogno. Nessun costo di adesione e un alto presidio del territorio sono i plus offerti dai due servizi.

Lo scenario della selezione del personale è cambiato molto rapidamente in ambito edilizio negli ultimi anni. Accanto alle classiche Apl (Agenzie per il lavoro, meglio conosciute anche come agenzie di somministrazione lavoro), troviamo alcune realtà indipendenti, nate anche all’interno di organizzazioni sindacali, che svolgono un’innovativa funzione di collegamento tra domanda e offerta di lavoro.
Tra queste troviamo la piattaforma Blen.it, la Borsa lavoro edile nazionale che in pochi anni ha saputo attrarre l’interesse delle imprese alla ricerca di personale nel settore delle costruzioni (oltre che dei lavoratori), e Amico Lavoro, altra realtà piuttosto diffusa sul territorio nazionale in grado di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori edile e del legno, e non solo.

Franco Turri | Segretario nazionale FilcaCisl.

Blen.it, il portale gratuito del lavoro edile

«Blen.it è un sito che permette l’incontro di lavoratori e imprese a livello locale e nazionale», spiega Franco Turri, segretario generale della FilcaCisl, il sindacato dell’edilizia in seno al quale è germogliata Blen.it. «Il servizio è nato dal contratto nazionale all’interno del Formedil, l’ente di formazione professionale nell’edilizia, e delle Scuole Edili, in collaborazione con la Cnce, la Commissione nazionale casse edili».

Il portale, oltre a essere totalmente gratuito, è semplice e innovativo al tempo stesso: le imprese pubblicano direttamente sul portale le proprie ricerche di personale, previa registrazione al sistema, mentre gli operatori di Blen.it selezioneranno i lavoratori in grado di soddisfare la domanda dell’impresa dopo averne analizzato i curricula, avvalendosi delle banche dati della formazione edile, e approfondito le competenze attraverso un colloquio personale. Una volta individuati i lavoratori idonei, i dati della domanda e dei lavoratori verranno inviati al Centro per l’Impiego di riferimento che si occuperà dell’incontro finale tra azienda e lavoratore. La presenza capillare delle scuole edili in moltissime province italiane facilita inoltre l’individuazione degli sportelli Blen.it da parte dei lavoratori e di tutti i diplomati delle scuole in cerca di primo impiego, con il coinvolgimento diretto, nei territori, delle stesse organizzazioni sindacali di rappresentanza del settore.

«Tutte le imprese edili possono usufruire dei servizi previsti dalla Borsa Lavoro», sottolinea Turri, «anche quelle che non operano nel settore dell’edilizia, applicano un contratto diverso ma necessitano di figure professionali edili. Il servizio è quindi aperto anche alle imprese non edili che cercano profili professionali nel settore dell’edilizia, come anche alle ditte edili individuali o agli studi professionali del settore delle costruzioni».

Quando il Lavoro diventa Amico

Altro interessante progetto è quello di Amico Lavoro, nato nel 2011, nel pieno della crisi del settore, da un’intuizione della Filca di Roma e progressivamente diffusosi in tutta Italia, specie nel Nord-Est. Amico Lavoro svolge un’attività d’intermediazione tra domanda e offerta nei settori delle costruzioni e del legno, a livello locale, regionale e nazionale. Ha una trentina di sedi sparse nella maggior parte delle Regioni italiane e offre un accompagnamento personalizzato a chi è alla ricerca di lavoro. Ma soprattutto è completamente gratuito. «Con Amico Lavoro riusciamo a intercettare una domanda di lavoro molto importante e qualificata riuscendo a fornire ai lavoratori una serie di strumenti che gli consentano di essere più appetibili agli occhi delle imprese», dice Turri. «Oltre ad aiutarli a scrivere il curriculum vitae e la lettera di presentazione, li prepariamo anche ad affrontare al meglio un colloquio di selezione e gli facciamo conoscere l’ampiezza delle tutele legislative, previdenziali e assicurative».

Dal lato impresa, il servizio svolto da Amico Lavoro si declina in un insieme di vantaggi concreti, a partire dalla gratuità del servizio. Le imprese edili possono infatti accedere a un’ampia banca dati nazionale nella quale vengono raccolti i profili e i curricula periodicamente aggiornati di migliaia di candidati, organizzati secondo profili professionali, disponibilità territoriali, esperienza e formazione. Le imprese hanno la possibilità di gestire online, in completa autonomia, le proprie richieste di personale e vengono affiancate dal personale di Amico Lavoro nell’individuazione di eventuali agevolazioni fiscali e previdenziali previste in caso di assunzione. «Il vantaggio sostanziale dei servizi offerti Blen.it e Amico Lavoro», afferma Franco Turri, «è che entrambe le realtà operano su regioni e province specifiche, andando a intercettare i bisogni di imprese e realtà ben radicate sul territorio. Questo permette di attingere con successo a network già esistenti a livello locale, spesso molto ricchi e dinamici, riuscendo a valorizzare professionalità e competenze che altrimenti rimarrebbero sconosciute o del tutto invisibili».

di Alessandro Battaglia Parodi