Houzz&Home | Report 2021

In aumento la spesa per la ristrutturazione di bagni e cucine

Continua a crescere la spesa per ristrutturare casa, soprattutto bagni e cucine, fino alla fine del 2021. Il dato emerge dalla ricerca condotta da Houzz&Home sulla crescita delle ristrutturazioni del 2020. Diminuiscono i pagamenti con carta di credito a favore dei contanti. Chi spende di più sono i Millennials.
Houzz & Home | Report ristrutturazione 2020.

Costretti a rimanere nelle loro abitazioni a causa della pandemia, i proprietari di casa in Italia hanno cambiato o hanno ristrutturato le loro abitazioni a seconda delle loro esigenze.

La spesa per ristrutturare la cucina, uno dei locali che le persone amano di più rimodernare, è schizzata a +58% nel 2020, con una spesa media di 9.500 euro, secondo quanto emerge dall’edizione 2021 della ricerca Houzz&Home, condotta su oltre 3000 persone intervistate in Italia.

Anche gli investimenti nel rifacimento del bagno, tra i locali che vengono rinnovati più spesso dai proprietari di casa, sono aumentati del 20%, fino a raggiungere una quota di spesa di 6000 euro nel 2020, rispetto ai 5000 euro del 2019.

La spesa media complessiva rimane stabile a 20.000 euro, sebbene i progetti con il budget più elevati (il 10% dei progetti più costosi) abbiano superato i 100.000 e oltre nel 2020. Lo studio ha anche rilevato che il mercato delle ristrutturazioni continuerà a crescere nel 2021, con il 32% dei proprietari di casa che avvierà una ristrutturazione quest’anno, per un incremento di 7 punti percentuali rispetto ai 25% del 2019.

Marine Sargsyan | Senior Economist Houzz

«Se la pandemia aveva causato un momento iniziale di preoccupazione per il mercato delle ristrutturazioni, potrebbe in realtà aver ispirato nuovi progetti nelle persone che si stanno adattando ai recenti cambiamenti di vita. Un’elevata percentuale di proprietari di casa afferma infatti di avere finalmente anche il tempo e i mezzi finanziari necessari per mettere in atto progetti a lungo rimandati negli anni scorsi. Questa richiesta latente, insieme ai fondamentali di mercato di lungo termine permette ai proprietari di casa di investire nelle loro attuali abitazioni».

L’indagine Houzz & Home è il più grande studio annuale riguardante le ristrutturazioni, costruzioni e arredi residenziali. Questa edizione si riferisce a una vasta gamma di progetti di rinnovamento realizzati nel 2020: dalle ristrutturazioni e ampliamenti d’interni alle integrazioni di impianti domestici, fino ai miglioramenti degli esterni.

I dati raccolti includono le spese affrontate in passato e quelle già pianificate, il coinvolgimento di professionisti, le motivazioni e le sfide che hanno influenzato i progetti completati di ristrutturazione e decorazione, nonché gli interventi previsti per il 2021.

Dati del Report 2020

Houzz&home | Ristrutturazione del bagno.

Durante il 2020, più di un terzo degli italiani ha ristrutturato una casa acquistata di recente (35%) e le ristrutturazioni per adattare l’abitazione ai recenti cambiamenti di vita sono cresciute di 3 punti percentuali durante l’anno (27% rispetto al 24% del 2018).

Un proprietario di casa su cinque afferma di aver ristrutturato invece di traslocare alla ricerca di una casa più adatta alle sue esigenze perché è un’alternativa più abbordabile (21%). La percentuale di proprietari di casa che afferma invece di aver voluto da sempre avviare un progetto di ristrutturazione e di aver trovato finalmente il tempo di farlo è cresciuta di 2 punti percentuali nel 2020 (19% rispetto al 17% nel 2018).

Anche il numero delle persone che avrebbero da sempre voluto ristrutturare e hanno finalmente trovato i mezzi finanziari è aumentato (come riportato dal 19% dei proprietari rispetto al 18% nel 2018).

Come si pagano le ristrutturazioni

Se i contanti restano la principale forma di pagamento per le ristrutturazioni (61%) la percentuale di proprietari che sceglie di pagare i propri progetti con le carte di credito è diminuita del 23% (rispetto al 26% del 2019). La generazione X è più propensa all’utilizzo delle carte di credito rispetto ad altre generazioni, mentre i millennials fanno affidamento su donazioni o eredità per finanziare i propri investimenti nelle ristrutturazioni.

Quale fascia di età spende di più

La spesa media per i progetti di ristrutturazione tra i Baby Boomers (età tra i 55-74) è salita del 33% nel 2020 rispetto a quella del 2019 (20.000 euro rispetto a 15.000), chiudendo così il gap con la Generazione X (di età tra 40-54), dato che anch’essa ha visto una spesa mediana di 20.000 euro.

I progetti con i budget più elevati (il 10% dei progetti più costosi) dei Baby Boomers hanno invece superato quelli della Generazione X (110.500 € rispetto a 100.000 €). I Millennials invece (di età tra 25-39) continuano essere la fascia di età che ha una spesa mediana più alta (28.000 euro) e a rientrare nel 10% con i budget più elevati (128.000).

Cucina  e impianti

Houzz&home | Ristrutturazione di cucine.

Quasi due terzi dei proprietari di casa ha fatto ristrutturazioni importanti alla cucina dandole una nuova struttura o cambiando gli impianti, che siano idraulici, elettrici, o di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (59% e 51% rispettivamente).

Un terzo dei proprietari di casa ha aumentato le dimensioni della cucina durante i lavori e demolito, spostato o costruito pareti (33% e 27%, rispettivamente). Più della metà dei proprietari di casa ha sostituito tutte le apparecchiature una volta ristrutturata la cucina (51%). Altri lavori di miglioramento della cucina includono rubinetti nuovi, controsoffitti, tappezzerie, imbiancature, lavelli e armadi (74%, 73%, 68%, 68%, 68% percento, rispettivamente).

Spazi all’aperto

Se la ristrutturazione degli interni rappresenta il progetto più diffuso (76%), anche il rifacimento delle aree all’aperto sta diventando più diffuso rispetto allo scorso anno, con il 2020 che segna un incremento di 3 punti percentuali (32%) tra i proprietari di casa che decidono di rinnovare.

Due proprietari di casa su cinque hanno realizzato i loro progetti per migliorare uno stile datato o non più gradito (40%). I miglioramenti degli spazi all’aperto riguardano soprattutto i terreni, con la posa di vasi e fioriere oppure la realizzazione di aiuole (rispettivamente il 14% e l’11%).

Chi esegue i lavori

Quasi nove su dieci proprietari di casa hanno assunto professionisti per le loro ristrutturazioni nel 2020 (85%). Tra i professionisti ingaggiati ci sono soprattutto elettricisti, idraulici, muratori, imbianchini e falegnami (46%, 49%, 44%, 34% e 29%).