Edilizia residenziale | Demolizione ricostruzione

Blocchi termici e gres per le pareti

A Senigallia, l'edificio dalla forma a doppia elle è stato progettato dall'arch. Lorenzo Campodonico con setti portanti in c.a. a vista e con schermature laterali, permeabili ad acqua e aria, assorbite da vele in maglia metallica filata e verniciata color oro.

L’edificio sito a Senigallia, in via Sanzio, è stato oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione, con parziale cambio di destinazione d’uso, per un ampliamento pari a circa il 29,84% del volume esistente a cura dello Studio Campodonico Associati  Architettura e Ingegneria di Senigallia. 

Il nuovo edificio è stato destinato parte a laboratorio artigianale (per una superficie lorda di 81 mq e un volume di 267,30 mc) e parte a residenze (21) distribuite su 3 corpi aggregati per un’altezza massima di 16,75 m; i posti auto sono stati recuperati sia in interrato (31) sia all’esterno dell’edificio, nell’area di pertinenza (14). L’edificio si presenta con una forma a doppia L ribaltata, con le ali asimmetriche e sfalsate in altezza di un piano; posto in maniera baricentrica a questi corpi è ubicato il sistema verticale di collegamento: vano scala e ascensore, da cui si origina il sistema orizzontale di distribuzione alle singole unità residenziali.Al piano terra, il sistema verticale è posto lateralmente a un percorso longitudinale di attraversamento est-ovest, che attraversa e taglia tutta l’area, mettendo in comunicazione il parcheggio posteriore, a est, con l’accesso principale dell’edificio posto sulla strada esistente, a ovest, per distinguere ed esplicitare i movimenti all’interno del fabbricato.
Quest’ingresso è caratterizzato da un portico condominiale alto un piano, con altezza netta di 3 m lineari e prospiciente un’area verde privata a gradoni, ovvero con un leggero scalettamento a salire dalla strada verso l’interno.Quest’area occulta, al piano terra, la vista dell’adiacente rampa di accesso/uscita dai garage interrati, e accompagna sino alla grande corte aperta su cui sono previsti gli accessi agli appartamenti, ciascuno dotato di giardino e lastricato privati, e il vano scala, che risulta chiuso solo a questo livello per poi aprirsi ai piani superiori: tutto questo è stato pensato come una grande scultura in cemento e acciaio. La sua struttura è costituita da setti portanti in c.a. a vista, mentre le schermature laterali, permeabili ad aria e acqua, sono ammorbidite da vele in maglia metallica filata e verniciata color oro.Rivestimenti. Quasi tutte le pareti perimetrali del piano terra sono state previste rivestite con un paramento in gres porcellanato con finitura del colore della Pietra di Gerusalemme, a contrasto con una pavimentazione di colore più scuro, tipo porfido grigio; tutte le altre tamponature esterne delle pareti in elevazione dei piani superiori sono state realizzate mediante blocchi termici, tipo poroton o alveolater, spessore di 30 cm, con cappotto esterno, spessore 9 cm, da rasarsi e tinteggiarsi di colore beige chiaro, con diversi toni a seconda degli aggetti.
Sono stati previsti 3 appartamenti al piano terra, 5 appartamenti ai piani 1°, 2° e 3°, 3 appartamenti al 4° piano, ciascuno dotato di area giorno con annesso angolo cottura e zona notte con camera matrimoniale, camera singola e doppi servizi, questi dotati di aerazione naturale e con pavimenti e rivestimenti in piastrelle di ceramica.
Gli ultimi tre appartamenti posti al quarto piano, hanno accesso diretto alla copertura adibita parte a solarium e parte all’installazione di manufatti tecnologici e impiantistici; due direttamente dall’interno, mediante un corpo scala rettilineo, mentre uno con scala a chiocciola, posta esternamente sul balcone.
La zona giorno avrà pavimentazione in parquet o in ceramica, a scelta degli acquirenti, e infissi in alluminio a taglio termico con cristallo così composto: 8/9 + 12 gas argon + 6/7; il sistema di oscuramento è previsto a scorrevoli esterni al piano terra, e a tapparelle ai piani superiori, tali da soddisfare le vigenti normative in materia di acustica e risparmio energetico.
L’impianto di riscaldamento è centralizzato con una centrale termica unica, opportunamente dimensionata, per tutte le unità, che viene posta al piano terra con accesso indipendente dall’esterno dell’edificio, le cui diramazioni verticali sono previste in adiacenza al corpo in c.a. del vano ascensore, insieme alle due canne fumarie da 250 mm che andranno a alimentare i previsti impianti radianti a pavimento degli appartamenti posti sopra i solai in laterocemento, dello spessore di 24+4 cm.
Particolare attenzione è stata posta nello studio dei prospetti, a seconda dell’orientamento e dell’esposizione solare degli ambienti interni: tutte le superfici esposte a sud sono dotate di balconi aggettanti, con una profondità tale da consentire l’accesso alla luce solare in inverno e la sua schermatura in estate; mentre la facciata nord-est, sottoposta ai venti di bora e tramontana, è caratterizzata da una sequenza di schermi frangivento in profilati di alluminio montati a 45° rispetto ai telai portanti, ma posti con un ritmo tale da consentire, già dal secondo piano, la vista del mare.
Questi telai sono incorniciati perimetralmente da diaframmi intonacati e verniciati, ad enfatizzarne il ritmo, e interrotti da 2 lame verticali in c.a. prefabbricato, nell’angolo a est, in modo da liberare la maschera sommitale che incornicia l’appartamento di testata verso nord.
I parapetti sono parte in muratura intonacata, parte in vetro e parte con balaustre metalliche su disegno.

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