Catania | Infrastrutture urbane

Catania cresce con nuovi collegamenti metropolitani

Continuano senza interruzioni a Catania i lavori di potenziamento della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto. Il progetto fa parte del programma di trasformazione della linea ferroviaria avviato dalla Fce, che avrà la funzione di collegare il centro urbano di Catania con l’aeroporto di Fontanarossa. Il termine dei lavori è previsto per il 2022.

Proseguono i lavori di potenziamento della linea metropolitana della ferrovia circumetnea, che da qui al 2022 dovrebbe passare da 5 a 24 fermate, con una copertura di circa 20 km di tratta. I lavori, appaltati già nel 2005, hanno subito molti rallentamenti a causa di varie problematiche, la più grave delle quali è stato il fallimento, a fine 2012, della ditta appaltatrice, che ha sospeso i lavori. Un altro grande blocco nel 2008: i lavori sono stati bloccati perché le fondamenta dell’edificio che ospitava l’azienda interferivano con la galleria da realizzare per la fibra ottica.
il nuovo tracciato della mm cataniaA distanza di anni il problema è stato risolto impiegando particolari tecniche di avanzamento e di contemporaneo consolidamento dello scavo. A giugno sono stati appaltati per 22 milioni di euro anche i lavori di ammodernamento tecnologico nella tratta in questione.
Intanto è già in cantiere il prosieguo dei lavori per altre due tratte:

  • Stesicoro-Aeroporto conterà 8 stazioni
  • Nesima-Misterbianco centro sarà dotata di 4 stazioni

mm cataniaIl progetto della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto fa parte del programma di potenziamento e trasformazione della linea ferroviaria avviato dalla Ferrovia circumetnea (Fce), che avrà la funzione di collegare il centro urbano di Catania con l’aeroporto di Fontanarossa, consentendo anche l’interscambio modale con altri vettori di trasporto (Rfi, autolinee, mezzi privati).
In particolare sono al termine i lavori della prima tratta Nesima-Stesicoro, che entrerà in funzione entro il 30 giugno del prossimo anno. Al termine di questi primi lavori di potenziamento la tratta in funzione passerà dagli attuali 3,8 km a 8,9 km, aumentando il numero di stazioni da 6 a 12, con un tempo di percorrenza di appena 15 minuti, con una frequenza delle corse ogni 8 minuti (riducibili a 4 minuti). Alle attuali Borgo, Giuffrida, Italia, Stazione, Galatea, Porto, si aggiungeranno Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Giovanni XXIII, Stesicoro. Quindi i lavori proseguiranno in direzione aeroporto.

Stazione di corso Sicilia in direzione piazza Stesicoro
Stazione di corso Sicilia in direzione piazza Stesicoro.

Il primo lotto Stesicoro-Aeroporto. Già appaltato il primo lotto strutturale, che riguarda la realizzazione delle opere civili relative alla galleria di linea e di stazione. La tratta Giovanni XXIII-Stesicoro è in fase di costruzione. Il tracciato si discosta sensibilmente dall’anfiteatro romano di piazza Stesicoro, garantendo l’assenza di effetti negativi da vibrazione sia in fase di realizzazione dell’opera che in fase di esercizio a causa del transito dei rotabili. Lungo 2,2 km, costerà 90 milioni di euro e sarà completo entro maggio 2017. Per il completamento fino all’aeroporto serviranno 407 milioni di euro da finanziare con fondi statali o comunitari. Entro cinque  anni dal finanziamento la tratta potrebbe essere in funzione, con una stima che potrebbe vedere l’aeroporto congiunto a Misterbianco già dal 2022. La prima stazione, denominata San Domenico, servirà la parte terminale di via Plebiscito, la villa Bellini, alcune facoltà universitarie e piazza Dante, ove sorge il monastero dei Benedettini, sede della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Catania. Successivamente il tracciato arriverà alla stazione Vittorio Emanuele, che servirà l’omonimo ospedale, per arrivare poi alla stazione che conclude il primo lotto.

Catania | Anfiteatro romano
Catania, anfiteatro romano

Il secondo lotto Nesima-Misterbianco Centro-Monte Pò. Costerà 100 milioni di euro e sarà pronto entro giugno 2017.  Per arrivare a Misterbianco centro serviranno 124 milioni di euro, già coperti da finanziamento, e i lavori prenderanno il via a marzo 2016. A regime, da Misterbianco si arriverà in 25 minuti all’aeroporto, con una frequenza delle corse di 4 minuti. Il secondo lotto ha previsto l’ampliamento dell’attuale tratta di metropolitana nel centro urbano di Catania con una galleria di 3,9 km che collegherà i quartieri periferici della parte nord-ovest della città di Catania con la zona commerciale e il centro urbano di Misterbianco. Prevista inoltre la realizzazione delle due stazioni lungo la tratta, ovvero la stazione Fontana, che consentirà di collegare l’ospedale Garibaldi con il resto del territorio urbano e provinciale servito dalla ferrovia circumetnea, e la stazione Monte Pò, a servizio della parte a sud della zona industriale e commerciale di Misterbianco. (G.F.)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here