Milano| Sviluppo urbano

Citylife: la svelatura della Torre Generali per la città di Milano

La Torre progettata da Zaha Hadid, di proprietà del Gruppo Generali, procede velocemente nella realizzazione dei previsti 44 piani per 170 metri di altezza. L’edificio è concepito come una serie di piani che ruotano intorno ad un asse verticale, con un sistema di pilastri a casseri metallici. L’effetto a torsione della facciata sarà dato da una doppia pelle. Impresa costruttrice è Cmb di Carpi.
Gabriele Galateri, Giuliano Pisapia, MarioGreco al momento dello svelamento.
Da sinistra, Gabriele Galateri, Giuliano Pisapia e Mario Greco al momento dello svelamento.

Si è svolta a Milano nel nuovo quartiere CityLife, nell’area ex Fiera, la cerimonia di presentazione della Torre Generali, il grattacielo disegnato dall’architetto britannico Zaha Hadid, in via di realizzazione, e la cosidetta «svelatura» del logo della Compagnia Generali, il cui Leone rosso da oggi sarà ben riconoscibile sulla sommità.
Ad aprire l’evento inaugurale l’amministratore delegato di Citylife >>, Armando Borghi,  insieme al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al presidente di Generali >> Gabriele Galateri di Genola e al Ceo del Gruppo Mario Greco.

Gabriele Galateri di Genola | Presidente del Gruppo Generali
« CityLife è nata dieci anni fa come un modo nuovo di pensare alla vita di un quartiere. Era un’idea di cui le Generali si sono gradualmente appropriate, prima come capofila di un pool di investitori partner, e poi come uniche responsabili e proprietarie del progetto e della sua realizzazione . Che un gruppo assicurativo diventi anche costruttore di città non deve stupire, non è solo un tema di diversificazione, ma di come una grande corporation globale debba affrontare le grandi sfide della contemporaneità, quali i trend demografici, il welfare, la sostenibilità ambientale e il tessuto urbano che cambia».

Da sx Mario Greco, Gabriele Galateri, ArmandoBorghi
Da sinistra, Mario Greco, Gabriele Galateri e Armando Borghi

Mario Greco| Group Ceo di Generali
«Per il Gruppo Generali la gestione del patrimonio immobiliare, che oggi vale circa 27 miliardi, rappresenta una leva cruciale della strategia di asset management. All’interno di questa strategia CityLife rappresenta un esempio particolarmente riuscito di urban development, un’attività che Generali sta portando avanti non solo a Milano, ma anche a La Defense di Parigi e nella City a Londra. CityLife è il più grande progetto di riqualificazione urbanistica d’Italia e uno dei più grandi del mondo. Più che di un’area cittadina parliamo di una nuova idea di vita in città, di un modello urbanistico che, per le sue caratteristiche innovative, potrebbe tranquillamente vivere in qualunque città europea».
Il progetto per la città. CityLife è il progetto di riqualificazione dello storico polo urbano della Fiera di Milano. Si tratta di  366mila mq di superficie di intervento complessiva, una delle aree di intervento urbanistico più grandi d’Europa e vede le firme di architetti internazionali come Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind.
CityLife è un insieme di servizi privati e pubblici, tra cui appartamenti, uffici, un’area commerciale e il secondo parco pubblico più ampio del centro di Milano, oltre al primo campo di golf d’Europa.
quartiere citylife milano renderCon prevalente utilizzo di fonti di energia rinnovabili, le tre torri hanno già ottenuto la prestigiosa pre-certificazione Leed classificandosi a livello Gold. City life diverrà l’area pedonale più grande di Milano grazie alla scelta di spostare viabilità e parcheggi ai livelli interrati.
Le torri. La Torre progettata da Arata Isozaki con Andrea Maffei, è stata completata ed è oggi l’edificio più alto d’Italia (202 metri di altezza per 50 piani, 50mila mq di superficie ad uso uffici, può accogliere fino a 3.800 persone) e dal 2017 sarà il quartier generale di Allianz a Milano. La seconda torre (170 metri per 44 piani), la Torre Generali,  progettata da Zaha Hadid, oggi in costruzione, verrà completata entro il 2017, mentre la Torre Libeskind  (1 75 metri per 3 1 piani) è in fase di scavo delle fondazioni e le fondamenta saranno gettate entro la fine dell’anno.

Con i suoi 1500 alberi, il Parco CityLife sarà un grande polmone verde per la città di Milano.

Infrastrutture e servizi. L’area sarà collegata alla città dalla nuova linea metropolitana lilla M5, con la stazione «Tre Torri» posta al centro del CityLife business & shopping district. A completare e a rendere a misura d’uomo l’area CityLife, vi è il grande parco verde (173mila mq) che sarà il secondo della città e il primo di nuova realizzazione in centro città dalla fine del XIX secolo. E’ stata realizzata e aperta al pubblico già dal 2013 una prima porzione di 25mila mq, alla quale si sono aggiunti ulteriori 33mila mq, comprensivi della piazza con la fontana delle Quattro Stagioni restaurata, oltre a tutto il fronte lungo viale Cassiodoro, completato alla fine di gennaio 2015. CityLife sarà anche la più grande area pedonale di Milano, grazie alla scelta di spostare viabilità e parcheggi a livelli interrati.Sede di Generali a Trieste
La sede storica delle Assicurazioni Generali a Trieste.

La proprietà. Le Generali sorgono a Trieste nel 1831 sotto dominio asburgico che utilizza come primo logo l’aquila austriaca, solo nel 1918 venne assegnata l’immagine del il leone di Venezia. E’ oggi la prima compagnia al mondo per le assicurazioni, seguita da Axa e Allianz. E’ stata nominata nel 2015 tra le 50 aziende più smart del mondo dal Mit Technology Review. La sede storica si trova a Trieste e li resterà nonostante la realizzazione del head quartier di Milano. Anche la sede di piazza Cordusio resterà aperta come ufficio di rappresentanza, mentre la nuova torre ospiterà nuovi uffici moderni, dotati di palestra, bar, auditorium, area relax, e soprattutto sarà aperta al pubblico.
Torre Generali. Progettata dallo studio Zaha Hadid Architects>>, sarà completata nel 2017 e l’edificio, una volta terminato,  comprenderà 44 piani per un’altezza complessiva di 170 metri. Da fine marzo la Torre Generali è visibile fuori terra e al momento ha raggiunto il 14° piano e il 17° del core; i lavori procedono con un ritmo di costruzione di un piano a settimana per una media mensile di 4 piani al mese.

credits HayesDavidson
Render dell’archietto londinese Zaha Hadid (HayesDavidson).

Sistema a casseri metallici. La torre è concepita come una sequenza di piani che ruotano attorno a un asse verticale, con un sistema di 18 pilastri inclinati disposti sul perimetro di ciascun piano. Tali pilastri a inclinazione variabile, che caratterizzano il disegno architettonico peculiare di Torre Generali, verranno realizzati grazie all’impiego di un sistema di casseri metallici studiati appositamente per questo cantiere, con opportuni puntelli ancorati a ciascun solaio e posati seguendo un sofisticato sistema di tracciamento topografico.
Doppia pelle e travi fredde. La facciata della Torre, che copre una superficie di 15 mila mq, sarà realizzata con un sistema a doppia pelle, per garantire l’effetto estetico di torsione su quella esterna e la massima efficienza energetica ottenuta dalla pelle interna. Questo sistema di facciata, integrato con un sistema di climatizzazione a travi fredde garantisce un alto livello di prestazioni energetiche e di confort all’interno del fabbricato stesso. Nel core centrale della torre corrono 10 ascensori, che con la velocità di 7 metri al secondo permetteranno di raggiungere l’ultimo piano della torre in meno di 36 secondi. La costruzione della Torre è affidata al general contractor Cmb >> di Carpi (Modena) che si sta occupando anche della progettazione esecutiva.

Torre Generali è direttamente connessa con la galleria commerciale e ai ristoranti affacciati sul parco. Tramite l’imponente lobby di ingresso a doppia altezza si potrà accedere direttamente alla Piazza dove è situata la stazione della nuova linea metropolitana M5.
Torre Generali è direttamente connessa con la galleria commerciale e ai ristoranti affacciati sul parco. Tramite l’imponente lobby d’ingresso a doppia altezza si potrà accedere direttamente alla piazza dov’è situata la stazione della nuova linea metropolitana M5 (credits Hayes Davidson).

Zaha Hadid | Studio Zaha Hadid Architects
«La torre, posta alla convergenza tra importanti assi urbani, rappresenta il punto focale di prospettive e percorsi di grande interesse. Questi, attraversando il parco, si avvolgono tortuosi fino a generare un vortice. Tale immagine dinamica del tessuto urbano circostante è divenuta oggetto delle nostre investigazioni formali e ha ispirato la geometria del progetto. La base della torre, animata da queste tensioni, emerge dal suolo lenta e sinuosa, accogliendo la galleria commerciale e i percors i pedonali. La forza torsionale contagia la torre, vero fulcro del vortice, e l’energia orizzontale si risolve in spinta verticale»

Chi ha fatto cosa
Proprietà: Generali spa
Progetto: Studio Zaha Hadid
Impresa esecutrice: Cmb di Carpi
Superficie complessiva area: 15 mila mq
Piani totali: 44
Altezza: 170 m
Area CityLife: 366 mila mq

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