L'intervista | Luigi Schiavo, Presidente Conpaviper

Conpaviper a Saie 2020: informazione e condivisione di buone pratiche

Il settore delle pavimentazioni necessita oggi di una progettazione accurata che rispetti le norme in vigore, scritte anche con il supporto e l’impegno tecnico-associativo di Conpaviper, pavimentazioni che devono essere posate da aziende qualificate e ben strutturate. Importantissima è l’informazione e la formazione degli operatori e a Saie con “In Calcestruzzo” Conpaviper vuole dare il proprio contributo alla buona informazione e aumentare il livello di scambio di buone pratiche per affrontare un’edilizia che oggi è complessa, dove i prodotti vanno inseriti all’interno di sistemi costruttivi che, insieme, cooperano alla resa prestazionale dell’intero edificio-struttura.
Luigi Schiavo | Presidente Conpaviper | Fondatore e socio di Gruppo Triveneta, del quale ricopre anche la figura di direttore commerciale con un importante ruolo nell’innovazione di soluzioni e prodotti. Precedentemente titolare di Triveneta Pose, ha un’esperienza trentennale nel mondo dell’edilizia e in particolare nel settore della realizzazione di massetti e sottofondi. Quest’attività gli ha permesso negli anni di sviluppare una maggiore sensibilità rispetto alle richieste di clienti finali e fornitori, arrivando gradualmente alla consapevolezza dell’esistenza di una profonda evoluzione all’interno del mercato e delle esigenze richieste a livello di servizio. In particolare, i clienti finali non erano più disposti a subire le ripetute speculazioni tipiche del settore dell’edilizia: incertezza di costi, ritardi nella consegna, piuttosto che imprevisti e criticità nel medio-lungo periodo post intervento. Queste sono solo alcune delle problematiche che hanno afflitto per anni gli acquirenti, che al contrario ora richiedono una maggiore qualità, efficienza e sostenibilità degli interventi. Da qui l’idea di costituire un Gruppo che fosse in grado di abbracciare pienamente le nuove necessità di trasparenza e certezza di tempi e costi, focalizzandosi al tempo stesso sulla fornitura di un servizio a 360° per sgravare il cliente finale dalla supervisione e coordinamento delle varie maestranze presenti cantiere.

Presidente Schiavo Conpaviper si appresta a partecipare a Saie 2020 patrocinando come parte attiva l’evento “In Calcestruzzo” dedicato all’innovazione del settore. Possiamo dire che l’attività Conpaviper in presenza post Covid riparte da Saie?

Covid-19 ha stravolto le nostre vite, i nostri comportamenti e tutte le attività lavorative. Oggi non siamo ancora tranquilli ma siamo tutti preoccupati per la crisi economica che si è scatenata a seguito della pandemia, una crisi a livello mondiale. Una crisi nuova che risente di molti aspetti, non ultimo il fatto di non poterci spostare e lavorare come una volta. Con Saie, a cui siamo associati, vogliamo provare a ripartire in una modalità “quasi normale”, ripartire da Saie è una nostra precisa volontà, si tratta di un appuntamento che ha sottolineato, ospitato e a volte contribuito a delineare la storia dell’edilizia degli ultimi 60 anni e a cui i settori che Conpaviper rappresenta hanno contribuito a vario titolo nel tempo. Durante il lockdown abbiamo però reagito creando una piattaforma di comunicazione tutta nostra, Workplace Conpaviper, con cui comunicare, lavorare insieme, condividere i nostri documenti in tempo reale. Una volta finita l’emergenza sanitaria faremo certamente tesoro dell’esperienza digitale che ci ha consentito di riorganizzare ottimizzandoli alcuni processi del nostro modo di lavorare in associazione.

Presidente veniamo ai Pavimenti Industriali, il 2019 è stato un anno molto importante…

Certamente, alla luce della pubblicazione delle Norme Tecniche e delle Linee Guida per la qualifica degli FRC abbiamo cercato di avere un chiarimento sull’inquadramento normativo delle Pavimentazioni in Calcestruzzo, ovvero quando sono inquadrate come strutture. Abbiamo ottenuto un primo parere dall’Ufficio Sismico della Regione Toscana, quindi un Parere del Consiglio Superiore dei LLPP. Non contenti, abbiamo invitato al nostro Forum l’ing. Lucchese del Consiglio Superiore dei LLPP per avere una chiarimento diretto, e quindi affidato l’incarico al prof. Ermete Dalprato di procedere all’analisi giuridica con l’obiettivo di dare al nostro settore dei riferimenti di legge chiari e un supporto interpretativo.

Con Atecap e Federbeon avete avviato un lavoro sui calcestruzzi fibrorinforzati…

Per quanto riguarda i calcestruzzi fibrorinforzati abbiamo avviato un lavoro con Federbeton e Atecap, poi proseguito in modo indipendente, con l’obiettivo di arrivare a una modifica delle Linee Guida del Consiglio Superiore dei LLPP, che oggi sono di difficile applicazione e rischiano di uccidere una tecnologia importante. Un lavoro che sta proseguendo con una commissione dedicata all’analisi delle linee guida di progettazione dei calcestruzzi fibrorinforzati. Nel frattempo, a Uni abbiamo proposto una norma per la qualificazione degli applicatori di pavimenti industriali. Anche per quanto riguarda i sistemi resinosi è stato un anno importante. Reagendo con forza alla pubblicazione di una norma che di fatto comparava le figure dell’imbianchino con quello dell’applicatore di resine, un gruppo di soci si è iscritto a Uni ridando vita alla commissione che si occupa di queste materie e con un ritmo di lavoro molto serrato ha predisposto le proposte di norma per la progettazione e applicazione delle resine e per la qualifica degli applicatori. Un lavoro che porterà alla pubblicazione di queste norme già nel corso di quest’anno.

Veniamo al settore dei massetti

Anche per quanto riguarda il settore dei massetti il 2019 è stato un anno importante. Un gruppo affiatato di soci applicatori ha lavorato sia per il rinnovo della norma sia del codice di buona pratica. E non accontentandosi dei riferimenti esistenti hanno avviato una prima campagna prove in gran parte autofinanziata che ha portato alla conoscenza di informazioni basilari sulle prestazioni dei massetti in opera. Un lavoro che sta proseguendo e che porterà alla completa revisione del Codice di Buona Pratica entro l’anno in corso, con valori prestazionali che finalmente terranno conto della realtà del cantiere. Devo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato ai vari tavoli di lavoro perché oggi possiamo dire che Conpaviper è attiva nei vari settori che rappresenta e sa fare sistema, all’interno ed all’esterno. I tanti fronti aperti hanno rappresentato una prova di maturità per l’associazione da cui Conpaviper è uscita più forte. In questi ultimi anni siamo cresciuti come numero di soci, nella solidità economica e come peso politico nel settore delle costruzioni.

Conpaviper è…

Conpaviper è l’associazione italiana di categoria delle Imprese che operano nei diversi comparti delle Pavimentazioni Continue, in particolare nell’ambito dei settori delle pavimentazioni industriali, dei rivestimenti resinosi e dei massetti di supporto. Venne costituita nel 2003 dall’unione di due associazioni: CON.PAV.I. (associazione italiana imprese di pavimentisti industriali) e A.I.P.E.R. (associazione italiana pavimenti e rivestimenti) per creare un soggetto istituzionale che rappresentasse in modo più completo e più forte il settore con l’obiettivo primario di promuovere tutte quelle iniziative volte alla divulgazione delle informazioni per uno sviluppo dei materiali e delle attrezzature, dei metodi applicativi, delle modalità d’impiego dei pavimenti industriali. Oggi Conpaviper è un ente, giuridico che raggruppa, su base volontaria, più di 100 imprese di tutte le dimensioni, operanti nella realizzazione di pavimenti, nella produzione di materiali dedicati, nella fornitura di servizi. Con l’ultima assemblea del 15 luglio è stata ridefinita la composizione del consiglio che resterà in carica fino alla prossima assemblea 2021 e che ha riconfermato alla presidenza Luigi Schiavo, con il quale facciamo il punto sui progetti associativi e sulla presenza all’evento Saie 2020 “In Calcestruzzo”. Confermati anche i vice Presidenti Antonino Badalucco, Enzo Parietti e Costantino Vinella.