Edilizia residenziale | Parma

Dodici appartamenti immersi nella luce

A parma, una struttura di otto piani fuori terra per 12 appartamenti di differenti tipologie, tutte in classe A4, per i quali la luce gioca un ruolo essenziale. Durante la giornata il sole entra in logge e terrazze, di sera spicca l’artificio a led. Per la conformazione della struttura e i carichi trasferiti alle fondamenta, la scelta è stata quella di creare un sistema di fondazioni realizzate tramite una platea su pali in cemento armato progettati seguendo la più recente normativa antisismica. Alla base di tutte le travi di fondazione è previsto uno strato di magrone di classe C12/15.

Ing. Matteo Calvani | Doser spa.

Ing. Matteo Calvani | Doser Spa

«La prerogativa è stata quella di proporre, all’interno dello stesso immobile, soluzioni differenti per ogni appartamento di lusso, conservando alti standard abitativi al fine di restituire un comfort ottimale, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Qualsiasi sia la tipologia presa in esame e scelta, la disposizione degli ambienti è personalizzata. Uno stile architettonico che rispecchia e assorbe l’innovazione, superando il concetto di contemporaneità e qualifica l’edificio a entrare in un nuovo livello di abitare nel bello e sostenibile, migliorando il background edilizio preesistente e circostante. La spinta verticale non sovrasta il territorio ma si integra come un accento prezioso e non invadente. Un nuovo concetto di pieni e vuoti alternati che si abbracciano lasciando spazio ad angoli naturali che spesso, nelle città, vengono dimenticati. A New Town il verde vero sostituisce il blasonato grigio, e dona un respiro nuovo, fuori e dentro casa».

I prospetti esterni dei muri perimetrali con isolamento a “cappotto” sono finiti con rivestimento colorato a base d’inerti selezionati calibrati e resine silossaniche con principio antialga e antimuf

New Town è un complesso residenziale di nuova concezione nella città di Parma. I suoi appartamenti di lusso sono caratterizzati da spazi armoniosi, ricercati e valorizzati da una luce filtrata da vaste vetrate, che amplifica lo spazio e ne rivela l’essenza. Ogni ambiente racchiude i più importanti elementi degli attuali stili di vita percepiti attraverso soluzioni originali e uniche per dimensione, esposizione e disposizione.

La luminosità delle vetrate si dilata verso l’esterno su grandi terrazzi.

Spazi raccolti e spazi aperti si fondono insieme mentre le zone living si ritrovano sospese tra cielo e terra. Queste suggestioni sono vivibili e possibili proprio grazie alla luminosità delle vetrate che si dilatano verso l’esterno su grandi terrazzi.

L’edificio, a uso residenziale, è stato progettato e costruito in un contesto urbano attivo, valorizzato da importanti servizi (scuola d’infanzia e primaria) e limitrofo al centro città. Quest’ultimo è comodamente raggiungibile in pochi minuti di bicicletta, mezzo ecologico favorito, tra l’altro, dai parmigiani; fieri abitanti di un capoluogo a misura d’uomo.

La struttura presenta otto piani fuori terra, oltre all’interrato, ripartiti in dodici appartamenti di diverse tipologie: dal bilocale fino a superare, con gli attici, i quattro locali. Le facciate seguono l’andamento leggero di uno skeleton strutturale formato da tratti che si piegano e rialzano, come mensole sospese, tra illusioni vetrate e un cuore vivo e verde.

La luce gioca un ruolo fondamentale. La sera, l’artificio a led crea una magica suggestione per chi abita e per chi, dalla strada, ne denota il profilo diverso in tutti i suoi lati.

La luce gioca un ruolo fondamentale; durante la giornata, naturalmente, il sole entra nei solchi di terrazze e logge, riempendo di luce ogni angolo mentre la sera, l’artificio a led crea una magica suggestione per chi abita e per chi, dalla strada, ne denota il profilo diverso in tutti i suoi lati.

Contenimento energetico

Tutte le residenze sono classe A4. Per il contenimento dei costi energetici era necessario un edificio il meno energivoro possibile. Così, oltre a una “scatola” performante e impianti efficienti, bisognava necessariamente sfruttare il più possibile fonti gratuite di energia. A tale scopo lo stabile è stato dotato di molteplici sistemi per lo sfruttamento combinato delle Fer (fonti di energia rinnovabile).

Questi, integrati tra di loro, sono: impianto solare fotovoltaico e pompa di calore aerotermica. L’impianto solare fotovoltaico ha la funzione di trasformare l’energia irradiata dal sole in energia elettrica, consentendone un utilizzo immediato (autoproduzione) a favore di ciascuna unità abitativa, trasferendola all’acqua fredda sanitaria e riscaldandola in modo quasi gratuito oppure cedendola, tramite il collegamento alla rete elettrica nazionale, in tempi successivi (scambio sul posto). L’energia elettrica è utilizzata primariamente dalla pompa di calore privata per climatizzare gli ambienti sia d’inverno che d’estate.

Fondazioni

La quota di profondità dello scavo è stata fissata dalla direzione lavori, in relazione alla zona (media pianura parmense) e natura del terreno (morfologia pianeggiante, senza corsi d’acqua liberi nelle vicinanze e con ottime condizioni di stabilità) e all’altezza delle fondazioni costituenti la struttura portante, previa perizia geologica (attraverso sondaggi di carotaggio continuo, prove Spt e prove Masw+Re.mi).

In base alle caratteristiche del terreno, conformazione della struttura e carichi trasferiti alle fondamenta, la scelta è stata quella di creare un sistema di fondazioni realizzate tramite una platea su pali in cemento armato progettati seguendo la più recente normativa antisismica. Alla base di tutte le travi di fondazione è previsto uno strato di magrone di classe C12/15.

Murature in cemento armato

Armatura setti vano scala e pilastri.

L’edificio presenta una forma plano-altimetrica articolata, dalla pianta sostanzialmente quadrata e possiede una struttura principale in cemento armato costituita dalla classica tipologia di travi, pilastri e pareti realizzati in opera (elementi resistenti a “telaio”).

Le murature contro-terra sono gettate in opera in calcestruzzo armato (30 cm), nella quantità determinata dai calcoli strutturali eseguiti rispettando la più recente normativa antisismica; le murature interrate sono protette dalle infiltrazioni di umidità e acqua mediante il sistema Vasca Bianca Drytech che si basa su una struttura singola in calcestruzzo impermeabile Drytech e sull’impermeabilizzazione dei dettagli costruttivi con iniezioni di resina espansiva Dryflex.

Armatura e getto della platea.

Il vano scala è stato realizzato con parete in cemento armato con spessore di 30-35 cm. La scelta delle strutture principali in c.a. è stata dettata dall’esigenza di ricorrere all’utilizzo di tecnologie e materiali che fornissero un’adeguata risposta all’esigenze antisismiche.

Magrone e pali di fondazione.

Travi e pilastri strutturali

La struttura portante è realizzata con telai strutturali. Travi, pilastri, setti murari, le solette di balconi, logge e scale in calcestruzzo di cemento, classe di resistenza C 28/35, armato con ferro B 450 C, risultanti dai calcoli statici redatti da tecnico abilitato. È stato realizzato un solaio portante, al primo e secondo impalcato in lastre Predalle di h=28 cm, mentre al terzo, quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo e nono impalcato in latero-cemento tradizionale (tralicci prefabbricati e pignatte) dello spessore sempre di h=28 cm.

Carpenteria primo solaio a lastre predalles.

In corrispondenza di tali orizzontamenti vi sono elementi a soletta piena di spessore variabile di 20cm. I solai delle autorimesse sono stati costruiti con lastre tralicciate di cemento tipo predalles Rei 120.

I solai di calpestio dei piani abitabili sono calcolati per una portata utile di 560 kg/mq oltre al peso proprio, realizzati con struttura latero-cementizia del tipo a pannelli e/o travetti e pignatte di spessore adeguato, oltre alla soletta collaborante armata di adeguato spessore.

Murature di tamponamento e divisorie

Sono state realizzate con blocchi di termo laterizio e isolate, così come i pilastri e le travi perimetrali, con cappotto in polistirene espanso sinterizzato, successivamente finito a intonachino e tinteggiato.

Carpenteria solaio in latero-cemento.
Muratura divisoria degli alloggi con isolamento acustico.

Le murature a divisione degli alloggi sono isolate con pannelli fonoassorbenti e in corrispondenza dei pilastri con guaina in polietilene espanso reticolato. Le pareti divisorie dei locali abitabili sono realizzate in laterizi forati posati con malta di calce. Nella zona di contatto tra le pareti e il pavimento è disposta una guaina isolante in polietilene espanso reticolato (tagliamuro) Isolmant.

Le pareti di rivestimento di tubi di aspirazione e colonne di scarico sono costruite con laterizi forati oppure con tavelle posate con malta di calce. I prospetti esterni dei muri perimetrali con isolamento a “cappotto” sono finiti con rivestimento colorato a base di inerti selezionati calibrati e resine silossaniche con principio antialga e antimuffa, ottima idrorepellenza e traspirabilità previa applicazione di specifico primer.

Murature esterne con isolamento a cappotto.

Le pareti e i soffitti del vano scala e degli alloggi sono rifiniti a intonaco civile per interni a base di calce e cemento premiscelati; l’intonacatura è eseguita a mano o a macchina mediante la posa di un primo strato di malta a media granulometria e un secondo di finitura a granulometria fine tirata a frattazzo.

Sulle pareti rivestite con piastrelle non vi è il secondo strato di finitura. Nel vano scala e negli alloggi le pareti e i soffitti sono stati rifiniti con malta premiscelata di intonaco civile liscio a base di calce e cemento premiscelati, eseguito a mano o a macchina mediante la posa di un primo strato di malta a media granulometria e un secondo di finitura a granulometria fine tirata a frattazzo; sulle pareti da rivestite con piastrelle non vi è finitura.

Pavimentazioni

I locali comuni, ingresso principale e vano scala sono pavimentati in pietra naturale “travertino” o ceramica, completi di alzate e battiscopa. La pavimentazione della rampa di accesso alle autorimesse e la relativa corsia di manovra sono realizzate con massetto di cemento armato, tirato e finito a elica: la rampa ha finitura a lisca di pesce con griglie di raccolta acque in ghisa o acciaio, provvista d’impianto antigelo.

Impianto di riscaldamento a pavimento.

Nei locali giorno e nei locali bagno degli alloggi, è stata scelta una pavimentazione in gres porcellanato. Nei locali notte sono stati posati pavimenti in legno prefinito in listelli di Rovere e Rovere sbiancato posato a correre. Eventuali divisioni tra pavimenti di materiale diverso sono stati finiti con soglie in acciaio.

La tinteggiatura esterna è stata eseguita con pitture silossaniche traspiranti a elevato grado di elasticità. I locali del piano interrato sono tinteggiati con due mani di idropittura di colore bianco. Le pareti e i soffitti degli alloggi sono tinteggiati con più mani di pittura traspirante semilavabile di colore chiaro.

Serpentina riscaldante per la rampa carrabile.

Serramenti esterni e interni

Il portone principale di accesso al vano scala, così come la vetrata, sono in alluminio verniciato, dotato di vetri stratificati antinfortunistica. I telai delle finestre e delle porte finestre degli alloggi sono in pino lamellare con finitura idrosolubile acrilica laccata 4 mani, telaio con tre guarnizioni di tenuta e battuta in alluminio a taglio termico, vetrocamera monocamera basso emissiva.

L’oscuramento, dove previsto, è del tipo avvolgibile in alluminio coibentato e verniciato con azionamento a motore. Le vetrate sprovviste di oscuramento, scorrevoli e non, sono dotate di vetri stratificati antisfondamento. I serramenti sono tutti certificati con abbattimento acustico 40 dB.

Dettaglio dei serramenti.

Le finestre di tutti i locali sono dotate di doppia apertura a vasistas e anta con microventilazione. Sono state installate zanzariere con cassonetto e guide in alluminio verniciato di colore bianco.

I portoni delle autorimesse sono del tipo basculante a contrappesi con struttura portante in ferro zincato e tamponamento con pannelli in lamiera nervata zincata pre-verniciata e portoni sezionali ad apertura verticale con pannelli formati da due supporti in lamiera d’acciaio zincato e preverniciato tra i quali è stato iniettato l’isolamento poliuretanico ad alta densità, provvisti di serrature e grigliature d’areazione, predisposti per la motorizzazione.

Le porte che collegano il vano scala alle autorimesse e le porte di uscita dalle autorimesse verso il disimpegno cantine sono tagliafuoco Rei 120. I carter dei parapetti in vetro sono realizzati in alluminio con finitura inox satinato.

Ogni alloggio è stato fornito con l’ingresso da portoncino blindato di sicurezza con anima interna in acciaio, internamente rifinito in legno simile alle porte interne. Le porte interne sono in laminato, pantografato a disegno o goffrato, complete di telai, cornici squadrate con cardine alto e alla base.

Dettaglio delle logge.

La recinzione esterna che delimita il lotto è in cemento armato a vista, verniciato di colore bianco, il cui cancello pedonale, in ferro zincato, è tinteggiato in colore grigio. La lattoneria, nella parte di copertura, è in lamiera preverniciata di spessore 10/10 mm.

Dotazione impiantistica

Gli ambienti sono riscaldati e raffrescati con impianto radiante a pavimento realizzato con tubazioni multistrato, integrato con deumidificatori posizionati a parete o nei controsoffitti, che permettono la perfetta termoregolazione interna.

L’impianto è autonomo per ciascuna unità, ogni appartamento è dotato di un sistema compatto a controllo remoto, composto da una pompa di calore aria/acqua a funzionamento elettrico per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria per l’ottimizzazione del comfort e del bilancio energetico.

Fotovoltaico in copertura.

La temperatura di ogni singolo locale è regolabile con termostato in modo indipendente. Le unità sono dotate di impianto fotovoltaico indipendente posto sulla copertura del palazzo. L’ascensore è dotato di tecnologia Evolux Eco, a batteria collegata alla rete 220 v e motore a velocità variabile con controllo continuo. L’impianto è movimentato da cinghie piatte con trefoli d’acciaio monitorati h 4 da un sistema brevettato.

La copertura è semi-piana, quindi, in parte a solaio inclinato e in parte a solaio piano, con carico permanente maggiorato, impermeabilizzata e coibentata con adeguato pacchetto realizzato in conformità alla legge 10/91 depositata. Questa la stratigrafia partendo dal solaio:
• guaina bituminosa sp. 4 mm
• tripla listellatura in abete incrociata
• doppio strato d’isolamento con lastre di polistirene sp. 6+6 cm
• tavolato grezzo in abete sp. 25 mm
• membrana traspirante, conforme Uni 11470
• pannello sandwich sp. 5 cm con cartonfeltro inferiore
• lamiera preverniciata, compreso overlapping.

La potenza impegnata è di circa 0,5 kW e il funzionamento dell’ascensore è garantito anche in caso di blackout prolungato sia in discesa sia in salita. Le caratteristiche principali dell’impianto sono: comfort, silenziosità di marcia, riduzione dell’usura e dei consumi, porte automatiche di piano ad ante scorrevoli, cabina con finiture di pregio, pavimento abbinato a quello del vano scale e del ballatoio.

Per le residenze, in ottemperanza alla legge 104/96, la larghezza della porta di 80 cm e le dimensioni interne della cabina sono conformi all’accessibilità per portatori di handicap.

L’impianto idrico-sanitario è costituito da tubazioni di adduzione e scarico delle acque incassate nelle murature e nei pavimenti. Il contatore generale dell’acqua (condominiale) è posto all’ingresso pedonale dell’edificio. La pressione dell’acqua è fornita direttamente dall’acquedotto comunale.

Lo scarico delle acque nere e bianche nella fognatura comunale avviene tramite tubazioni realizzate in pp e pvc, entrambe sifonate. La linea delle acque bianche è provvista di valvola di non ritorno. Al piano interrato, nel sottosuolo, sono alloggiate le vasche di laminazione acque bianche che confluiscono nel pozzetto dove sono alloggiate le due pompe di sollevamento.

CHI HA FATTO COSA

  • Località Strada Casa Bianca, Parma
  • Oggetto Progettazione e costruzione di unità immobiliare a destinazione residenziale in zona urbana, con autorimesse e cantine al piano terra e 12 unità abitative con 8 piani fuori terra e 1 piano interrato.
  • Progetto architettonico Arch. Davide Delendati, studio Doser per Doser spa
  • Progetto strutturale e direzione lavori ing. Matteo Calvani, Doser spa
  • Progetto impianti Ing. Giuseppe Fontechiari
  • Impresa edile Montaggi Generali srl
  • Tipologia strutturale Struttura mista
  • Materiale strutturale Telaio travi e pilastri in c.a. e acciaio; solai in laterocemento e in predalles; tamponamenti in laterizio.
  • Serramenti Italserramenti srl
  • Impianto elettrico e fotovoltaico Erreci snc di Davide Cavazzini e Alessandro Riccardi
  • Impianto idro-sanitario Impresa Borelli di Borelli Antonio & C. sas
  • Impianto di riscaldamento e condizionamento Impresa Borelli di Borelli Antonio & C. sas

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