Management | La cultura del sistema a cappotto

È Diego Marcucci il nuovo coordinatore della comunicazione del Consorzio Cortexa

«Come coordinatore della commissione comunicazione le mie priorità saranno due: favorire la massima diffusione di una cultura dell’edilizia di qualità, che non può prescindere dallo sviluppo del sistema a cappotto, mediante il prezioso operato della commissione tecnica e del Consorzio e attrarre l’ingresso di nuovi soci».
Diego Marcucci | Marketing manager Cromology Italia e responsabile della commissione comunicazione del Consorzio Cortexa.
Diego Marcucci | Marketing manager Cromology Italia e responsabile della commissione comunicazione del Consorzio Cortexa.

Per il triennio 2016-2018 sarà Diego Marcucci, marketing manager di Cromology Italia, a guidare la commissione comunicazione del Consorzio Cortexa. Il suo compito prioritario, fa sapere, sarà quello di concentrarsi sulla veicolazione al «grande pubblico» del sistema a cappotto e i benefici che questo può garantire alle abitazioni, primariamente in termini di miglioramento del comfort e riduzione della bolletta energetica.

Il Consorzio Cortexa fino a oggi ha lavorato molto sui professionisti, geometri, architetti e ingegneri; la sfida per il prossimo futuro sarà evidentemente quello di sviluppare la cultura del sistema a cappotto anche tra i non addetti ai lavori.

«Nel corso di questi anni l’attività di formazione e comunicazione del Consorzio si è rivolta ai professionisti poiché la qualità di un Sistema a Cappotto non può che partire dalla sua progettazionedice Marcuccie sin dalla nascita del Consorzio la commissione tecnica ha prodotto una grande mole di materiale per fare ordine in questo mercato e raccogliere tutte le migliori conoscenze ed esperienze nel Manuale di Posa, che, ovviamente viene sistematicamente aggiornato dalla Commissione stessa.

Ritengo che ora occorra fare leva sempre di più sulla consapevolezza dei cittadini riguardo il comfort che contraddistingue un edificio efficiente e soprattutto il diverso valore economico sia legato alla gestione sia legato alla vendita.

Più in generale, occorre che tutti gli attori della filiera, inclusi i privati, siano più attenti a sostenere l’edilizia di qualità piuttosto che orientarsi sempre verso le alternative più economiche; i tragici recenti eventi sismici dovrebbero fornire un ulteriore spunto di riflessione per tutti: occorrono controlli e collaudi più rigorosi e non perché sia la legge a imporlo, ma perché è interesse dei singoli e della collettività vivere e possedere edifici sicuri ed efficienti. Su questi aspetti più culturali direi che in Italia c’è ancora tanto da fare.

Il Sistema a Cappotto non può che rappresentare una soluzione privilegiata per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio esistente. In un mercato, come quello attuale, dove l’offerta supera la domanda, Cortexa si prefigge di sviluppare in maniera importante la cultura del sistema a cappotto con l’obiettivo che tutti gli attori del processo edilizio scelgano in maniera consapevole le migliori soluzioni senza farsi trarre in inganno da prodotti «magici» che promettono risultati fantastici a costi irrisori.

Come Coordinatore della Commissione Comunicazione le mie priorità saranno quindi fondamentalmente due: in primo luogo favorire la massima diffusione di una cultura dell’edilizia di qualità, che non può prescindere dallo sviluppo del Sistema a Cappotto, mediante il prezioso operato della Commissione Tecnica e del Consorzio stesso; parallelamente sviluppare e valorizzare contenuti distintivi in grado di interessare e attrarre l’ingresso di nuovi soci».