Innovazione tecnologica

Edinnova alla scoperta dell’edilizia digitale tra Proptech, Contech e Fintech

Organizzato da Edinnova, rete d’innovazione di edilizia bergamasca, l’incontro che ha portato alla ribalta dei temi ancora poco conosciuti dalle grandi platee del mondo delle costruzioni, ma che stanno rapidamente guadagnando terreno con margini di crescita importanti. Padrone di casa è stato l’Italian Proptech Network, start-up del Dipartimento Abc del Politecnico di Milano, che raccoglie le più attive realtà aziendali in grado di coniugare le parole edilizia e digitalizzazione in maniera agile e incisiva.
All’Auditorium di Confindustria Bergamo presso il Kilometro Rosso, esperti del settore hanno tratteggiato le prospettive dell’edilizia con la digitalizzazione nell’incontro organizzato da Edinnova in collaborazione con Italian PropTech Network del Politecnico di Milano.
All’Auditorium di Confindustria Bergamo presso il Kilometro Rosso, esperti del settore hanno tratteggiato le prospettive dell’edilizia con la digitalizzazione nell’incontro organizzato da Edinnova in collaborazione con Italian PropTech Network del Politecnico di Milano.

Lo scorso 10 febbraio si è tenuto a Bergamo, nella suggestiva sede di Confindustria all’interno dell’Innovation Park Kilometro Rosso, l’evento Proptech, Contech, Fintech dedicato alla digitalizzazione dell’edilizia.

Organizzato da Edinnova, rete d’innovazione di edilizia bergamasca che, attraverso attività di scouting continuo, persegue il fine di aggiornare la propria rete verso soluzioni più sostenibili e competitive, l’incontro ha portato alla ribalta dei temi ancora poco conosciuti dalle grandi platee del mondo delle costruzioni, ma che stanno rapidamente guadagnando terreno con margini di crescita davvero importanti.

Padrone di casa è stato l’Ipn (Italian Proptech Network) start-up del Dipartimento Abc del Politecnico di Milano che, all’avanguardia sul territorio nazionale, ormai da alcuni anni raccoglie al suo interno le migliori e più attive realtà aziendali che sono in grado di coniugare le parole edilizia e digitalizzazione in maniera agile e incisiva.

Ipn è oggi una realtà dinamica, che può vantare un buon numero di associati operanti in maniera trasversale nel mondo delle costruzioni, con il denominatore comune di una particolare predisposizione all’innovazione digitale, in netto contrasto con una certa tendenza conservatrice che ha da sempre contraddistinto l’imprenditoria edile.

Ma che cosa significano questi termini che ad alcuni potrebbe sembrare oltremodo criptici?

Proptech è la digitalizzazione applicata al mondo del Property Management, declinato poi in Real Estate Management e in Facility Management, cioè la gestione operativa dei patrimoni immobiliari.

Contech è la digitalizzazione applicata al mondo delle Costruzioni, nel senso più concreto del termine, cioè dispositivi e applicazioni che contribuiscono a innovare la produzione edilizia.

Fintech è la digitalizzazione applicata al mondo della Finanza in questo caso Immobiliare, cioè le nuove forme d’investimento legate allo sviluppo immobiliare.

Un mondo nuovo, quindi, ma neanche troppo in quanto in rapida ascesa e che ben s’inserisce nel contesto di start-up innovative tanto caro alle più recenti direttive comunitarie in tema di industria 4.0.

In un rapido susseguirsi, dinamico come impone del resto il contesto in cui si è svolto, Stefano Bellintani (professore associato del Politecnico di Milano) ha dato la parola a realtà più o meno grandi, più o meno strutturate che hanno saputo in pochi anni catalizzare su di sé l’attenzione di clienti o investitori grazie alla loro capacità di unire la tipica concretezza del mondo edile con l’esuberante innovazione del mondo digitale.

Ne citiamo, per brevità, solo uno per tipo rimandando a breve un approfondimento per ogni realtà presentata in quanto tutte meritevoli di attenzione.

Ekore (Proptech) è un ottimo esempio di società dedita all’ottimizzazione dei consumi e dei costi di gestione operativa di immobili esistenti, attraverso il concetto di Digital Twin: la creazione cioè di un “gemello digitale” del nostro edificio, arricchito di tutti quei big data di ogni singolo componente che fanno sì che la gestione manutentiva dello stesso diventi molto più semplice, sotto controllo e quindi economica.

Italcementi (Contech) colosso conclamato del settore costruzioni ha presentato la propria App “Velocemento” dedicata ai servizi di prenotazione istantanea di calcestruzzo per le imprese edili. Una novità operativa semplice ma significativa che costituisce un importante supporto operativo per le esigenze quotidiane di migliaia di cantieri piccoli e grandi, introducendo anche un concetto di tracciabilità reciproca delle forniture che giova sia al cliente sia al fornitore.

Mamacrowd (Fintech) è invece una realtà operante nel settore degli investimenti finanziari che ha da qualche tempo esteso la sua attività anche al campo immobiliare. Attraverso il concetto di crowdfunding, propone ai suoi investitori soluzioni su operazioni di sviluppo e rigenerazione urbana mirate, garantendo non solo ottimi ritorni economici, ma anche una dettagliata reportistica periodica all’investitore ed un’interfaccia di accesso online estremamente intuitiva.

Al di là delle consuete considerazioni sull’importanza della digitalizzazione nei processi produttivi, la serata  ha presentato degli esempi concreti di come l’innovazione anche e soprattutto della filiera edile, che ha ampi margini di crescita in questo senso,  sia un tema da cui oggi come non mai non sia possibile prescindere. E ancor di più, come l’innovazione sia una risorsa in grado di generare ricchezza e sviluppo anche per chi parte dal basso, con poche risorse ma brillanti idee.

di Matteo Cazzaniga

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