Produzione | Hoval

Energia pulita e consumi ottimizzati grazie a un sistema di riscaldamento ibrido

Un concessionario di Verbania, sito sulle sponde del Lago Maggiore, ha scelto le soluzioni Hoval ridurre i consumi e i costi di energia. Il vecchio generatore di calore è stato sostituito con un sistema ibrido, dotato di pompa di calore e caldaia a condensazione, alimentato da un impianto fotovoltaico installato in copertura. Il tutto gestito da un unico sistema di termoregolazione.

Soluzione spa, concessionaria ufficiale dei noti brand Jaguar e Land Rover, rappresenta un punto di riferimento nel mercato delle auto di Verbania. Qui trova posto la sede di vendita auto, con una superficie complessiva di 1.300 mq, affiancata da un’attività continuativa di assistenza e manutenzione.

Sul retro dell’edificio, a supporto del Service, sono state di recente realizzate due tettoie di copertura per una decina di posti auto: un intervento che si era reso necessario per garantire un’opportuna protezione dalle intemperie alle auto in attesa di manutenzione o già pronte per il ritiro. Sulla copertura è stato installato un impianto fotovoltaico, costituito da 66 pannelli Soland (33 per ciascuna pensilina) che sviluppano una potenza massima totale di 25,56 kw, collegato a una colonnina di ricarica per auto elettriche.

Hoval | La concessionaria Soluzione spa a Verbania.

I pannelli solari producono l’energia necessaria per alimentare una pompa di calore che è stata installata per sostituire il precedente impianto di riscaldamento, ormai vetusto ed energivoro. Il vecchio generatore di calore, di tipo tradizionale e con una potenza sovradimensionata (250 kW) rispetto al reale fabbisogno dell’edificio, è stato sostituito con una soluzione ibrida Hoval, costituita da una pompa di calore Belaria dual Ar (60) e da una caldaia a gas a condensazione UltraGas 100. Il tutto gestito da un unico sistema di termoregolazione.

Hoval Belaria dual Ar (60) è una pompa di calore aria/acqua per installazione esterna, dotata di due circuiti frigoriferi separati e utilizzata per il riscaldamento e il raffrescamento. Rispetto alle altre pompe di calore di questa fascia di potenza presenti sul mercato, è estremamente silenziosa e grazie alla funzione di raffrescamento integrata CleverCool garantisce un maggior comfort nella stagione estiva.

Hoval | L’impianto fotovoltaico Soland.

Hoval UltraGas 100, invece, è in grado di ricavare fino al 20% in più di energia rispetto alle caldaie convenzionali, con un rendimento superiore al 109%. Grazie allo scambiatore ad alta stratificazione dotato di superfici di scambio composite AluFer che moltiplicano per cinque la superficie di scambio termico assicurando un efficiente recupero di calore e di ritorni separati per l’alta e la bassa temperatura, all’elevato contenuto di acqua e al sistema di combustione Ultraclean, la caldaia a gas a condensazione UltraGas consente il massimo sfruttamento della condensazione e la riduzione delle emissioni.

La gestione dell’impianto ibrido viene ulteriormente ottimizzata grazie al sistema di regolazione Hoval Digital che consente di elaborare le informazioni meteorologiche e di adattare in automatico la temperatura dell’impianto in funzione delle condizioni climatiche previste per le tre ore successive. Alla predittività si aggiunge la possibilità di consultare i dati storici dell’impianto e di effettuare di conseguenza interventi migliorativi: in questo modo l’impianto risulta più efficiente, i consumi e i costi si riducono, così come l’impatto ambientale.

Tale riduzione di consumi e costi è già visibile presso la concessionaria di Verbania: la bolletta del gas, che si aggirava intorno ai 1.500 euro al mese, ora è di 300-400 euro; quella elettrica precedentemente di 900 euro, oggi si aggira tra i 600 e i 700 euro.

Alberto Paviotti | Titolare Soluzione spa.

Alberto Paviotti | Titolare Soluzione spa

«Abbiamo deciso di installare un impianto fotovoltaico per sfruttare l’energia solare: un accorgimento che ci avrebbe consentito di ridurre i costi dell’energia, le emissioni di Co2 e la dipendenza dalla rete. Un cambio di paradigma importante anche per la mia piccola realtà, che precorre la svolta verso la rivoluzione energetica che il settore auto si prepara ad affrontare. Il cliente apprezza questo nostro orientamento green, il nostro interlocutore in genere è molto sensibile alle problematiche ambientali. E noi dimostriamo con i fatti che la transizione verso l’elettrico rappresenta una svolta a tutto tondo: si utilizza un’auto elettrica che rinuncia alle fonti fossili e viene alimentata con fonti rinnovabili».

Massimo Caldera | Amministratore delegato Soland

«Nei prossimi anni assisteremo ad un utilizzo sempre più intenso delle fonti rinnovabili, al graduale aumento dei consumi elettrici con progressiva decentralizzazione della produzione di energia. Nel comparto della mobilità il passaggio all’auto ad alimentazione elettrica è già avviato e le soluzioni di e-mobility rappresentano un’interessante opportunità per garantire la riduzione delle emissioni di Co2 nel rispetto dell’ambiente, oltre al risparmio economico. I grossi investimenti che stanno facendo grandi gruppi di aziende automobilistiche su questo fronte fanno pensare che presto il mercato sarà sempre più protagonista. Contestualmente, anche la tecnologia fotovoltaica è in continua evoluzione e la connessione con i veicoli elettrici è un passaggio del tutto naturale. Il binomio “Mobilità elettrica – Pensilina Fotovoltaica” è quindi una mossa vincente; grazie all’integrazione dei punti di ricarica alle pensiline fotovoltaiche, l’utente può ricaricare durante la sosta la propria auto elettrica beneficiando dell’energia pulita prodotta dalla superficie fotovoltaica, per una vera mobilità sostenibile a impatto zero». (vb)

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