Equinix | Indagine globale

Equinix: pubblicato il nuovo Indice di Interconnessione Globale

Equinix ha pubblicato il Volume 5 del Gxi, l’Indice di Interconnessione Globale. Secondo lo studio sarebbero le aziende digitalmente mature in Italia ad avere la capacità di espandere l’infrastruttura digitale quattro volte più velocemente rispetto ai livelli pre-pandemia. Milano è la città con la più alta interconnessione tra i partner commerciali, guidata dal settore bancario, assicurativo, dai servizi aziendali e professionali.

L’ultimo Indice di Interconnessione Globale (Gxi Vol. 5), lo studio di mercato annuale pubblicato da Equinix, rivela che la pandemia ha spinto le economie a un overdrive digitale, in cui i leader digitali e le aziende, che stavano già implementando una strategia digital-first, si muovono quattro volte più velocemente rispetto ai livelli pre-pandemia.

Queste aziende, in Italia, hanno ridotto i tempi per implementare la propria infrastruttura digitale in più regioni, espandersi verso più sedi periferiche e integrare più cloud: ciò che avrebbe potuto richiedere due anni è ora realizzabile in sei mesi. Si prevede che questo ritmo accelerato di trasformazione digitale continuerà ad alimentare la rapida crescita della larghezza di banda di interconnessione.

Secondo il Volume 5 del Gxi, nella regione Emea, la larghezza di banda di interconnessione complessiva, la misura della connettività privata per il trasferimento di dati tra le organizzazioni, dovrebbe raggiungere oltre 5.327 terabit al secondo (Tbps) all’anno, entro il 2024, rappresentando un tasso di crescita annuale composto (Cagr) quinquennale del 46%.

Questo trend è in linea con la crescente domanda di infrastruttura digitale necessaria per portare più aziende online, facilitare l’integrazione elettronica con i partner e le supply chain, e raggiungere più persone in ambienti di lavoro ibridi distribuiti.

Elementi aggiuntivi dal volume 5 del Gxi:

  • Quasi il 30% dell’infrastruttura aziendale distribuita in strutture carrier-neutral si è spostata all’edge, in prossimità dei punti di consumo dei dati. Anche i provider di servizi si stanno espandendo at the edge, facendo crescere la loro infrastruttura all’edge due volte più velocemente della loro infrastruttura core, consentendo di sostenere la crescente domanda da parte delle imprese.
  • I leader digitali si stanno interconnettendo con un numero di partner dieci volte superiore, consentendo loro di cavalcare l’onda della trasformazione digitale e di usufruire dei migliori servizi offerti da un gran numero di service provider e partner. La tendenza è stata tracciata in 12 settori e tre regioni per le aziende tradizionali, nate nel cloud, i Service Provider e anche i fornitori hyperscale.
  • Tra le industry, si prevede che il settore dei servizi finanziari implementerà più del 50% della larghezza di banda di interconnessione aziendale, mentre il settore manifatturiero è il secondo settore più grande.
  • Si prevede che il settore pubblico, la sanità e le scienze naturali, i servizi industriali e i trasporti registreranno la più rapida crescita dell’infrastruttura digitale, che porterà a un Cagr del 48% o più nella larghezza di banda di interconnessione dal 2020 al 2024 a livello globale. Questi settori, che in precedenza erano in ritardo nell’adozione dell’interconnessione, a seguito della pandemia, stanno ora guidando il tasso di crescita dell’interconnessione.
  • Il settore cloud e It si sta espandendo nelle sedi all’edge in più rapida crescita, tra cui l’Italia, in genere preceduta dalla crescita della rete e dall’espansione delle infrastrutture dei provider di servizi in queste località.
  • Milano, e anche Stoccolma, mostrano la più alta interconnessione tra i partner commerciali, guidata da settore bancario, assicurativo, dai servizi aziendali e professionali.
Claire Macland | Senior Vice President of Marketing Equinix.

Claire Macland | Senior Vice President of Marketing Equinix

«Dato che il Covid ha costretto le aziende a innovare in molti modi, sia espandendo i servizi digitali esistenti che introducendone di nuovi, l’infrastruttura alla base di questi servizi deve tenere il passo. Come risultato, le imprese più avvedute si stanno muovendo quattro volte più velocemente rispetto ai livelli pre-pandemici nell’implementazione di questa necessaria infrastruttura digitale».

Courtney Munroe | Research Vice President and Worldwide Telecommunications Research Idc.

Courtney Munroe | Research Vice President and Worldwide Telecommunications Research Idc

«Le aziende che hanno adottato una strategia digitale completa come pilastro del proprio core business, connettendosi e sfruttando le piattaforme digitali con partner, ecosistemi e clienti, emergono costantemente come leader di mercato dirompenti. L’adozione di piattaforme e servizi digitali è essenziale per raggiungere il livello di agilità e resilienza necessari per superare e innovare la concorrenza».

Emmanuel Becker | Managing Director Equinix Italia.

Emmanuel Becker| Managing Director Equinix Italia

«La pandemia ha accelerato la necessità per tutte le aziende di digitalizzarsi. Il Cagr del 46% previsto in Europa è indicativo della crescente domanda delle imprese di migliorare le proprie capacità di interconnessione per competere in un’economia sempre più digitale. L’interconnessione è lo strumento principale per le imprese ed è per questo che in Italia abbiamo aperto un nuovo data center International Business Exchange a Milano, Ml5, e annunciato un nuovo hub sottomarino a Genova, chiamato Gn1, che farà parte di un portfolio di data center tra i più efficienti al mondo dal punto di vista energetico». (vb)