Edilizia pubblica | Finanziamenti

Fondi per lo sviluppo territoriale sostenibile dei comuni fino a 1000 abitanti

I progetti finanziabili riguardano l'installazione d'impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico di edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica. A decorrere dal 2020 contributi per la messa in sicurezza di strade e scuole.

Per i piccoli comuni sono in arrivo nuovi fondi, secondo quanto previsto dai correttivi introdotti alla norma Fraccaro, già contenuta nel testo iniziale e che assegna 500 milioni di euro per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

Tra i progetti finanziabili rientrano, insieme agli interventi tesi all’efficientamento dell’illuminazione pubblica e all’installazione d’impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, anche i provvedimenti di risparmio energetico per l’edilizia residenziale pubblica.

Le novità più importanti riguardano i comuni fino a mille abitanti. Infatti, il comma 14bis dell’art. 30 (introdotto in sede referente) disporrà dal 2020 dell’implementazione di un programma mirato per gli enti locali di minore dimensione con un rinvio a un apposito decreto del ministero dello Sviluppo Economico per la ripartizione delle disponibilità finanziarie.

È stato previsto che i comuni beneficiari sono tenuti a iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio di ciascun anno.

Il comma 14 ter, di nuova introduzione, ha previsto l’assegnazione annuale di contributi ai comuni con meno di mille abitanti per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, strade, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche. L’assegnazione decorre dal 2020 e, a questi scopi, è destinato il 60% della metà delle risorse previste dal comma 14 quater.

Il restante 40% è destinato a promuovere l’adozione di strategie d’intervento sulla situazione d’inquinamento dell’aria nella Pianura Padana.