Punti di vista | Marco Mari, Presidente Gbc Italia

Cop26: il punto di Gbc Italia sulla giornata dedicata all’ambiente costruito

Green Building Council Italia è stata la promotrice, insieme ad altre 9 associazioni internazionali, della giornata di Cop26 dedicata all'ambiente costruito “Cities, Regions and Built Environment Day”, svoltasi lo scorso 11 novembre. Qui la posizione dell’associazione secondo il Presidente Marco Mari.
Marco Mari | Presidente Gbc Italia.

I dati presentati dalle Nazioni Unite nel recente rapporto Ipcc, amplificate dal grido lanciato dalle giovani generazioni di tutto il mondo ci deve spingere ad agire in fretta. Per azzerare le emissioni di Co2 nelle nostre città entro il 2050 e ridurre gli impatti sull’ambiente è necessario avere ben chiare le azioni necessarie e disporre di adeguati strumenti al fine di aumentare le capacità di resilienza, sostenibilità e salubrità del nostro ambiente costruito.

Questa la visione che Gbc Italia ha definito durante la PreCop26 di Milano, dando vita a un manifesto che rappresenta il punto centrale attorno al quale pianificare una roadmap di politiche pubbliche e private in condivisione con tutti i soggetti della filiera.

Gbc Italia è pronta alla sfida e a mettere a disposizione l’esperienza maturata nel contesto nazionale e internazionale grazie a un network mondiale di 70 sedi e più di 36.000 membri. In Italia la filiera edilizia e immobiliare ha dimostrato che la transizione ecologica è già partita: con oltre 900 edifici tra certificati e in via di certificazione con i protocolli energetico-ambientali della famiglia Leed-Gbc, per una dimensione complessiva superiore a 13 milioni di metri quadrati.

L’ambiente costruito non solo è responsabile dell’emissione di circa il 39% delle emissioni globali di Co2, di cui il 10% è rappresentato dalle emissioni di Co2 “incorporate” (embodied) nei materiali e nei processi di costruzione durante l’intero ciclo di vita dell’edificio, ma è anche il settore che si è avviato per ultimo nel cambiamento necessario per centrare la carbon neutrality.

Marco Mari, Presidente Gbc Italia