Premio Compasso Volante | Ettore Zambelli XV edizione

Il Premio Compasso Volante 2013

Brianza Plastica anche quest’anno è sponsor del prestigioso premio, un’esperienza progettuale per le future generazioni di progettisti.L’area di lavoro proposta agli studenti era un cantiere navale, sull’isola di Coloane, abbandonato negli anni Novanta ma ancora intatto, con i suoi edifici in legno con giunture in ferro, travi di acciaio e tetti ondulati in metallo.

Il Premio di progettazione Compasso Volante nasce nel 1998, grazie alla stretta collaborazione tra la Facoltà d’Ingegneria Edile-Architettura del Politecnico di Milano, con i professori Ettore Zambelli (scomparso tre anni fa, al quale è stato dedicato il premio) e Marco Imperadori, e altre prestigiose università europee e asiatiche.

Premio | Compasso Volante

Il Premio Compasso Volante, più che una competizione in senso stretto è un articolato laboratorio di progettazione in cui professori e studenti sono coinvolti nell’elaborazione di un tema complesso, che viene individuato annualmente.
Brianza Plastica sponsorizza quest’iniziativa fin dall’inizio, ormai da quindici anni. L’azienda, infatti, è da sempre vicina al mondo dell’Università, sia promuovendo e sostenendo esperienze significative come questa, sia con attività di supporto alla didattica, in particolar modo, ma non solo, in collaborazione con il Politecnico di Milano: infatti, formare la nuova generazione di progettisti per un futuro sempre più attento alla qualità del costruire è parte della mission che l’azienda brianzola si è data e il tema progettuale del Premio 2013 è molto in linea con le tematiche più seguite da Brianza Plastica, connesse con il recupero edilizio.

Concorso Compasso Volante | Primo premio

L’area di lavoro proposta agli studenti era un cantiere navale, sull’isola di Coloane, abbandonato negli anni Novanta ma ancora intatto, con i suoi edifici in legno con giunture in ferro, travi di acciaio e tetti ondulati in metallo.
La richiesta prevedeva un complesso intervento architettonico, intitolato Hidden Cities: cultura e scienza tra l’Est e l’Ovest, per la creazione di uno spazio polifunzionale composto da hotel, uffici, atelier, spazi espositivi, caffè, ristoranti e una piazza per le performance artistiche e sportive. La Giuria
José Luis de Sales, Marques – Institute of European Studies of Macau.
Salvator John Liotta e Kengo Kuma, Lab – University of Tokyo.
Hashimoto Shinobu, Hashimoto consulting arctect.
Enrico Zara, Arup Italia.
Primo Premio
Pierpaolo Avanzi, Enrico Mainetti, Matteo Pedrana, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco.
Premio speciale Ettore Zambelli
Matteo Giussani, Michael Giustra, Giulia Zanardi, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco.

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