Cooperativa Nova Casa | Edilizia sociale a Cosenza

Il prodotto casa concepito secondo i nuovi bisogni sociali

L’ipotesi progettuale considera i luoghi dell’abitare e i servizi di cui necessita chi vi sarà ospitato come un sistema unico e integrato. Tutti i servizi previsti sono pensati per rispondere a evidenti criticità sistemiche ma anche a tutta una serie di espliciti bisogni.

Urbanpromo, la manifestazione nazionale di riferimento per la rigenerazione urbana, propone nella sua gallery online la rassegna dei progetti che hanno partecipato all’ultima edizione. Tra gli interventi da segnalare ci sono anche quelli che interpretano la pratica della rigenerazione urbana attraverso connotati a forte valenza sociale.

Sei piani sono destinati ad edilizia sociale con 48 alloggi per categorie disagiate.

Un progetto dalla forte valenza sociale è quello della Cooperativa Nova Casa Cosenza, che nella città calabrese propone una struttura per divorziati abbandonati dalla famiglia, lavoratori percettori di ammortizzatori sociali o in mobilità lavorativa, ragazze madri. La definizione del disegno del comparto è stata determinata dall’esigenza di dare un assetto che favorisse la realizzazione di spazi pubblici in modo da permettere un’articolazione dell’intera area funzionale ad una qualità dell’abitare conforme alle esigenze di un moderno vivere civile.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un parcheggio, di spazi per la ristorazione, la portineria, la lavanderia e spazi di aggregazione.

Nel disegno urbano proposto si prevede un edificio con destinazione d’uso plurima che in termini di funzionalità ha così definito gli spazi:

  • parcheggi privati al piano interrato;
  • piano terra interamente destinato ad attività per servizi connessi alle nuove residenze: spazio per la ristorazione, lavanderia, portineria con servizio notturno, spazio sociale, segreteria;
  • sei piani per residenze di edilizia sociale con complessivi 48 alloggi di cui 30 in locazione permanente per particolari per categorie disagiate come uomini divorziati o ragazze madri.
Piano terra ed esempio di tipologia di alloggi.

L’ipotesi progettuale considera i luoghi dell’abitare e i servizi di cui necessita chi vi sarà ospitato come un sistema unico e integrato: il prodotto edilizio facilita l’aggregazione della domanda di servizi e la corretta interazione con l’offerta; il sistema dei servizi valorizza l’esercizio abitativo, innalzandone il livello di soddisfazione.
Tutti i servizi previsti sono pensati per rispondere ad evidenti criticità sistemiche ma anche a tutta una serie di bisogni espliciti ed impliciti.
Si è pensato cioè ad un centro residenziale nel quale concentrare e rendere fruibili i servizi per il benessere e la qualità della vita dei propri ospiti.

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