Agenzia del Demanio – Comune di Napoli | Accordo

Immobili pubblici da riqualificare nel comune di Napoli

L’intesa tra il Demanio e il Comune di Napoli coinvolge immobili di particolare interesse, anche storico-artistico e paesaggistico, con l’obiettivo di promuoverne il riuso e la rifunzionalizzazione, rigenerare aree importanti della città e rafforzare l’offerta turistica e culturale. 

Immobili pubblici comunali e statali da rigenerare, protagonisti di importanti progetti di riqualificazione urbana, destinati a nuovi servizi e funzioni a beneficio della collettività. Questo il tema dell’accordo di collaborazione istituzionale che l’Agenzia del Demanio e il Comune di Napoli hanno sottoscritto per avviare iniziative che generano valore economico e sociale per la città e attivare investimenti in ottica di sostenibilità.

L’intesa coinvolge immobili di particolare interesse, anche storico-artistico e paesaggistico, con l’obiettivo di promuoverne il riuso e la rifunzionalizzazione, rigenerare aree importanti della città e rafforzare l’offerta turistica e culturale.

Alla base dell’accordo c’è una visione condivisa del patrimonio immobiliare pubblico come fattore di crescita per il Paese da valorizzare a beneficio dei territori, seguendo i principi – nazionali ed europei – di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione.

Alessandra dal Verme | Direttore Agenzia del Demanio

Alessandra dal Verme | Direttore Agenzia del Demanio.

«Sarà proprio Napoli la metropoli che ospiterà gli uffici del Polo Operativo Territoriale del Sud della Struttura per la Progettazione che avrà competenza su tutta la Campania ed il Mezzogiorno al servizio del cittadino e delle pubbliche amministrazioni e pronta ad intervenire sui territori in un’ottica di rigenerazione, sostenibilità e innovazione attraverso la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico».

Gaetano Manfredi | Sindaco di Napoli

«Con questo accordo apriamo ad un complessivo riuso del patrimonio pubblico su un pacchetto di progetti già individuati ed altri da individuare. Dobbiamo evitare che gli spazi restino abbandonati: insieme all’Agenzia del Demanio li valorizzeremo».

L’Agenzia del Demanio e il Comune di Napoli si impegnano ad avviare azioni congiunte per garantire la massima fruibilità di immobili, alcuni ad altissimo valore iconico; è il caso di Castel dell’Ovo, imponente fortificazione che spicca nel celebre panorama del Golfo, o delle cavità sotterranee, attrazioni turistiche riconosciute a livello internazionale. Una seconda Napoli, immensa e misteriosa, da rigenerare e far conoscere.

Demanio | Aree di interesse a Napoli.

Tra gli oggetti immobiliari di particolare interesse per dimensioni e potenziale di trasformazione, vi è anche l’ex Arsenale militare di proprietà dello Stato che, per una parte, è stato recentemente dato in locazione all’Università Parthenope per realizzare la sede del Campus Universitario del Dipartimento di Scienze Motorie e, per la restante parte, sarà trasferito al Comune in virtù del federalismo patrimoniale per la realizzazione di infrastrutture della Linea 6 della metropolitana.

Alla lista di immobili già individuati se ne aggiungeranno altri individuati, di comune intesa, all’interno della Cabina di regia prevista dall’accordo con il compito di definire le migliori strategie di valorizzazione e gli strumenti di gestione più efficaci.

Anche per gli immobili già trasferiti al Comune di Napoli con il federalismo culturale, come l’ex Riformatorio Filangieri e l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario, esistono programmi di valorizzazione che potranno essere sviluppati, con il supporto dell’Agenzia, con nuove progettazioni coerenti con il mutato contesto e utili per la città, ad esempio servizi culturali e residenze universitarie.

Le parti si impegnano, altresì, ad orientarsi nella razionalizzazione di spazi in uso alle amministrazioni statali, promuovendo veri e propri Hub in un’ottica di rigenerazione urbana ed energetica, con l’obiettivo di ridurre la spesa per le locazioni passive governative, che nella sola città di Napoli ammonta a circa 25 milioni di euro annui. A tale scopo, particolare rilevanza assumono i beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’Agenzia si propone come propulsore di soluzioni per il riuso di questo portafoglio immobiliare da destinare a scopi sociali o, in alternativa, a soddisfare i fabbisogni della pubblica amministrazione centrale.

La collaborazione con il Comune coinvolgerà la Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, la nuova direzione tecnica istituita per fornire supporto agli enti pubblici nei servizi di progettazione, ingegneria e architettura e consentire di manutenere, costruire e rigenerare gli immobili pubblici in tempi certi e secondo standard qualitativi elevati.

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