Produzione | Styl-Comp - Impresa Percassi

Avviata la produzione delle 6 arcate strutturali prefabbricate per Chorus Life

È stata avviata la produzione delle sei imponenti arcate strutturali che definiranno gli spazi del progetto di rigenerazione urbana “Chorus Life” a Bergamo. I mille metri lineari di strutture prefabbricate, per la prima volta realizzate con forma e curvatura variabile, divise in 300 conci, sono il frutto della progettazione di Styl-Comp per il progetto di Impresa Percassi.

Impresa Percassi, in collaborazione con Styl-Comp, ha avviato la produzione delle sei imponenti arcate strutturali, disegnate dall’architetto Joseph Di Pasquale, che definiranno i 25mila mq di spazi aperti, piazze e gallerie di Chorus Life, importante progetto di rigenerazione urbana che prevede la realizzazione del primo smart district innovativo totalmente gestito da una piattaforma digitale integrata proprietaria Gsm (Global System Model), ideato e promosso dal Cav. Lav. Domenico Bosatelli in corso di realizzazione, da parte del gruppo Costim, alle porte del centro della città di Bergamo, nell’ex area Ote, nel quartiere di Borgo Santa Caterina.

Impresa Percassi e Styl-Comp | Alla presentazione della tecnologia per la produzione delle arcate erano presenti: l’Arch. Sergio Zambelli (Ad di Styl-Comp), il Geom. Pierantonio Guerra, l’Ing. Claudio Pagani, l’Ing. Antonio Deblasio, l’Ing. Jacopo Palermo (Ad del gruppo Costim), l’Ing. Roberto Mangiavacchi (Vicepresidente di Impresa Percassi), l’Ing. Ares Frassineti (direttore generale di Impresa Percassi).

La collaborazione tra Impresa Percassi e Styl-Comp consentirà la produzione di 1.000 metri lineari di strutture, divise in 300 conci, completamente off-site. Gli “arconi” prefabbricati prodotti nei laboratori di Zanica (Bg) sono edificati con un sistema rivoluzionario di casseri adattivi creato ad hoc per Chorus Life Bergamo (con un investimento di circa 4 milioni di euro), attraverso un impianto di casseratura robotizzata dotato di 400 pistoni in acciaio, governati da un sistema integrato Cad-Cam che rivoluziona i sistemi di casseratura a forma rigida, che permette la realizzazione di strutture prefabbricate, per la prima volta con forma e curvatura variabile: una logica di ottimizzazione di costi e tempi, senza rinunciare al design e alla “sartorialità” della produzione artigianale.

L’innovazione non si limita però alla flessibilità della produzione, ma persegue la massima qualità del prodotto ed è l’unico processo costruttivo che garantisce una finitura esterna trifacciale e massimi risultati estetici su tutte le superfici del manufatto. A conclusione di un’attività di progettazione che ha coinvolto la partecipazione di un gruppo internazionale di professionisti e ricercatori universitari tra cui il Prof. Ing. Franco Bontempi, docente all’Università La Sapienza di Roma e l’Ing. Luca Romano, specialisti delle strutture in cemento armato e ponti – impegnato nelle fasi di sviluppo informatico, meccanico e costruttivo – è stata avviata la produzione dei primi conci, che proseguirà al ritmo di alcuni manufatti al giorno: a seconda delle dimensioni e delle curvature, possono pesare fino a 30 tonnellate ciascuno.

I risultati saranno volumetrie e finiture uniche e di stile per un prodotto innovativo, frutto di un avanguardistico processo di prefabbricazione che lo rende al tempo stesso sartoriale e replicabile per le sue future applicazioni, incarnando la filosofia del prototipo Chorus Life, che guarda a soluzioni scalabili in ottica di replicabilità.

Impresa Percassi e Styl-Comp | Render delle arcate di Chorus Life | © Jdp architects

Styl-Comp ha progettato e ingegnerizzato ogni singolo componente delle arcate della “città del futuro”, fino al più piccolo dettaglio costituente i macchinari robotizzati, ha applicato il criterio Cad-Cam, disegnato in 3d in logica Bim, perfezionato il software, risolto il metodo di produzione, in un’ottica organica di infrastruttura brevettata e declinata su misura per ottenere un processo e un prodotto d’eccellenza, mai visto prima a livello mondiale.

Chorus Life – progetto che rigenera un’area dismessa di oltre 70.000 mq – prevede un’arena fino a 5.000 posti, un parcheggio da 1000 auto, una Spa con centro medico, un percorso sky-jogging, 20 mila metri quadrati di verde attrezzato, percorsi ciclopedonali, un hotel da 110 camere e un residence da 80 alloggi in locazione con un abbonamento che include i tanti servizi erogati (dalla connettività alle utenze, dalle amenities ai servizi di uso quotidiano).

Una rivoluzione del mercato immobiliare e dell’idea di abitare, che passa per la digital servitization applicata al Real Estate grazie al Gsm e trasforma il concetto di metro quadro in sistema di servizi per l’utente. Il concept ruota, infatti, attorno all’esperienza utente in tutte le sue declinazioni di soddisfazione, fruibilità, funzionalità e gli spazi diventano il luogo di aggregazione trigenerazionale e il mezzo per erogare i servizi.

Chorus Life guarda anche alle logiche green, essendo costruito secondo canoni di sostenibilità ambientale e con una infrastruttura impiantistica ed energetica che lo rende pressoché autosufficiente. (vb)