Calcestruzzo | No alle fessurazioni

Gettate le fondazioni di Torre Milano con calcestruzzo Antìdro di Holcim Italia

Più di 2.000 mc di calcestruzzo Antìdro (HolcimItalia)a basso calore d'idratazione appositamente studiato per i getti massivi al fine di contrastare il rischio di fessurazioni per il cantiere di Torre Milano 

Iniziato il getto di Torre Milano alla presenza dei responsabili di Opm, dello Studio Beretta, dell’impresa responsabile dei lavori Nessi&Maiocchi (Impresa Rusconi è il committente).

Più di 2.000 m3 di calcestruzzo Antìdro (HolcimItalia)a basso calore d’idratazione appositamente studiato per i getti massivi al fine di contrastare il rischio di fessurazioni. Nello specifico, Antidro possedendo un basso rapporto di acqua/cemento e utilizzando additivi di qualità selezionata, permette di ridurre la presenza d’acqua nell’impasto aumentando così il grado di coesione e la compattezza del prodotto.

Messi in campo 2 impianti di produzione del calcestruzzo con 4 punti di carico totali, provenienti da 2 cave di aggregati con l’utilizzo di 2 autopompe per il pompaggio del calcestruzzo fornito dagli impianti di produzione di Segrate e Novate Milanese.
Holcim è stata scelta come partner per la fornitura di calcestruzzo per la costruzione della torre per un totale di circa 13.000 m3.

Oltre al calcestruzzo a basso calore d’idratazione per le fondazioni saranno forniti 6300 mc di calcestruzzo in C37 classe di esposizione XC3 per muri travi e solai. Altri 2100 mc di C45 XC3 sono previsti per muri e pilastri e 1700 mc di C55 XC3 per i solai.

I lavori interessano una superficie commerciale di 10.500 mq e proseguiranno fino al 2022 per un investimento di 45 milioni di euro per 105 appartamenti di tagli differenti in classe energetica A.

Il nuovo edificio occuperà una superficie di 1.130 mq (contro i precedenti 4.900 mq), liberando  3.308 mq a verde.