Elettroutensili | Finiture

Levigare pareti, soffitti e pavimenti

La Levigatrice «a frese» o «a platorello diamantato» è un elettroutensile che permette di asportare, a seconda della versione, diverse tipologie di materiale. La scelta del modello più adatto dovrà essere valutata anche in base al tipo di lavoro che si andrà a svolgere e all’estensione della superficie da lavorare.
L'esperto | Pietro Garavaglia | Consulente nel settore degli elettroutensili edili, ha sviluppato il suo percorso professionale nello studio e nella progettazione di nuove soluzioni richieste da un mercato in continua evoluzione. Si è occupato inoltre della programmazione della produzione in aziende industriali e ha coordinato l'intero processo rivolto alla clientela, dal supporto tecnico al post-vendita.
L’esperto | Pietro Garavaglia | Consulente nel settore degli elettroutensili edili, ha sviluppato il suo percorso professionale nello studio e nella progettazione di nuove soluzioni richieste da un mercato in continua evoluzione. Si è occupato inoltre della programmazione della produzione in aziende industriali e ha coordinato l’intero processo rivolto alla clientela, dal supporto tecnico al post-vendita.

La Levigatrice «a frese» o «a platorello diamantato» è un elettroutensile che permette di asportare, a seconda della versione, diverse tipologie di materiale:
1. per la versione a frese, dall’intonaco ammalorato, alla rimozione di vernici, rivestimenti, pulizia di casseri, asportazione di colla per piastrelle, materiali friabili o non molto duri;
2. per la versione con platorello diamantato, dalla levigatura di calcestruzzo o granito, di giunture su cemento anche armato, all’asportazione di praticamente qualsiasi tipo di materiale anche molto duro. Questi attrezzi possono essere utilizzati su pareti, soffitti e pavimenti. Fino a un paio di decenni fa l’unica soluzione per asportare intonaco o materiali anche più resistenti era l’utilizzo del martello elettropneumatico che, oltre a rimuovere molto più materiale del necessario, generava una quantità rilevante di polvere.

L’introduzione della levigatrice sul mercato ha permesso di migliorare il lavoro di ripristino delle superfici, con numerosi vantaggi, tra cui: la riduzione dei tempi di esecuzione, grazie all’asportazione mirata esclusivamente del materiale necessario, la possibilità di lavorare in quasi totale assenza di polvere e, grazie ai molteplici accessori, su qualsivoglia tipo di superficie.

BAIER | BDS 125
BAIER | BDS 125

LA GAMMA La gamma è composta, come si è detto, da due tipologie: a frese e/o a platorello diamantato.
I modelli a frese sono costruiti per consentire principalmente l’asportazione d’intonaco ammalorato e la rimozione di vernici o rivestimenti relativamente «teneri». In commercio esistono modelli di diverse potenze e differenti diametri di asportazione: 1. i modelli più piccoli, con potenze intorno ai 750 W e diametri della testa di 80 mm, hanno il pregio di essere molto leggeri, quindi più maneggevoli e meno stancanti per l’utilizzatore;
2. i modelli con potenze decisamente più elevate, fino a 1.200 W con diametri della testa fino a 190 mm, garantiscono una maggiore superficie di asportazione per passata, a discapito del maggior peso e della minore praticità. Ovviamente la scelta del modello più adatto dovrà essere valutata anche in base al tipo di lavoro che si andrà a svolgere e all’estensione della superficie da lavorare. Grande importanza ha la regolazione della profondità di asportazione, che va da 0 a 6 mm, regolabile millimetricamente, che permette di eseguire lavori con un’ottima precisione.

BOSCH | GBR15CAG
BOSCH | GBR15CAG

I modelli a platorello diamantato, invece, permettono anche l’asportazione di materiali decisamente più resistenti. In questa versione le potenze salgono da 1400 W a 1600 W e di conseguenza i diametri, da 115 mm fino ad arrivare a 130 mm. La profondità di asportazione è leggermente ridotta, ma la praticità di poter lavorare su molteplici tipologie di materiali permette un utilizzo più versatile. Anche in questa versione la regolazione della profondità è millimetrica, garantendo accuratezza nel lavoro. Alcune case costruttrici hanno considerato la possibilità di dotare i modelli a frese anche di platorello diamantato per consentire la massima versatilità dell’attrezzo. Quasi tutti i modelli sia a frese che a platorello diamantato sono dotati di regolazione elettronica del numero di giri.

FESTOOL | RG 80 E
FESTOOL | RG 80 E

IL FUNZIONAMENTO La Levigatrice a frese lavora grazie a un set di frese in metallo duro montate su dei piccoli alberi «porta-frese» che permettono loro la libera e completa rotazione.
In questo modo, durante l’asportazione del materiale, le frese non si bloccano tra loro ma continuano a ruotare, svolgendo a pieno il proprio compito. Le frese hanno una resistenza notevole e permettono di lavorare per diversi metri quadrati, ovviamente il rendimento delle frese dipende dalla durezza e dal tipo di materiale che si asporta.
La Levigatrice a platorello diamantato è equipaggiata di un platorello montato sull’alberino dell’attrezzo. La rotazione, grazie ai settori diamantati di cui è fornito, permette di asportare materiale avanzando in modo trasversale. Negli ultimi anni la conformazione e le caratteristiche tecniche dei platorelli diamantati hanno permesso di lavorare qualsiasi tipo di materiale, anche una buona parte di quelli che una volta erano solo lavorabili con le frese. È opportuno farsi consigliare dalla casa costruttrice o dal rivenditore di fiducia per adottare il platorello più adatto al lavoro da svolgere. Alcuni modelli sono dotati infine d’interruttore di sicurezza e possono lavorare anche con acqua.
A protezione delle frese e del platorello diamantato la Levigatrice è dotata di una cappa di aspirazione della polvere necessaria per evitarne la fuoriuscita. La cappa è dotata di una spazzolina o di un anello in gomma sulla circonferenza che ne garantisce la tenuta e l’aspirazione quasi totale. In diversi modelli in commercio parte della cappa è smontabile o ha una zona predisposta per poter raggiungere il più possibile gli angoli tra superfici adiacenti.

FLEX | RETECFLEX
FLEX | RETECFLEX

SICUREZZA | PRECAUZIONI| FACILITA’ DI UTILIZZO Durante l’uso della Levigatrice è obbligatorio l’utilizzo di un aspiratore da collegare prima di iniziare il lavoro. Questa operazione garantisce l’incolumità dell’operatore e impedisce la diffusione di polvere nell’ambiente. L’aspiratore deve essere «professionale», dotato di filtri e/o sacchetti adatti al lavoro specifico e possibilmente con partenza e spegnimento automatici. È sempre opportuno anche fornirsi di mascherina e occhiali protettivi. L’impiego della Levigatrice non è assolutamente complicato. È fondamentale impugnarla saldamente e con entrambe le mani, in quanto il movimento prodotto è di una certa rilevanza. È preferibile posizionare l’attrezzo sulla superficie solo quando è già in funzione, a un numero di giri intermedio (a seconda del modello): infatti se si mette in funzione quando le frese o il disco diamantato sono appoggiati alla superficie è molto facile subire dei contraccolpi. Allo stesso modo, quando ci si ferma, è opportuno staccarlo dalla parete ancora in funzione, spegnere l’interruttore e solo quando l’utensile montato è completamente fermo, è possibile riporlo, evitando eventuali danni a cose o persone.

MAKITA | PC5001C
MAKITA | PC5001C

La velocità ottimale dovrà essere regolata, una volta iniziato il lavoro, seguendo i consigli della casa costruttrice in base alla tipologia di utensile che si sta utilizzando e al materiale sul quale si sta lavorando. Da non dimenticare che gli utensili, lavorando per attrito, subiscono un notevole riscaldamento: è importante quindi prestare la massima attenzione e non toccarli prima che si siano raffreddati. Ricordarsi di leggere sempre, prima di utilizzare qualsiasi utensile, il libretto di uso e manutenzione.

I SUGGERIMENTI
Per ottenere prestazioni migliori, può essere utile seguire alcune semplici indicazioni:
1. verificare sempre l’usura delle frese o del platorello diamantato; utensili usurati non asportano materiale in modo uniforme e rischiano di danneggiare le superfici;
2. non esercitare un’eccessiva pressione, ma lasciare il tempo alle frese o al platorello di asportare il materiale lavorando perfettamente perpendicolari alla superficie evitando differenti inclinazioni; un’eccessiva pressione affaticherebbe l’attrezzo senza diminuire i tempi di lavoro;
3. pulire l’attrezzo in modo accurato al termine dell’utilizzo, soprattutto le feritoie del motore e le parti in movimento; verificare inoltre che il sistema di aspirazione della polvere non sia intasato, sia sull’attrezzo che nell’aspiratore collegato, per garantire un lavoro pulito e più sicuro;
4. impostare inizialmente la minima profondità di asportazione, quindi aumentarla dopo aver effettuato una prova su una parte della superficie poco visibile.

RURMEC | RL125
RURMEC | RL125

IL CONSIGLIO
Durante l’utilizzo è opportuno avanzare sulla superficie che si sta lavorando in senso orizzontale o verticale, MAI in senso rotatorio. Infatti una volta che l’utensile ha raggiunto la profondità impostata, sarà sufficiente procedere in maniera che lo spessore di materiale sia asportato uniformemente su tutta l’area. Se si agisce in senso rotatorio ci saranno delle zone in cui verrà rimosso più materiale rispetto ad altre, non raggiungendo una finitura omogenea.
tabella levigatrice luglio

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