Innovazione | Bioarchitettura in legno

L’Università Roma Tre e Rubner Haus vincono al Solar Decathlon 2014

Il prototipo abitativo italiano Rhome for dencity, progettato e realizzato dal team degli studenti dell’Università Roma Tre in collaborazione con Rubner Haus, ha vinto la Coppa del mondo al Solar Decathlon 2014 di Versailles battendo altri 19 team internazionali. Presto il progetto potrà essere ammirato a Chienes, nella sede dell’azienda altoatesina che lo ha ingegnerizzato.

Gioco di squadra, innovazione e attenzione alla sostenibilità: queste le carte vincenti del team italiano che si è aggiudicato il primo premio al Solar Decathlon Europe 2014, l’esclusivo riconoscimento ideato dal Department of energy del Governo americano. L’Università degli Studi di Roma Tre e Rubner Haus >> hanno presentato il prototipo abitativo più innovativo ed ecosostenibile al mondo e superato brillantemente le dieci prove della gara, riuscendo a sbaragliare la concorrenza delle venti migliori proposte universitarie a livello internazionale.

Questi i risultati. Rhome for dencity >>, con 840,63 punti, si è aggiudicato il primo premio assoluto, ma ha ottenuto molti altri risultati:

  • 2° premio in Social housing (premio Cecodhas – extra contest competition)
  • 1° premio in Social housing per le nuove costruzioni (premio Cecodhas – extra contest competition)
  • 1° premio in Lighting design (extra contest competition)
  • 2° premio in Architettura
  • 1° premio in Funzionamento della casa
  • 2° premio in Condizioni di comfort
  • 3° premio in Innovazione.

Dopo aver conquistato la Città del Sole, il progetto Rhome for dencity partirà al più presto da Versailles alla volta di Chienes: nella sede storica di Rubner Haus, infatti, la casa del futuro potrà essere ammirata e visitata dal pubblico.

A sinistra Stefan Rubner, presidente del Gruppo Rubner, con gli ingegneri Rubner Haus
A sinistra Stefan Rubner, presidente del Gruppo Rubner, con gli ingegneri Rubner Haus
Werner Volgger | Ad Rubner Haus
Werner Volgger | Ad Rubner Haus

Werner Volgger | Amministratore delegato Rubner Haus «Ancora una volta l’Italia ha dimostrato di essere protagonista sulla scena green mondiale grazie alle ineguagliabili proprietà del legno che ha risposto a tutti i requisiti necessari per superare le dieci prove del Solar Decathlon. Come azienda siamo orgogliosi di aver collaborato nuovamente con l’Università degli Studi di Roma Tre ad un progetto di valenza internazionale che si pone l’obiettivo di poter offrire nel prossimo futuro soluzioni altamente all’avanguardia. Per noi questa vittoria assume un valore ancora più profondo perché arriva al compimento del 50° anniversario dell’azienda che celebriamo proprio quest’anno».

Rhome for dencity | ©teamRhome
Rhome for dencity | ©teamRhome

Strutture e finiture. La struttura e le finiture del progetto sono realizzate in legno: dalla struttura in travi di legno lamellare per la distribuzione dei carichi a terra alla struttura portante e di chiusura della costruzione, dagli elementi di partizione e controventamento interni alle coperture e finiture interne. L’azienda altoatesina, grazie al suo pluridecennale know-how tecnico e attraverso l’impiego delle più innovative tecnologie costruttive, si è anche occupata della realizzazione di campioni di parete per test termici in camera climatica, del loro trasporto presso le sedi di prova, della produzione degli elementi costruttivi del progetto e del loro assemblaggio nel prototipo oggi finito e pronto per raggiungere Versailles. È stato curato da Rubner Haus anche il servizio di assistenza al montaggio degli impianti e degli infissi esterni ed interni.

Rhome for dencity | ©teamRhome
Rhome for dencity | ©teamRhome

Ri-densificazione. «Rhome» nasce dal riferimento alla Città Capitale per cui il progetto è nello specifico pensato (a home for Rome), luogo simbolo per ripensare le periferie degradate in chiave sostenibile attraverso la costruzione di social housing low cost, altamente performanti. Tema centrale è il concetto di ri-densificazione, intesa non solo come aumento del numero di metri quadrati e cubi per ettaro, ma anche come incremento del numero di abitazioni nella stessa area urbana, offrendo piccoli appartamenti per soddisfare le esigenze abitative di giovani coppie e residenti temporanei.

Rhome for dencity | ©teamRhome
Rhome for dencity | ©teamRhome

Prototipo di 60 mq. Il prototipo 100% italiano in gara è un appartamento cittadino di una sessantina di metri quadrati, estratto dall’ultimo piano dell’edificio urbano, una casa per tre persone che gli stessi ragazzi del team del’Università di Roma Tre hanno costruito in soli otto giorni e in grado di produrre più energia di quanta ne consuma attraverso energie rinnovabili e l’applicazione di strategie naturali passive. Esempi sono il parapetto della loggia a sud, che produce acqua calda ma che è fresco per l’estate, o i tendoni ombreggianti delle stesse logge, che producono energia con le tecnologie fotovoltaiche flessibili utilizzate nelle barche a vela. Inoltre, l’intera superficie è articolata attorno ad un nucleo centrale tridimensionale che funziona da centro strutturale dell’abitazione e libera il resto dello spazio per soluzioni abitative personalizzate.

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