Professioni | Istruzione e accesso alla professione

Prende forma il geometra laureato

In attesa degli sviluppi dell'istruttoria parlamentare, il progetto di riforma del percorso di accesso alla professione di geometra, tramite laurea triennale professionalizzante, prende corpo sul territorio attraverso alcune "sperimentazioni" coordinate dai collegi provinciali in collaborazione con istituti tecnici Cat e Università tradizionali e telematiche. Con l'anno accademico 2016-17 partiranno i primi corsi a Rimini, Lodi e Siena.

Novità in arrivo per i  geometri italiani a partire dall’anno accademico che avrà inizio quest’autunno quando sarà possibile frequentare i primi corsi «sperimentali» ispirati ai contenuti del progetto di riforma del percorso di accesso alla professione messo a punto dal Consiglio Nazionale.

Si tratta dei percorsi didattici post secondari a valenza di laurea triennale professionalizzante che riguarderanno tre regioni, la Toscana, la Lombardia e l’Emilia Romagna.

A RIMINI | Il primo percorso ha origine dalla sinergia tra il Collegio dei Geometri di Rimini, l’Università degli Studi di Reggio e Modena con il supporto logistico dell’Università degli Studi di San Marino e degli Istituti tecnici provinciali a indirizzo Cat.
Inserito in classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, il corso di laurea in Costruzioni e Gestione del Territorio è un progetto di alta formazione istituito ben 10 anni fa su iniziativa del comitato tecnico-scientifico costituitosi in seno alla Fondazione Geometri Italiani di Rimini. Il progetto vedrà impegnati Massimo Giorgetti, presidente del Collegio di Rimini e Stefano Domeniconi, presidente della locale Fondazione.

A LODI | Per quanto concerne la Lombardia l’azione di collaborazione è stata svolta dal Collegio dei Geometri di Lodi, il locale Istituto tecnico A. Bassi e l’Università di San Marino. Il corso di laurea triennale in Costruzioni e Gestione del Territorio specifico per la figura del geometra laureato è il frutto dell’impegno profuso anche da Corrado Sancilio, preside dell’Istituto Superiore cittadino. Il referente del Collegio provinciale dei Geometri è il presidente Renato Piolini.

A SIENA | Il terzo percorso è frutto dell’impegno del Collegio dei Geometri di Siena, gli Istituti Tecnici provinciali Cat e l’Università telematica internazionale UniNettuno. Il Collegio di Siena può essere già considerato un polo universitario a tutti gli effetti, attrezzato per la didattica frontale e online, a fronte di una richiesta particolarmente elevata di domande d’iscrizione provenienti da neo-diplomati CAT e professionisti iscritti all’Albo. Il referente è Massimiliano Pettorali, presidente del Collegio provinciale di Siena.

A BRESCIA E UDINE | Questi primi tre percorsi didattici non rimarranno gli unici anche perché a Brescia e a Udine sono in attivazione iniziative similari.
A Brescia il corso di laurea triennale per geometra sarà attivato all’interno del dipartimento d’Ingegneria civile dell’ateneo statale cittadino, percorso formativo di alta specializzazione, con un curriculum fissato a livello nazionale e già inserito nei programmi accademici. Il progetto è a cura di Giovanni Platto, presidente del Collegio di Brescia e del direttore del dipartimento d’Ingegneria Civile dell’Università di Brescia Giovanni Plizzari con la collaborazione dei docenti e responsabili degli istituti tecnici Cat del territorio.
A Udine si sta cercando di rendere operativo un percorso di studi universitario per il titolo di geometra laureato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, la rete territoriale degli istituti tecnici CAT. Protagonisti del progetto sono i locali geometri coordinati da Elio Miani, presidente del collegio provinciale.

Maurizio Savoncelli | Presidente Consiglio Nazionale Geometri.
Maurizio Savoncelli | Presidente Consiglio Nazionale Geometri.

Maurizio Savoncelli | Presidente Consiglio Nazionale Geometri. Scopo delle iniziative, strategie dei percorsi, coinvolgimento degli istituti tecnici ci vengono spiegati dal presidente nazionale dei geometri Maurizio Savoncelli, ispiratore del progetto di riforma del percorso di accesso alla professione attraverso l’istituzione della laurea triennale professionalizzante.
«Penso sia utile chiarire che i corsi in via di attivazione appartengono alla classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale previsti dal vigente Dpr 328/2001. Gli elementi di novità che questi corsi introducono riguardano le modalità di accesso diretto all’esame di abilitazione perché già comprensivi di tirocinio e, soprattutto, avvicinano gli studenti a una visione del percorso universitario sovrapponibile al progetto di riforma voluto dal Consiglio Nazionale, con particolare riferimento alle variabili più innovative. Fra queste un piano di studi focalizzato su materie che caratterizzano in maniera univoca la professione di geometra, distinguendola da profili dell’architetto e dell’ingegnere: un percorso altamente professionalizzante e per questo immediatamente spendibile nel mercato del lavoro; il coinvolgimento diretto degli istituti tecnici che assumono una doppia responsabilità: indicare con chiarezza il futuro percorso di carriera degli studenti, allineando aspettative e richieste del mercato e intensificare i rapporti tra scuola e professioni, con l’obiettivo di soddisfare la richiesta di tecnici di primo livello; la collaborazione con atenei tradizionali e telematici, nell’ottica della complementarietà didattica. Vorrei precisare inoltre un aspetto riguardante i progetti coordinati dai collegi provinciali di Lodi, Rimini e Siena anche perché sulla scia di questi tre percorsi didattici se ne stanno preparando altri nel centro e nel sud del Paese. Le convenzioni siglate con l’ateneo telematico UniNettuno introducono un modello d’insegnamento e apprendimento a distanza innovativo, riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale e che lo stesso Consiglio Nazionale ha valorizzato mediante la convenzione stipulata con l’ateneo nella persona del rettore, professoressa Maria Amata Garito, convenzione che prevede il riconoscimento dei crediti formativi per gli iscritti che intendono frequentare specifici corsi di laurea. Senza dimenticare che entrambi i modelli, tradizionale e telematico, contribuiscono ad assicurare un alto livello di scolarità anche a ragazzi altrimenti impossibilitati a proseguire gli studi universitari fuori sede».

Prof. Maria Amata Garito | Rettore di Uninettuno.
Prof. Maria Amata Garito | Rettore di Uninettuno.

Prof. Maria Amata Garito | Rettore di Uninettuno
«La collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geometri dà l’opportunità ai geometri di poter accedere a un corso di laurea collegato al loro percorso formativo. In particolare, i programmi di studio consentono di far acquisire i fondamenti culturali e le basi teoriche su cui si costruiscono le loro specifiche competenze professionali. Solo così credo si possa formare un lavoratore capace d’inserirsi in modo critico e consapevole nel mondo produttivo di oggi, sempre più globalizzato e interconnesso».
(Per ulteriori specifiche si ricorda che la convenzione è pubblicata integralmente nella sezione Convenzioni del sito www.geometrinrete.it).

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