Edilizia sportiva | Bando per la riqualificazione degli impianti

Regione Marche: stanziati 2, 4 milioni per gli impianti sportivi pubblici

I contributi sono destinati agli impianti sportivi pubblici esistenti che risultano nel censimento dell’Osservatorio Impianti Sportivi Coni–Regione Marche per la riqualificazione. Il finanziamento è a fondo perduto in misura non superiore al 50% della spesa ammissibile e comunque entro il limite massimo di 75 mila euro. Ogni soggetto può presentare un solo progetto definitivo e la scadenza del bando è fissata al 15 novembre.

Stanziati 2,4 milioni di euro dalla Regione Marche per la riqualificazione degli impianti sportivi di proprietà pubblica, a valere sulla lr 5/2012. I contributi sono destinati agli impianti sportivi pubblici esistenti che risultano nel censimento dell’Osservatorio Impianti Sportivi Coni–Regione per la riqualificazione.

Interventi finanziabili

Il finanziamento è a fondo perduto in misura non superiore al 50% della spesa ammissibile e comunque entro il limite massimo di 75 mila euro e sono finanziabili interventi di: ammodernamento, ristrutturazione e ampliamento, efficientamento energetico, messa a norma e abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento tecnologico, bonifica dall’amianto, manutenzione straordinaria e acquisto di nuove attrezzature. Questo bando della Regione Marche prevede anche un ulteriore contributo di 800 mila euro che verranno assegnati nel 2020.

A chi è rivolto

Le risorse messe a disposizione dalla Regione saranno ripartite per il 50% a favore di domande presentate da enti locali, Comuni, Province, università. La restante quota del 50% a favore di domande presentate da altri soggetti come le società sportive ed enti di promozione sportiva che gestiscono un impianto pubblico da oltre 6 anni e che sono iscritte, da almeno 2 anni, nel registro Coni.
Ogni soggetto può presentare un solo progetto con progettazione definitiva (e con il parere del Coni): gli interventi che possono beneficiare dei contributi regionali devono avere una soglia minima d’importo progettuale di 40 mila euro. I finanziamenti regionali potranno essere sommati ad altri finanziamenti privati o mutui (Convenzione Anci–Ies per contributi in conto interessi a tasso zero).
La scadenza del bando è fissata al 15 novembre.