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Saie Bari 2021: inaugurata con il convegno “Stati Generali del Superbonus 110% e degli altri incentivi fiscali”.

La nuova edizione di Saie Bari (che si concluderà domani 9 ottobre) è stata inaugurata dal convegno “Stati Generali del Superbonus 110% e degli altri incentivi fiscali”, durante il quale sono stati presentati i dati Ance relativi agli interventi realizzati grazie agli incentivi. Gli interventi legati al Superbonus 110% sono 46.195, circa 9mila in più solo a settembre. Lombardia, Lazio e Veneto in testa alla classifica delle regioni con maggior numero di interventi, in Puglia si contano 2.980 interventi. Gli investimenti in costruzioni sono in aumento del +54% rispetto allo scorso anno.

In occasione del convegno inaugurale di Saie Bari 2021, dal titolo “Stati Generali del Superbonus 110% e degli altri incentivi fiscali”, sono stati presentati i dati elaborati da Ance (su base dati Agenzia delle Entrate, Enea, Ministero dello Sviluppo Economico, Istat, Infoplus e Banca d’Italia) relativi a Investimenti, prestiti alle imprese e alle famiglie, interventi realizzati grazie al Superbonus 110%.

Per quanto riguarda quest’ultimo, è proseguita anche a settembre la sua ottima performance: gli interventi legati all’incentivo sono in tutto 46.195 per un valore di 7,5 miliardi di euro (ovvero circa 8,2 miliardi di euro come ammontare ammesso a detrazione, considerando l’aliquota del 110%).

Saie Bari 2021 | Al convegno inaugurale hanno partecipato: Raffaele Piemontese, Vicepresidente della Regione Puglia; Antonio Decaro, Sindaco Comune di Bari; Eugenio Di Sciascio, Vicesindaco Comune di Bari; Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf; Nicola Bonerba, Presidente Ance Puglia; Alessandro Ambrosi, Presidente Nuova Fiera del Levante e Pasquale Casillo, Presidente Ente Autonomo Fiera del Levante.

Solo nell’ultimo mese si è registrato un consistente aumento del +24,4% nel numero e del +31,8% nell’importo, ovvero circa 9mila interventi in più per 1,8 miliardi di euro. Una dinamica che testimonia il forte appeal della misura, sicuramente favorita dalle semplificazioni previste con il Dl 77/2021 (convertito in Legge n. 108/2021), e che potrebbe godere della proroga della scadenza al 2023 come previsto nella Nadef.

In termini di numero, gli interventi riguardano prevalentemente edifici unifamiliari (51,2% del totale) e unità immobiliari indipendenti (34,9%). Tuttavia, si evidenzia la crescita della quota relativa ai condomini, pari, oggi, al 13,9% (era il 7,3% agli inizi di febbraio).

Un impatto, quello degli interventi sui condomini, che appare ancora più evidente in termini di importo, raggiungendo un’incidenza del 47,7% dell’ammontare complessivo. Si tratta, ovviamente, di lavori con importo medio importante (quasi 560mila euro), se raffrontato agli interventi su singole abitazioni (circa 90/100mila euro).

Passando alla distribuzione regionale, sono salde nelle prime posizioni per valore Lombardia (6.384 interventi, per un importo di 1.127 milioni di euro), Lazio (4.583, 747 milioni di euro) e Veneto (5.780, 732 mln di euro). Ottime le performance di Campania (3.064, 627 milioni di euro) – che si posiziona davanti a Emilia-Romagna (3.550, 618 milioni di euro) e Toscana (3.761, 513 milioni di euro)-, Sicilia (3.454, 513 milioni di euro) e Calabria (1.972,  327 milioni di euro).  L’accelerazione dei mesi estivi conferma quanto il Superbonus costituisca un driver di sviluppo straordinario per il settore, producendo effetti consistenti sull’economia.

Non a caso si confermano in miglioramento tutti i principali indicatori della filiera, a partire dai lavori pubblici. Se, infatti, nei primi otto mesi si è registrato un calo del -1,4% nel numero di pubblicazioni di bandi, gli importi banditi mettono a segno un aumento del +1,2% rispetto a gennaio-agosto 2020.

Molto bene, in generale, gli investimenti in costruzioni, che nel secondo trimestre 2021 sono cresciuti del +54% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del +12,8% su quello del 2019. Riparte l’edilizia pubblica, anche grazie agli investimenti previsti dal Pnrr, ma è soprattutto l’edilizia residenziale a dare impulso alla crescita. I prestiti alle imprese di costruzioni relativi al primo trimestre 2021 mostrano una variazione positiva dei finanziamenti per investimenti residenziali, +69% rispetto allo stesso periodo del 2020, e anche i finanziamenti in edilizia non residenziale sono in crescita (+17,7%).

Anche per quanto riguarda i mutui concessi alle famiglie che acquistano casa i numeri sono molto positivi: +29,2% nel primo trimestre 2021, attribuibile all’aumento dei nuovi contratti (+41,8%). Il tutto ha un impatto diretto sul mercato immobiliare residenziale che, nel secondo trimestre di quest’anno, ha registrato una crescita del +73,4% rispetto allo stesso periodo del 2020, più marcata nei comuni non capoluogo (+81,6%) che nei capoluoghi (+57,9%).

Per quanto riguarda il caso specifico della Puglia, anche qui continua e si rafforza la performance del Superbonus 110%: a livello regionale si contavano 2.980 interventi con almeno una asseverazione protocollata al 30 settembre per un valore di 430 milioni di euro (46.195 interventi in Italia per 7,5 miliardi di euro). L’importo medio per intervento in Puglia è di poco superiore a 144mila euro contro la media nazionale attestata sui 162mila euro.

Il convegno inaugurale della nuova edizione di Saie è stato il primo degli oltre 100 appuntamenti formativi della Fiera delle Costruzioni, fondamentali per approfondire i temi caldi del settore: dal Superbonus 110% e gli altri incentivi al Pnrr e ai trend del settore, come l’innovazione tecnologica, l’integrazione edificio-impianto, la digitalizzazione, l’efficienza energetica e la sostenibilità, in una manifestazione che parte dai tre pilastri stessi del costruire – progettazione, edilizia, impianti.

La tre giorni pugliese con il suo format innovativo che unisce formazione ed esposizione, può contare sulla presenza di 283 aziende, oltre che sulla partecipazione di oltre 40 associazioni che sostengono l’evento.

Ivo Nardella | Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf.

Ivo Nardella | Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf

«Inaugurare la nuova edizione di Saie in questo contesto di crescita ci dà grande entusiasmo. I numeri raccontano un settore in fiducia e l’aria che si respira qui a Saie lo conferma. La nostra è una fiera storica, che da sempre rappresenta per imprese, professionisti e associazioni del settore non solo una vetrina per farsi conoscere ma anche per stringere e consolidare rapporti commerciali duraturi e ascoltare tutte le voci della filiera. La storia da sola però non basta. Per questo abbiamo creato una manifestazione innovativa, che mostra le eccellenze del Made in Italy dell’edilizia, con un accento sulle nuove tecnologie, sulla sostenibilità e sull’integrazione edificio-impianto. E l’abbiamo fatto puntando di nuovo su Bari e sul mercato del centro-sud Italia, in alternanza all’edizione bolognese, per sostenere al meglio un nuovo sviluppo dell’intero sistema nazionale delle costruzioni: un mondo che sta cambiando pelle e di cui Saie vuole essere il suo punto fermo, il luogo in cui ritrovarsi per ragionare sulle direzioni da prendere e sulle opportunità da cavalcare».

Nicola Bonerba | Presidente Ance Puglia.

Nicola Bonerba | Presidente Ance Puglia

«Dopo una crisi ultradecennale le costruzioni hanno davanti grandi opportunità di sviluppo. Un ruolo importante lo gioca il Superbonus, uno straordinario strumento in continua crescita dopo pesanti ritardi iniziali.
Questa misura si sta dimostrando molto efficace per il rilancio del settore e contribuirà anche a far raggiungere importanti obiettivi di sicurezza sismica ed efficienza energetica. Questa dinamica è stata sicuramente favorita dallo snellimento delle procedure previsto con il Decreto Semplificazioni fortemente richiesto dall’Ance. Adesso il nostro auspicio è che la misura possa essere resa sistemica con una proroga almeno fino al 2023.
Eppure le opportunità offerte da queste misure agevolative per il settore dell’edilizia rischiano di fallire a causa della crescita esponenziale dei prezzi delle materie prime con rincari che, per quanto riguarda l’acciaio, superano il 200%, incidendo in modo rivelante sui bilanci delle imprese di costruzione.
Insieme al suberbonus 110% le risorse derivanti dal Pnrr, di cui il 40% è destinata proprio al sud Italia, rappresentano un’occasione imperdibile per colmare il gap che da sempre ci divide dal resto del paese, puntando su sostenibilità, efficientamento energetico, innovazione tecnologica e trasformazione digitale.
La ripresa è in atto. Riscontriamo dalle casse edili, infatti, che l’occupazione nel settore cresce dell’11%, con il 50% in più di ore di lavoro svolte nel primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020. Occorre ora incentivare e spronare le imprese a investire su formazione e sicurezza sul lavoro, premiando quelle che si distinguono in tal senso
».

Eugenio Di Sciascio | Vicesindaco Comune di Bari.

Eugenio Di Sciascio | Vicesindaco Comune di Bari

«Le costruzioni sono un asset fondamentale del nostro territorio, così come dell’intero Paese, con un peso specifico importante da un punto di vista economico e occupazionale. Ovviamente il settore edile dovrà guardare sempre di più alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica come elementi imprescindibili di uno sviluppo virtuoso. In questo contesto anche le amministrazioni pubbliche stanno compiendo uno sforzo ulteriore su questo fronte, dotandosi di strumenti di pianificazione che permettano di tenere insieme la legittima propensione alla crescita con la tutela del paesaggio e la salvaguardia del territorio, attraverso procedure che favoriscono la riqualificazione dell’esistente rispetto alle nuove edificazioni. Quindi il Saie rappresenta uno spazio ideale per il confronto e il dibattito su questi temi, consapevoli che le sfide che ci attendono si vinceranno non solo con le risorse del Pnrr ma soprattutto con la formazione, l’innovazione e la creatività». (vb)