Edilizia storica | Roma

Avviata la riqualificazione del “Palazzo della Famiglia Borghese” a Roma

Sidief ha avviato, con un investimento di 30 milioni di euro, la riqualificazione dello storico “Palazzo della Famiglia Borghese” a Roma di cui è proprietaria. La gara per la progettazione integrata, indetta nel dicembre 2020, è stata vinta da Patricia Urquiola spa. La conclusione dei lavori è prevista a fine 2025.

Si è tenuta lo scorso 26 novembre la conferenza stampa con cui Sidief ha presentato l’importante progetto per la riqualificazione dello storico Palazzo della Famiglia Borghese, del quale è proprietaria. L’incontro si è tenuto a Roma all’interno dello stesso edificio, con la presenza dell’architetto e designer Patricia Urquiola, a capo del raggruppamento vincitore della gara di progettazione integrata.

Il Palazzo, di grandi dimensioni, fu realizzato a partire dal 1624 per volontà del Cardinale Scipione Borghese e adibito a residenza per gli ospiti della famiglia e per la servitù, che contava all’epoca centinaia di persone. L’ingresso principale si apre su piazza Borghese, di fronte alla “manica lunga” di Palazzo Borghese e al suo maestoso portale.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’architetto e designer Patricia Urquiola, Mario Breglia, Presidente di Sidief e Carola Giuseppetti, Consigliere e Direttore Generale di Sidief.

Il progetto prevede la valorizzazione dell’intero complesso, mantenendo la destinazione prevalentemente residenziale. È prevista una riqualificazione completa dell’involucro del fabbricato, dalle facciate, alla corte interna, agli spazi comuni, compatibilmente con le esigenze di tutela monumentale. Saranno ridisegnati anche gli spazi interni, compresi di arredi, per restituire alle residenze uno standard di alto livello, in linea con il mercato e nel rispetto dell’impronta storica del fabbricato. Le residenze saranno destinate alla locazione, arricchita da un’offerta di servizi di standard internazionale.

Il “mood” progettuale esprimerà una visione stilistica coerente e orientata a soluzioni di alto livello qualitativo, caratterizzata da una eleganza raffinata e discreta, propria del Palazzo, e al tempo stesso da elementi progettuali propri del “prodotto locazione”, orientati alla facilità di gestione. Il progetto prevede anche una forte attenzione all’efficientamento energetico e al rispetto dell’ambiente.

Sidief ha già avviato il percorso di partnership pubblico – privato, in stretta collaborazione con la Soprintendenza e il Comune di Roma, con l’obiettivo di riqualificare l’importante area e riconnetterla alle zone più vitali del centro storico.

La Società, nel mese di dicembre 2020, ha indetto una procedura di gara per l’affidamento della progettazione integrata del Palazzo. L’invito alla partecipazione è stato rivolto a una short list definitiva composta da otto studi professionali, nazionali ed internazionali, dotati di un’esperienza significativa in ambito residenziale e negli interventi di recupero/restauro/riconversione di edifici storici e, infine, nella progettazione e allestimento d’interni.

La gara è stata aggiudicata al raggruppamento avente nel ruolo di mandataria la società Patricia Urquiola spa, grazie a un concept progettuale che si è distinto per il giusto equilibrio tra carica poetica, funzionalità degli spazi, modernità degli impianti e rispetto dell’antico. La fase di progettazione interesserà ancora tutto il 2022. La conclusione dei lavori è prevista a fine 2025. L’investimento complessivo che Sidief sosterrà per l’intero progetto, fino agli arredi, sarà di circa 30 milioni di euro. (vb)