Edilizia Pubblica |  Farmacia Comunale Albinea, Reggio Emilia 

Sistema prefabbricato modulare in acciaio

La nuova Farmacia Comunale è stata realizzata in tempi estremamente rapidi e si integra, sia come volume sia cromaticamente, con il paesaggio circostante. Il fabbricato è stato orientato per sfruttare al meglio l’esposizione solare, è dotato di poche vetrate e presenta sia una facciata ventilata su tutto il perimento sia una doppia copertura per garantire tenuta e isolamento termico-acustico.
Arch. Lorenzo Rapisarda | Studio M2R.

Arch. Lorenzo Rapisarda | Studio M2R

«Planimetricamente il progetto va a completare il complesso della Croce Verde, con la quale condivide il parcheggio, allineandosi al fabbricato adiacente e attestandosi su via Grandi, dalla quale si accede pedonalmente tramite un piccolo piazzale in cemento spazzolato, dotato di sedute per il pubblico in corten, di un’aiuola verde nelle quale è inserito il totem metallico e dissuasori metallici in corrispondenza della pista ciclo-pedonale di via Grandi. Il progetto ha raggiunto l’obiettivo d’integrarsi volumetricamente e cromaticamente con il paesaggio circostante, massimizzando la permeabilità dell’area esterna inedificata dando vita a un volume semplice e compatto, di altezza ridotta e rispettoso dello skyline naturale. Con il nuovo fabbricato si è cercato di creare un manufatto rispettoso del paesaggio circostante valorizzandone la percezione, la riconoscibilità e che fosse facilmente accessibile».

Superficie: 119 mq; area esterna: 102 mq.

Il progetto della nuova Farmacia Comunale di Albinea nasce con l’intento di fornire alla comunità un nuovo servizio comunale, da realizzare in tempi molto brevi e che andasse a inserirsi e a completare il complesso attualmente dedicato alla Croce Verde, integrando e rafforzando il servizio fornito.

L’edificio è posizionato in modo da avere la vetrina e l’ingresso principale che si affacciano su via Grandi, protette da un ampio portico e un piccolo piazzale in cemento spazzolato, con un’aiuola e delle sedute per il pubblico, in leggera pendenza per raccordarsi al marciapiede esistente senza necessità di salti di quota.

È presente un marciapiede sul lato verso il parcheggio che permette di raggiungere il passafarmaco per il servizio notturno posto sul lato dell’edificio, e l’accesso sul retro del fabbricato dedicato al personale. Il progetto si sviluppa interamente al piano terra per un’altezza massima di 3,70 m, su una pianta rettangolare di 6,59×18,06 m, ed è caratterizzato da tre elementi principali:

  1. la platea di fondazione in cemento armato che funge da appoggio per il sistema prefabbricato ed è realizzata in continuità col marciapiede laterale e il piazzale antistante;
  2. la struttura portante, costituita da elementi metallici che permettono lo sviluppo secondo moduli di 2,50×6,20×3 m rialzati da terra e uniti per creare un unico fabbricato, chiuso su tutti i lati mediante pannelli sandwich isolanti con finitura metallica, che permettono di creare un involucro solido e ben isolato;
  3. il sistema di rivestimento realizzato mediante facciata ventilata metallica in acciaio corten, realizzata utilizzando i pannelli Easy Wand forniti dall’azienda Alubel spa.
Riempimento con stabilizzato.
Platea in c.a.

Sistema modulare

La soluzione progettuale ha cercato di sfruttare al meglio le potenzialità del sistema prefabbricato, scelto proprio per la sua particolare adattabilità al progetto, per le dimensioni idonee e per la possibilità di avere uno sviluppo modulare costante, a costi ridotti e rapidi tempi di realizzazione:

  1. sviluppo di tutte le aree a piano terra senza nessun tipo di barriera architettonica interna o esterna;
  2. flessibilità totale degli spazi grazie a strutture portanti prefabbricate in acciaio che permettono una gestione degli spazi interni libera da ostacoli;
  3. utilizzo di tamponamenti interni ed esterni costituiti da tecnologie prefabbricate che garantiscono velocità di montaggio e facilità di manutenzione;
  4. riduzione al minimo della manutenzione esterna dell’involucro grazie all’alternanza di elementi vetrati e opachi costituiti da pannelli coibentati con finitura in acciaio corten.
Base del telaio dei moduli prefabbricati.

Il fabbricato è stato orientato per sfruttare al meglio esposizione solare (asse no/se), è dotato di poche vetrate e presenta sia una facciata ventilata su tutto il perimetro, sia una doppia copertura per garantire un’adeguata tenuta e un buon isolamento termico e acustico, oltre ad avere il solaio inferiore distanziato da terra per evitare problemi d’infiltrazione e risalita di umidità.

Rapidità esecutiva

La costruzione si è sviluppata in tempi estremamente rapidi, infatti si è iniziato a ragionare sul progetto nei mesi di gennaio-febbraio 2017 e a soli 8 mesi di distanza, a inizio settembre, è stato ultimato il fabbricato.

È stata la scelta della tipologia di struttura prefabbricata a consentire di garantire il rispetto delle tempistiche ipotizzate, cosa che con una tecnologia costruttiva tradizionale non sarebbe stato possibile ottenere.

La cura dei dettagli e l’aver trasformato le caratteristiche del modulo prefabbricato in vere e proprie potenzialità e punti di forza del progetto, hanno permesso di elevare le qualità del progetto a quelle di un vero edificio, soddisfacendo le aspettative e le esigenze della committenza e della comunità.

Tamponamenti.
Pavimento in pvc.

I materiali utilizzati

  • Strutture portanti modulari in acciaio zincato, affiancate e collegate tra loro a formare un unico elemento (7 moduli).
  • Tamponamenti e chiusure verticali e orizzontali in pannelli sandwich metallici di spessore 8cm.
  • Serramenti in alluminio e vetro in continuità con le pareti di tamponamento.
  • Pavimento in laminato effetto legno posato su un doppio tavolato ligneo truciolare di 18-20 mm.
  • Copertura inclinata con singola pendenza per la raccolta delle acque meteoriche su un solo lato, realizzata con pannello sandwich metallico grecato di spessore 4 cm.
  • Pavimentazione del portico in doghe tipo Wpc (Wood plastic composite) montate su intelaiatura metallica.
  • Rivestimento esterno realizzato mediante facciata ventilata in pannelli sandwich con finitura in acciaio corten, posati in doghe verticali di 50 cm e spessore 2,5 cm.
  • Pavimentazione dell’area esterna in cemento spazzolato.
Vista laterale dei moduli prefabbricati assemblati.
Posa dei moduli in sito e assemblaggio.

IL CANTIERE

Fondazioni e aree esterne

Dopo la preparazione dell’area di cantiere è stato eseguito lo splateamento e il successivo riempimento con circa 40 cm di stabilizzato, compattato e rullato. Su questo è stata posata la platea di fondazione in cemento armato di 30 cm (scelta per l’adattabilità alla tipologia delle strutture in elevazione e ai carichi ridotti presenti), e in continuità con essa sono state realizzate le aree esterne del piazzale e del marciapiede, con finitura in cemento spazzolato e con l’inserimento di lamiere piatte metalliche usate come contenimento dei getti e finitura dei bordi perimetrali a vista che delimitano il piazzale e l’aiuola.

Doppia copertura inclinata e sottostruttura per il fissaggio della facciata metallica.
Bordi metallici dell’area esterna e posa della rete elettrosaldata.

Struttura in elevazione

La struttura è costituita da elementi portanti metallici zincati, assemblati per creare un sistema modulare che si sviluppa affiancando moduli di 2,50×6,20×3 m, rialzati da terra e poggianti sulla platea di fondazione in cemento armato, a creare un unico sistema rigido in continuità. La struttura è realizzata con tubolari perimetrali rettangolari di 200x100x3 mm e traversi di 80x30x3 mm, mentre il peso della copertura è sorretto da tubolari montanti saldati di 80x80x4 mm. I veri blocchi prefabbricati sono accostati e giuntati sismicamente mediante un’intercapedine isolata e sigillata da un lamierino di chiusura scorrevole che permette lo scorrimento ed evita il martellamento strutturale.

Getto della pavimentazione esterna in cemento spazzolato.

Tamponamenti

I tamponamenti laterali e quello superiore che definiscono l’involucro interno, sono realizzati mediante pannelli sandwich metallici di 8 cm realizzati usando lamiere esterne di 6/10 mm e isolamento interno in poliuretano. Viene poi inserita una seconda copertura inclinata per raccogliere l’acqua su un solo lato dell’edificio, creando un’intercapedine d’aria che evita l’accumulo di umidità e permette il passaggio degli impianti; questa seconda copertura è stata realizzata con un pannello sandwich metallico grecato di 4 cm e garantisce una sicura tenuta agli agenti atmosferici, permette il fissaggio dei pannelli fotovoltaici e della linea vita. In continuità con il sistema di tamponamento sono stati poi inseriti i serramenti laterali e la vetrina d’ingresso realizzato in alluminio verniciato e vetro, così da creare un involucro chiuso protetto e isolato.

Facciata di rivestimento metallica in corten.

Rivestimento e copertura

Il rivestimento esterno è stato realizzato attraverso una seconda pelle a doghe verticali in pannelli sandwich da 2,5 cm e passo 50 cm con finitura in acciaio corten, fissati ad appositi correnti metallici ancorati alla struttura portante. Questa facciata ventilata va a raccordarsi alla copertura, al portico e agli elementi vetrati mediante appositi imbotti e copertine in acciaio corten, creando un sistema di facciata solido, ben isolato, di facile manutenzione e che garantisce un’intercapedine d’aria su tutto il perimetro, utile al passaggio degli impianti e per evitare la formazione di umidità.

Copertura inclinata e inserimento della linea vita.

Interni

Internamente è presente un pavimento laminato in pvc effetto legno posato su doppio tavolato di legno e apposito materassino isolante, mentre l’intonacatura viene fatta direttamente sui pannelli di tamponamento senza la necessità d’inserire controsoffitti, presenti solo come ribassamento necessario per valorizzare la zona di vendita e gestire i portali di aggancio delle strutture metalliche portanti.

L’illuminazione è stata inserita in maniera modulare, valorizzando il passo dato dal sistema prefabbricato, e diversificata tra illuminazione diffusa e spot luminosi indirizzati verso i prodotti esposti.

Gli arredi sono studiati su misura e realizzati con pannelli nobilitati con finitura in laminato grigio, abbellimenti laccati di colore verde e mensole in cristallo su cremagliere mobili.

Area esterna

Il piazzale esterno in cemento spazzolato è stato arricchito con l’inserimento di dissuasori metallici e sedute in corten, oltre che con un’aiuola verde, all’interno della quale è stato posizionato il totem metallico in acciaio corten.

Dettaglio degli allacci.

Impianti

La tecnologia impiantistica scelta ha previsto l’utilizzo di una pompa di calore a espansione diretta, in grado di produrre energia termica e frigorifera con elevati rendimenti. Il sistema oltre a essere vantaggioso in termini economici di consumi elettrici è anche vantaggioso in termini di manutenzione e velocità d’installazione.

L’unità di trattamento esterna è stata posizionata nel retro dell’edificio, protetta e schermata mediante un apposito grigliato metallico ispezionabile. L’impianto di riscaldamento e raffrescamento è stato realizzato mediante un sistema a espansione diretta; la distribuzione dell’aria è garantita da appositi split posizionati sul lato lungo del fabbricato (due nella zona di vendita e uno nella zona per il personale).

Per ottimizzare i consumi energetici si è optato per l’uso di un’illuminazione principalmente a led, che permettono un notevole risparmio energetico, ridotte esigenze di manutenzione, maggiore longevità e non producono calore. Infine è stato installato in copertura il sistema di pannelli fotovoltaici, con un picco di circa 4,6kW.

Interni ultimati e allestiti.

Chi ha fatto Cosa

Ing. Luca Monti | Studio M2R.

Progettazione architettonica e direzione lavori: Studio M2R Architettura, arch. Lorenzo Rapisarda, ing. Luca Monti
Committente: Comune di Albinea
Esecuzione e montaggio della struttura: Impresa Zuliani per le opere di fondazione e area esterna – TMT prefabbricati per le opere in elevazione, prefabbricato, finiture e rivestimenti
Arredi interni: Francia Progetti
Fotografie: Marco Borghi

2 Commenti

  1. Progetto molto bello ma il vespaio?? Probabilmente il Regolamento Locale di igiene prevede anche per questo tipo di destinazione l’OBBLIGATORIETA’ di realizzare un vespaio sotto un luogo di lavoro. giusto?

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