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Oice – Informatel | Gare pubbliche di ingegneria e architettura

Nuovo Codice appalti: in un anno la progettazione a +35% in...

Nei mesi post decreto 50/2016 si sono raggiunti i 404 milioni di euro contro i 240 milioni di euro degli stessi mesi nell’anno precedente per i servizi di architettura e ingegneria. Scicolone, Oice: «consolidare l'aumento della domanda attraverso il completamento del quadro regolatorio; l'Oice sempre a fianco degli operatori per il monitoraggio sulla legalità dei bandi».
Ance | Decreto 50/2017

Gabriele Buia: «appalti, no alle deroghe alle norme ordinarie per eventi»

Non condivisibile dall’Ance la scelta del legislatore di stabilire poteri d’urgenza e nominare Commissari per un evento sportivo programmato nel 2020-21, eventualmente anche in deroga al nuovo Codice degli appalti. L’augurio è che il Parlamento intervenga per correggere questa impostazione.
Ance | Decreto correttivo

Buia (Ance): bene il Codice appalti ma va tutelata l’Anac

Metodo antiturbativa per sbloccare i lavori, no al massimo ribasso e competenze chiare per l’Anac le condizioni per far funzionare al meglio la riforma. È positivo il commento di Gabriele Buia, presidente Ance, sul decreto correttivo del Codice appalti anche se permangono perplessità in tema di subappalto.
Oice | Correttivo Codice appalti

Giorgio Lupoi (Oice): «positive le norme sui compensi e sui consorzi...

A tracciare un primo bilancio il vicepresidente, ing. Giorgio Lupoi: «l’aver tolto i vincoli per la dimostrazione dei requisiti da parte dei consorzi stabili di società di ingegneria e di società tra professionisti è un altro elemento molto positivo che assicurerà condizioni di accesso al mercato favorevoli soprattutto per piccole e medie società che cercano di aggregarsi per concorrere sul mercato».
Consiglio dei Ministri | Decreto legge n. 50/2016

Codice dei contratti pubblici: modifiche, direttrici e novità

Per quanto concerne il subappalto è stata confermata la soglia limite del 30% sul totale dell’importo contrattuale per l’affidamento in subappalto. È stato inserito l’obbligo per le amministrazioni di scegliere i collaudatori da un apposito albo. La manutenzione semplificata viene definita da un decreto del ministero delle Infrastrutture nel limite di importo di 2, 5 milioni di euro.
Filca Cisl-Feneal Uil-Fillea Cgil | Sollecitazione al Governo

Franco Turri (Filca Cisl): «bene gli stanziamenti ma occorre che si...

L’appello delle rappresentanze sindacali edili a Governo, imprese ed enti locali affinchè si proceda alla realizzazione concreta degli investimenti in opere pubbliche ed infrastrutture come prioritarie per la crescita del Paese. Auspicato anche il cambio generazionale nel settore ed un serio programma formativo per l’antisismica e la riqualificazione energetica.
Filca-Cisl | Risposta alla Commissione europea

Franco Turri: «Codice appalti, gravissimo che Commissione europea sia contro limiti...

"... Riteniamo che le indicazioni della Commissione siano un regalo a chi nelle costruzioni pratica evasione fiscale e illegalità, ed edifica immobili poco sicuri e con materiale scadente...".
Punti di Vista | Pasquale Salvatore, Consiglio Nazionale Geometri

Correttivo al Codice Appalti: soddisfazione, dubbi e disappunto

Per i professionisti nella norma permangono elementi da rivedere come la possibilità assegnata al Rup di svolgere anche attività di progettista o direttore dei lavori, l’appalto integrato, il costo della manodopera e la tempistica ridotta per la consultazione pubblica. Soddisfazione per il futuro obbligo di utilizzo del decreto Parametri.
Correttivo Codice Appalti | Questione in house

Unicmi: l’in house una minaccia per la qualità dei processi edilizi

Inviata al ministro delle Infrastutture una comunicazione dell’Unicmi che ha evidenziato le ambiguità che risiedono nella posizione sindacale di esclusiva difesa degli interessi dei lavoratori dipendenti dei concessionari ignorando le conseguenze che l’in house produrrebbe.
Ance | Correttivo Codice appalti

Buia (Ance): «bene il correttivo, ma restano alcune criticità»

Secondo il presidente dei costruttori italiani alcuni interventi di modifica vanno nella direzione giusta per ripristinare un corretto rapporto tra amministrazioni e imprese ma rimangono alcuni punti critici: in particolare sulle opere a scomputo.