Regione Lombardia | Ministro Ambiente

Tre milioni per la mitigazione del rischio frane in Lombardia

Gli interventi riguardano la sistemazione dei versanti compromessi da eventi piovosi e difesa da cadute massi nei comuni di Premana, Cimbergo, San Pellegrino Terme e Ardenno.

Tre milioni di euro per realizzare quattro interventi di mitigazione del rischio causato da frane in altrettante aree critiche della Lombardia: con questi finanziamenti, ottenuti dal ministero dell’Ambiente su proposta dell’assessorato al Territorio della Regione Lombardia, si possono così iniziare le procedure di progettazione e realizzazione delle opere in collaborazione con i comuni interessati.
A comunicarlo è l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, annunciando la disponibilità di risorse ottenuta per intervenire a San Pellegrino Terme (Bergamo), Cimbergo (Brescia), Premana (Lecco) e Ardenno (Sondrio).

Comune di Ceto
Opere di difesa da frane lungo il torrente Varecola-Figna

A Cimbergo (Brescia) verranno finanziate con 1,2 milioni di euro opere di difesa da frane lungo il torrente Varecola-Figna, dopo che, nel luglio 2015, la caduta di detriti ha intasato una vasca di accumulo lungo il torrente a monte del comune di Ceto (Brescia), che funziona da presidio per l’abitato, la Strada statale 43 e la ferrovia.
La vasca funziona come presidio di sicurezza per l’abitato, ma il materiale solido che può essere trasportato dal torrente è di gran lunga superiore alle capacità di trattenuta della vasca. Nella zona alta del bacino le colate detritiche hanno inciso l’asta ed eroso lateralmente le sponde.
Nuovi elementi e situazioni di instabilità dei pendii, che possono franare in alveo per mancanza di contrasto al piede, costituiscono condizioni di ulteriore aggravio della pericolosità e comportano necessari e urgenti interventi di messa in sicurezza.
La Regione Lombardia è già intervenuta con uno stanziamento di 40mila a favore del comune di Ceto per lo svuotamento della vasca di accumulo e con 250mila euro a favore dei comuni di Cimbergo e Ceto per i primi interventi di messa in sicurezza. Ora i lavori prevedono di intervenire nella zona medio alta del bacino da dove hanno origine i trasporti solidi del materiale che arriva al fondo valle e mette a rischio l’incolumità delle persone.
In particolare necessita il rispristino e il consolidamento delle briglie presenti e il sovralzo di alcune, la stabilizzazione del fondo alveo, la stabilizzazione del piede dei versanti instabili con opere di contenimento e la creazione di aree di accumulo delle colate detritiche.

Opere di consolidamento dei versanti compromessi da eventi piovosi.

A Premana (Lecco) sono destinati 450mila euro per opere di sistemazione versanti compromessi da eventi piovosi particolarmente intensi tra fine 2013 e marzo 2014.
Nel territorio si sono verificati numerosi smottamenti generati dalla saturazione della coltre detritica dei terreni e dalla concentrazione delle acque in alcuni punti in cui le strade hanno funzionato come assi di drenaggio artificiale.
Questa movimentazione di materiale e acqua, in grosse quantità, ha causato danni di ogni genere. Il comune ha già predisposto il progetto esecutivo che riguarda il consolidamento del versante a monte delle case Aler, il ripristino e la regimazione delle acque lungo via Roma, al fine di evitare pericolose concentrazioni idriche lungo i versanti, il consolidamento dei versanti e regimazione idraulica della valle di Casnedo, la regimazione di Valle di Erra, il consolidamento dei versanti della Valle del Curio nella parte alta dell’asta valliva.

Ad Ardenno (Sondrio) sono destinati 900mila euro per il completamento opere di difesa dalle colate detritiche del torrente Oria in località Ponte del Baffo.
Un intervento che completa i lavori di sistemazione del sito, per un totale di 3 milioni di euro a difesa della strada provinciale 9, dopo che, a Natale del 2013, una frana aveva causato ingenti danni e pericolo per la pubblica incolumità.
L’intervento ha previsto l’adeguamento idraulico e il consolidamento diffuso dell’alveo mediante scogliere in massi ciclopici e la realizzazione di 3 briglie necessarie per limitare le pendenze.

Ad Ardenno si effettueranno i lavori di difesa della strada provinciale 9
Ad Ardenno si effettueranno i lavori di difesa della strada provinciale 9

Con l’intervento finanziato si completa  la sistemazione del sito, classificato come area ad alto rischio idrogeologico, nel quale sono stati realizzati interventi per 3 milioni di euro per la difesa della strada provinciale 9 dai crolli tramite l’esecuzione di un vallo paramassi e la sistemazione della limitrofa Valle dei Selvet per 1 milione di euro nell’ambito dell’accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia.

San Pellegrino Terme (Bergamo) riceverà 500mila euro per la realizzazione di difese per caduta massi sull’abitato in località San Rocco, sovrastata da un dosso roccioso con massi in equilibrio precario, soggetto storicamente a crolli, l’ultimo dei quali si è verificato nel gennaio 2012.
In questa località sono presenti fabbricati a uso artigianale e residenziale e la strada provinciale, tutti sovrastati da un dosso roccioso denominato appunto «la rocca» intensamente fratturato con massi in equilibrio precario.
Si sono già registrati diversi crolli che hanno causato pericolo per la pubblica incolumità a cui sono seguiti vari interventi in ottica emergenziale che non garantiscono la messa in sicurezza del sito: un esempio ha riguardato il distacco di una porzione di 8 tonnellate di un blocco instabile di 200 mc.
L’intervento prevede la realizzazione di opere di trattenuta dei massi con barriere ad elevata resistenza, tecnologicamente più avanzate di quelle realizzate negli anni ’90 oppure rilevati paramassi in terre armate.

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