Architettura per l’ambiente | Harpo

Verde pensile per ridurre inquinamento e proteggere da allagamenti

Le agevolazioni promosse dal ministero dell’Ambiente nella misura del 65% sottolineano l’importanza del roof top garden come tecnica architettonica risolutiva per ridurre l’emissione di polveri sottili, diminuire il carico di acque reflue sulla rete di canalizzazione e per migliorare il microclima delle città.

Smog e polveri sottili nell’aria sono un problema per molte città soprattutto in inverno: la risposta dell’architettura si chiama verde pensile. I roof top garden sono giardini posti sui tetti delle nostre metropoli, ossigeno per l’atmosfera, tanto sognati negli anni ’80, che rappresentano oggi una realtà sempre più diffusa che, sul modello nord europeo (con Germania in testa) sta portando la superficie di verde aereo fino a10 milioni di metri.
 tetti greenAgevolazioni fiscali. Una recente decisione del Ministero dell’Ambiente ha confermato che i tetti verdi siano energeticamente intelligenti introducendo sgravi fiscali fino al 65% per chi sceglie il verde pensile, equiparando il green roof a qualsiasi altro intervento di riqualificazione energetica.

Edificio residenziale a Collegno
Edificio residenziale a Collegno

Vantaggi. I principali vantaggi per l’ambiente provenienti dalla presenza di roof top garden sono:

  • diminuzione delle polveri sottili fino al 20% grazie al lavoro incessante delle piante che al contempo aiutano il drenaggio delle acque meteoriche trattenendole e rilasciandole gradualmente,
  • 20150903_150852risparmio energetico:  il risparmio di energia può arrivare fino al 30%.
  • miglioramento del microclima: riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
  • prevenzione allagamenti: ritenzione idrica che può toccare picchi del 70-90% e conseguente alleggerimento del carico sulla rete di canalizzazione dell’acque bianche rendendo percorribile la strada del riutilizzo delle acque piovane per usi irrigui, previo recupero e filtrazione.
  • aumento dell’umidità nell’aria tra il 10 e il 20%
  • protezione dal rumore attraverso minore riflessione ed insonorizzazione delle superfici sommitali.
Maurizio Crasso | Dirigente Harpo
Maurizio Crasso | Dirigente Harpo

Maurizio Crasso, direttore della Divisione verdepensile di Harpo >>, azienda triestina attiva nel green building, ha sottolineato che «oltre a incrementare il valore dell’immobile, i giardini pensili sono una soluzione ottimale per risparmiare energia e fanno bene all’ambiente a fronte di costi contenuti se pensiamo che un metro quadro di giardino verde con piccole piante può costare tra i 100 e i 120 euro .Grandi urbanisti e architetti si stanno orientando sempre di più sul giardino pensile, ottimo anche come strumento di tutela della biodiversità».

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