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Biosphera Equilibrium: la versione 3.0 ancora più efficiente

Il modulo abitativo ad alta efficienza energetica Biosphera 3.0 continua il suo roadshow: dalla Svizzera alle piazze italiane fino a terminare nel gennaio 2020 a Bolzano. L’ultima versione Biosphera Equilibrium vanta prestazioni energetiche e comfort termoacustico ancora superiori: per l’isolamento scelte le soluzioni Rockwool in lana di roccia: Redair e Redart per l'isolamento delle facciate, oltre ai pannelli per l'isolamento delle partizioni interne, della copertura e del piano di calpestio. 
Biosphera 3.0: la nuova versione del modulo abitativo efficiente è stata presentata a Milano.

A Bolzano (durante l’ultima edizione di Klimahouse 2019) è stato presentato il modulo Biosphera itinerante ad alta efficienza energetica nella versione 3.0: rinnovato sia concept sia nel nome, Biosphera Equilibrium, rispetto alla versione precedente sposta ancora di più l’attenzione sul benessere psico-fisico di chi abita all’interno del modulo.

Biosphera Equilibrium è stato progettato secondo i principi della Biofilia e costruito adottando alcune delle tecnologie più evolute oggi disponibili sul mercato, oltre a nuove soluzioni architettoniche volte a privilegiare la soddisfazione sensoriale e la rigenerazione psico-fisica.

Lana di roccia Rockwool

Biosphera Equilibrium è un edificio attivo che produce quattro volte più energia di quanto necessita: è infatti in grado di produrre energia per 8mila Kw/h anno, mentre per mantenere gli standard abitativi nel massimo comfort richiede appena 2mila kW/h anno. Parte dell’energia eccedente viene accumulata con batterie di nuova generazione riciclabili al 96% e utilizzata durante il road show per alimentare un’auto ibrida tramite sistemi di ricarica ad alta efficienza.

Isolamento dell’involucro

Per poter ottenere ottime prestazioni energetiche e un elevato standard di comfort termoacustico, il fattore isolamento ha giocato un ruolo rilevante nella realizzazione di Biosphera Equilibrium. Rockwool, che aveva già collaborato al progetto Biosphera 2.0 fornendo soluzioni in lana di roccia per l’isolamento dell’involucro, ha contribuito anche alla realizzazione di Biosphera 3.0 con una proposta articolata di soluzioni: Redair e Redart per l’isolamento delle facciate, oltre ai pannelli per l’isolamento delle partizioni interne, della copertura e del piano di calpestio.   

Gli interni di Biosphera 3.0: per l’isolamento delle facciate esterne e delle pareti interne utilizzate le soluzioni in lana di roccia Rockwool.

Facciata ventilata

Una parete di Biosphera Equilibrium è stata realizzata adottando la soluzione di facciata ventilata Rockwool Redair, costituita dal pannello in lana di roccia Rockwool Fixrock 033 VS di spessore 160 mm rivestito da un velo nero con funzione estetica e dal pannello di rivestimento Rockpanel in lana di roccia compressa, verniciato e rifinito con un originale decorazione artistica e con elementi stilizzati che richiamano la natura.

Isolamento a cappotto

L’altra parete del modulo è stata invece rivestita con il nuovo sistema di isolamento termico a cappotto Rockwool Redart, che coniuga performance tecniche e attenzione all’aspetto estetico. Il cuore isolante è costituito dal pannello in lana di roccia Rockwool Frontrock Casa di spessore 160 mm, con un valore di conducibilità di 0,034 w/[mk].

Partizioni interne

Per l’isolamento delle partizioni interne e per incrementare le prestazioni acustiche e di sicurezza in caso di incendio è stato inoltre fornito un sistema a controparete isolato con i pannelli Rockwool Acoustic 225 Plus.

Nella copertura sono stati infine utilizzati i pannelli rigidi in lana di roccia a doppia densità Rockwool Durock Energy Plus. La lana di roccia è stata infine impiegata anche per l’isolamento del piano di calpestio.

Tour in Svizzera

Dopo la presentazione ufficiale a Milano il roadshow si è spostato in Svizzera dove, tra le varie tappe, era prevista una sosta ad Airolo, ai piedi della funivia del comprensorio sciistico. Qui, circondato dal candore delle nevi e dal rigido clima invernale, il modulo è stato utilizzato per due settimane come ufficio dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino e, oltre a suscitare grande interesse a livello locale, si è rivelato l’habitat ideale per lavorare, offrendo una situazione di reale comfort in termini di purezza dell’aria, temperatura e silenziosità.

A Locarno Biosphera Equilibtrium è stato invece trasformato in aula scolastica. Posizionato di fronte ad una scuola elementare, il modulo ha ospitato per alcune settimane una decina di alunni delle otto classi che avevano aderito all’iniziativa: un’insolita e utile opportunità per diversificare il programma scolastico e per vivere l’esperienza didattica in un ambiente sostenibile.

Tour in Italia

Giunto ormai alla sua terza fase, Biosphera Equilibrium è il risultato di un progetto promosso da Aktivhaus in collaborazione con numerosi enti, università e imprese. Il tour di Biosphera Equilibrium proseguirà in Italia con le tappe in Val di Non, Milano, Valmorea, Bari, Roma e Verona e si concludera a Bolzano, a gennaio 2020, in occasione della prossima edizione di Klimahouse.  Durante il tour, Biosphera Equilibrium continuerà ad essere testato come abitazione, scuola, ufficio e residenza sanitaria. Gli utilizzatori verranno sottoposti a monitoraggio fisiologico e neurologico tramite apparecchiature elettromedicali e verranno sottoposti a test per verificarne la qualità dell’interazione uomo/ambiente.

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