Restauro

Costruire in Laterizio | Camogli, Genova

Trattamenti consolidanti di mattoni in ambiente marino

Il restauro del complesso abbaziale di San Fruttuoso di Capodimonte in Camogli (Genova) ha permesso l’avvio di una sperimentazione di prodotti consolidanti per la conservazione di pietre e mattoni in ambiente marino, che è stata alla base delle relative scelte di cantiere.
Edilizia storica | Chiavenna Sondrio

Recupero degli antichi rustici di Palazzo Vertemate Franchi

Elemento distintivo dell’opera di restauro realizzata da Teicos Group è stata la scelta di utilizzare materiali tipici della Valchiavenna come la pioda, la calce, il legno massello di larice e la pietra nel rispetto delle strutture originarie sia nei materiali sia nelle cromie, sia nell'unicità delle tecniche costruttive tradizionali. I lavori sono stati particolarmente impegnativi non solo per la logistica del cantiere, ma soprattutto per la meticolosa attenzione ai dettagli e all'accurata attività di campionatura dei materiali eseguita a monte del restauro ma anche in corso d’opera.
Edilizia Scolastica | Gargnano, Brescia

Miglioramento sismico ed energetico di un edificio scolastico

Il cantiere di miglioramento sismico ed energetico dell’edificio storico Asilo Antonio Feltrinelli di Gargnano, in provincia di Brescia, per la parte di efficientamento energetico è stato eseguito secondo linee d’indirizzo del Mibact per il patrimonio culturale. Il primo lotto dei lavori (realizzato negli anni 2017-2018) ha interessato il consolidamento della copertura del corpo A e del corpo B, la formazione di piani rigidi dei solai di calpestio del sottotetto e l’eliminazione delle labilità delle superfici finestrate del loggiato al primo piano. La fase successiva interesserà l’adeguamento del serramento vetrato del piano terra, di tamponamento del portico. Nell’ultima fase saranno consolidate le coperture dei corpi bassi (corpi C e D) operando in parte dal sottotetto e lavorando con rinforzi all’intradosso del solaio.
Casalgrande Padana | Casa Baldi, Roma

Paolo Portoghesi presenta il restauro della «sua» Casa Baldi

Casa Baldi è una villa realizzata sulle colline romane negli anni Sessanta. Oggi è stata restaurata e riconsegnata alla città con una nuova destinazione d’uso grazie all’investimento di Casalgrande Padana che ne ha affidato il restauro allo stesso architetto che l'ha realizzata tanti anni fa, Paolo Portoghesi. Diverrà sede di un Creative Centre. Il punto di vista dello stesso architetto.
Rigoni di Asiago | Valorizzazione patrimonio artistico

La chiesa di San Giovanni in Monterrone riconsegnata alla città di...

A settembre è stata riconsegnata alla città di Matera la Chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone nel suo antico splendore, dopo un opera di restauro fortemente voluto dall’azienda veneta Rigoni di Asiago. Il restauro ha interessato gli affreschi oggetto nel corso dei secoli di numerose manomissioni e dell’incuria.
Patrimonio storico | Grande Guerra

Il cantiere di valorizzazione culturale e turistica delle Caserme di Strino

L’intervento di recupero e valorizzazione delle Caserme di Strino, curato dall’arch. Daniele Bertolini, ha avuto come scopo l’arresto del processo di degrado di alcune strutture superstiti della Prima Guerra Mondiale e il loro consolidamento attraverso metodologie di restauro conservativo. Le scarse tracce d’intonaco a base di calce sulle murature interne ed esterne degli edifici sono state consolidate e conservate, così come l’intonaco a base cementizia dello zoccolo alla base degli edifici.
Edilizia storica | Villa D'Adda

Recupero e riuso di un’abitazione fortificata medievale e dell’intorno

I lavori di recupero e riuso di Torre del Borgo sono stati tesi a valorizzare un luogo urbano degradato, insediando nel vecchio edificio la sede della Biblioteca Civica di Villa d’Adda. La Torre rappresenta uno degli edifici fortificati più noti alla storiografia bergamasca. L’accurata fattura delle strutture murarie medievali, l’integrità della struttura tipologica di abitazione fortificata, la posizione centrale rispetto all’abitato, conferiscono a questo manufatto il senso più completo di monumento. Il progetto di recupero si è occupato di diversi aspetti che condizionavano la conservazione dell’edificato: i dissesti strutturali di murature e solai, la mancanza di un sistema di collegamento tra i piani e tra i corpi di fabbrica che costituiscono il complesso della torre, l’assenza di reti impiantistiche e la mancanza di serramenti e adeguate finiture interne.
Edilizia storica | Risanamento conservativo e restauro

Cantiere di restauro senza interruzione dell’attività liturgica

L’intervento di risanamento conservativo e restauro della Basilica di Santa Teresa D’Avila è stato curato dagli architetti Zizioli e Pietrobelli e ha riguardato i lavori su facciata e campanile, sulle superfici interne, sulle navate e su intonaci e decorazioni. In facciata si è operato con lavori indispensabili alla risoluzione dei problemi conservativi dei paramenti, in grado di recuperare il decoro originario degli elementi ornamentali dell’edificio. La superficie dei nuovi intonaci interni è stata decorata con passaggi di velature che ripropongono la finitura cromatica nascosta da cento anni di polveri e depositi.
Produzione | Brianza Plastica

Rifacimento della copertura della Centrale dell’Acqua di Milano

Completate le opere di restauro e rinforzo degli elementi lignei costituenti le capriate e dell’assito, si è provveduto a posare il sistema di isolamento termico. Il sistema Isotec, di Brianza Plastica, composto da pannelli portanti in poliuretano espanso rigido con correntino metallico integrato, è stato scelto per le sue elevate prestazioni isolanti, le caratteristiche d’impermeabilità, l’estrema leggerezza che non grava le strutture esistenti e per la sua durabilità.
Edilizia storica | Venezia

Riqualificazione e restauro del complesso dell’Ex birrificio Pilsen

Nello storico complesso dell’Ex birrificio Pilsen, a Venezia, presso il Bacino Orseolo, è stato realizzato un polo commerciale. Collocato nelle immediate vicinanze di Piazza San Marco, il complesso esistente è composto da due edifici, il primo risalente all'800, l’altro al ‘900. Nel corpo di fabbrica ottocentesco sono stati conservati i prospetti originali e i negozi su Calle Frezzaria. Sono state conservate le murature portanti, con significativi cambi di quota per i principali impalcati interni. L’edificio novecentesco è stato demolito, fatta eccezione per i prospetti su Bacino Orseolo e Calle Zorzi, mantenuti in opera durante i lavori attraverso un articolato sistema di sostegno in carpenteria metallica. Realizzate una nuova struttura metallica con una copertura a capriate che ha lasciato l’ultimo piano dell’edificio completamente libero da supporti interni.