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Ristrutturazioni

Edilizia storica | Venezia

Riqualificazione e restauro del complesso dell’Ex birrificio Pilsen

Nello storico complesso dell’Ex birrificio Pilsen, a Venezia, presso il Bacino Orseolo, è stato realizzato un polo commerciale. Collocato nelle immediate vicinanze di Piazza San Marco, il complesso esistente è composto da due edifici, il primo risalente all'800, l’altro al ‘900. Nel corpo di fabbrica ottocentesco sono stati conservati i prospetti originali e i negozi su Calle Frezzaria. Sono state conservate le murature portanti, con significativi cambi di quota per i principali impalcati interni. L’edificio novecentesco è stato demolito, fatta eccezione per i prospetti su Bacino Orseolo e Calle Zorzi, mantenuti in opera durante i lavori attraverso un articolato sistema di sostegno in carpenteria metallica. Realizzate una nuova struttura metallica con una copertura a capriate che ha lasciato l’ultimo piano dell’edificio completamente libero da supporti interni.
Edilizia commerciale | Gravina di Catania, Sicilia

Sistemi edilizi e design per l’artigianato siciliano d’eccellenza

Il progetto dello shop Tomarchio 2018, con un nuovo styling ideato dall’arch. Ivana Laura Sorge, trae il suo concept dalla tradizione di eccellenza dell’azienda Tomarchio. I sistemi in cartongesso Saint Gobain hanno consentito di valorizzare e ridefinire gli interni. Per le facciate si è fatto ricorso a pannelli in fibrocemento Gyproc Saint Gobain Placocem Aqua Plus, ovvero lastre in cemento alleggerito studiate per ottenere un’elevata resistenza all’acqua e all’umidità.
Edilizia residenziale | Orzinuovi, Brescia

Nuova qualità edilizia per un edificio degli anni ’60 ridestinato a...

L’intervento di ristrutturazione di Donzellini 43 è riuscito a rielaborare con successo una palazzina del tardo Novecento sottoposta a un cambio di destinazione d’uso, introducendo nuova qualità edilizia e donando un aspetto fresco e accattivante all’intera composizione architettonica. L’intervento di ristrutturazione ha previsto un iter di lavoro che ha riguardato in primo luogo la demolizione e la rimozione delle strutture esistenti. Per la ripartizione degli spazi interni è stato utilizzato un sistema di partitura con tramezze in cartongesso. Sul fronte principale della palazzina sono state effettuate massicce opere di smantellamento, indispensabili alla nuova configurazione del prospetto di progetto.
Edilizia ricettiva | Credera Rubbiano, Cremona

Casa di campagna dell’800 rivive come esercizio per la ristorazione

Il palazzetto ottocentesco di Credera Rubbiano, in provincia di Cremona, è stato oggetto di un attento e mirato intervento di restauro e risanamento conservativo che ha portato alla completa riqualificazione e valorizzazione dello stabile, eliminando tutti gli elementi edilizi estranei, aggiunti in epoca successiva alla costruzione e privi di qualsiasi valenza architettonica e artistica. Le strutture orizzontali e verticali sono state consolidate mentre i dipinti murali, coevi alla realizzazione dell’edificio, presenti in una stanza al piano terra e nel vano scala, sono stati oggetto di un’importante opera di restauro.
Edilizia residenziale | Moneglia, Genova

Com’è stato trasformato un rustico di fine ‘800 in residenza a...

L’edificio si presentava con tutti i problemi legati al degrado da abbandono e obsolescenza del-la struttura su due livelli risalente alla fine dell’Ottocento e collocato in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, del quale è stata mantenuta la muratura portante perimetrale in pietra locale. Il cantiere di riqualificazione ha realizzato una casa attiva a impatto zero, che grazie alle scelte architettoniche ed energetiche, è in grado di catturare e produrre più energia, sia termica sia elettrica, rispetto a quella necessaria utilizzata per gli occupanti.
Edilizia storica | Ridestinazione museale

Com’è stato restaurato e valorizzato il Palazzo Baronale di Tiggiano

L’intervento di restauro e valorizzazione del Palazzo Baronale di Tiggiano ha portato alla realizzazione di una struttura museale dove le nuove funzioni s’inseriscono nella preesistenza storica. Nella scelta delle tipologie tecnico-operative, un ruolo fondamentale è stato attribuito al criterio del minimo intervento, alla compatibilità dei materiali utilizzati, alla reversibilità. Tra le strategie utilizzate, spiccano quelle non invasive e non distruttive.
Edilizia residenziale | Condominio via Negroli, Milano

Rifacimento di facciate, manto di copertura e risanamento dei cementi armati

L’edificio di edilizia residenziale ubicato in via Negroli a Milano, a causa delle condizioni di elevato stato di degrado necessitava di urgenti interventi manutentivi. Tra questi la realizzazione di una nuova copertura a una falda isolata, la rimozione del vecchio intonaco e dei rivestimenti plastici, il risanamento e la ricostruzione delle parti degradate della muratura e dei cementi armati, la posa in opera di nuovi parapetti, soglie e copertine.
Edilizia storica | Rovereto, Trento

Restauro conservativo per uno dei più prestigiosi palazzi di Rovereto

L’approccio al consolidamento del palazzo è stato di tipo conservativo, cercando di evitare ogni opera che potesse risultare troppo invasiva, per attuare invece il più possibile la “tutela del bene storico” anche in merito all’evidenza dell’utilizzo di tecniche costruttive molto valide già all’epoca della sua costruzione messe in campo dagli architetti Tacchi. In un intervento integrale come questo, operando un restauro di tipo conservativo, durante i lavori, sono stati ritrovati memorie cancellate o nascoste nelle fasi di adeguamento ai vari utilizzi ai quali è stato destinato l’edificio fino a oggi. Analisi e valutazioni in corso d’opera hanno permesso di attuare interventi più conservativi rispetto a quanto predisposto in progetto.
Edilizia ricettiva | Complesso parrocchiale Fulgor

Sopraelevazione e corpo sospeso da terra per il Fulgor

L’ammodernamento e la razionalizzazione delle funzioni esistenti al centro dell’intervento realizzato dal team composto dagli arch. Piraccini e Baldacci con il geom. Fabio Piraccini. L’ampliamento è composto da due corpi distinti: una cortina perimetrale di servizio che crea un patio aperto e un corpo a ponte sospeso da terra nel quale sono inserite le funzioni prevalenti. Il nuovo edificio è realizzato con struttura intelaiata in cemento armato. La tecnologia, ottimizzata per la riduzione di tempi e costi è di tipo misto, in parte realizzata in opera e in parte con elementi strutturali prefabbricati.
Edilizia ricettiva | Estella Luxury Suites, Torino

A Torino un vecchio ufficio in disuso diventa un accogliente b&b

Il risultato finale dell’intervento di ristrutturazione su un edificio in disuso a Torino, che ospitava uffici, è un b&b elegante composto da 5 suites di cui 3 bilocali e 2 monolocali. Particolare attenzione è stata dedicata al progetto d'illuminazione, agli arredi di design e al colore .