Crisi aziendali | Gruppo Condotte

Sindacati edili: il Governo faccia chiarezza su Condotte

Le segreterie nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil chiedono incontro al Governo sulla situazione del Gruppo Condotte affinchè si eviti che a pagare le conseguenze siano i lavoratori.
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei Sindacati edili a proposito della revoca dei commissari straordinari del gruppo Condotte nella quale si chiede al Governo di fare chiarezza e garantire la conitinuità del gruppo.

Nota delle segreterie nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil

«La sentenza con la quale il Tar del Lazio ha annullato la nomina dei tre commissari straordinari del Gruppo Condotte impone un’immediata decisione da parte del Mise su come procedere, per evitare il completo stallo della società. In questa situazione di incertezza bisogna che il Governo si attivi con tutti i mezzi per garantire la continuità del Gruppo di costruzioni. In queste ore abbiamo già inviato al ministro Patuanelli una richiesta di incontro urgente, non c’è davvero tempo da perdere e bisogna evitare che a pagare le conseguenze siano i lavoratori. Tra l’altro con l’annullamento della nomina si pongono problemi seri anche nella gestione delle società controllate Nodavia, Concorsu, Ergon e Inso. Ci aspettiamo dunque un’assunzione di responsabilità da parte del Mise, che deve fare subito chiarezza per salvare una delle più grandi realtà del Paese nel settore delle costruzioni. Bisogna evitare che questa situazione ostacoli e ritardi la procedura di vendita pubblica dei principali asset, che è tuttora in corso e che si dovrebbe concludere a breve. Bisogna scongiurare il rischio di bloccare le opere in fase di realizzazione, ma soprattutto non tollereremo conseguenze e danni per tutti i lavoratori coinvolti e che sono circa 10mila, compresi quelli impiegati nelle società dell’indotto».

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