Urbanistica │ Cuneo

Area Miac e interventi nelle zone scarsamente edificate

Il masterplan del Pass di Cuneo riguarda le aree destinate ad attività produttive artigianali e terziarie situate tra lo stabilimento Michelin e la statale 231 di Santa Vittoria comprendente un’area urbanizzata con spazi di pertinenza del Miac. I nuclei residenziali sono ville e unità edilizie plurifamiliari isolate poste all’interno delle aree agricole.
Area Michelin con stabilimento industriale. INGRANDISCI>>

Il disegno di connessione interregionale Piemonte Liguria e lo sviluppo delle potenzialità del territorio sono le componenti di un sistema unico che include infrastrutture, attività e servizi: la programmazione dell’amministrazione comunale di Cuneo tende a promuovere le capacità economiche del territorio includendo una serie d’interventi infrastrutturali e strutturali che siano al servizio del comparto dell’agroindustria.

Piano paesaggistico regionale. INGRANDISCI>>

L’obiettivo del Polo agroalimentare dei servizi per lo sviluppo (Pass) è quello di caratterizzarsi come centro di supporto logistico, attraverso la realizzazione di impianti finalizzati alla selezione, conservazione, packaging, prima trasformazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento abbinati a sistemi tecnologici innovativi per la gestione e conservazione dell’ortofrutta a supporto delle attività economiche, di ricerca e sviluppo delle singole filiere e di commercializzazione degli stessi.
A tali contenuti il progetto del «Pass» aggiunge la realizzazione di un polo mercatale fieristico fisso a servizio di attività del comparto. La valorizzazione delle peculiarità del territorio e la necessità di sviluppare la connettività con i grandi corridoi della rete Ten e i nodi di accesso alle reti lunghe sono gli elementi che hanno determinato l’inserimento del programma Pass tra i progetti complementari alle azioni di sistema del Progetto di territorio, sostenuto dal Mit e dal comune di Cuneo.

Indirizzi strategici.      INGRANDISCI>>

Piano Particolareggiato Ts2
La redazione del Pp per l’ambito di prima operatività del Pass è dunque parte integrante del Programma di territorio «Territori snodo 2» e rappresenta una tappa importante del processo di attuazione del Polo come nodo strategico della rete logistica territoriale.
Il Programma di territorio «territori snodo 2», in continuità con quanto avviato nei programmi innovativi «Sistema» e «Territori snodo 1»per la città, si sviluppa, infatti, secondo le seguenti linee di azione: implementazione e finalizzazione del percorso partenariale, rilancio attuativo della linea ferroviaria Fossano – Cuneo, studio di fattibilità del progetto di rilancio dell’Aeroporto di Levaldigi come scalo cargo in relazione al possibile potenziamento delle sue connessioni con le reti infrastrutturali esistenti.

Elenco degli interventi. INGRANDISCI>>

Obiettivi. Obiettivo generale del masterplan è quello di fornire le linee guida per l’elaborazione del Piano particolareggiato (Pp) e di uno studio complessivo di assetto dell’area nonché per la redazione dello studio di massima del Polo mercatale fieristico fisso.
L’attività di redazione del Pp e dello studio di massima del Polo mercatale fieristico fisso si relaziona con un complesso di azioni di sistema che tendono a favorire la concentrazione delle attività tipiche dell’area Miac (ciclo della carne e servizi di supporto), lo sviluppo del Polo agroalimentare, l’insediamento di funzioni logistiche di medio – lungo raggio su ferrovia su aree poste tra la ferrovia Nizza – Cuneo – Torino e le aree Miac, con sistema di carico e scarico gestito con tecnologia Metrocargo e con funzioni doganali di tipo retro portuale in connessione con i porti (in particolare Savona), fino all’insediamento di nuovi servizi dedicati all’autotrasporto, al rafforzamento delle potenzialità d’uso con specifico riferimento al settore cargo dell’aeroporto d Cuneo – Levaldigi, al completamento dello svincolo autostradale in prossimità del Miac della A33 Asti – Cuneo con conseguente rafforzamento delle connessioni al sistema delle Autostrade del Mare (con particolare riferimento ai porti di Genova e Savona) e razionalizzazione dell’accessibilità allo stabilimento di Cuneo della Michelin Italiana.

354 mila mq tra la ferrovia e il fiume Stura

Masterplan del Programma territorio. INGRANDISCI>>

Il Masterplan del Passriguarda le aree destinate (come approvato dal Piano regolatore regionale) ad attività produttive, artigianali e terziarie, situate tra lo stabilimento Michelin e la statale 231 di S.Vittoria e site in prossimità dello svincolo della autostrada A33 Asti – Cuneo e comprende un’area urbanizzata con spazi di pertinenza del Miac (Foro Boario, palazzine uffici, stazione per l’autolavaggio dei camion) e la superificie oggetto dello studio di massima per il Polo mercatale e fieristico fisso, il macello con annessa struttura di servizio, le aree utilizzate per le strutture rimovibili della Grande fiera d’estate, gli interventi già approvati dal Comune di Cuneo per la realizzazione di parte delle strutture della Federazione Italiana Autotrasportatori e dello stabilimento Compral (lavorazione e trasformazione carni da allevamento) ed aree da urbanizzare.

Ambito di primo intervento. INGRANDISCI>>

L’ambito di primo intervento del masterplan copre una superficie territoriale (St) di 354.235 mq ed è collocato a nordest del centro abitato, tra la linea ferroviaria Nizza – Cuneo – Torino e il solco vallivo inciso dal fiume Stura di Demonte in un’area caratterizzata dalla presenza dello stabilimento Michelin e da terreni adibiti ad attività agricola.
In particolare, l’ambito confina a nord con lo stabilimento industriale Michelin, uno degli stabilimenti più importanti per la produzione di pneumatici per auto; a sud con la statale 231 di S. Vittoria (Asti-Cuneo) oltre la quale corre l’incisione valliva del fiume Stura; a ovest confina con lo svincolo dell’autostrada A33 Asti – Cuneo, in corso di realizzazione, e a est con i territori agricoli periurbani della frazione di Ronchi. Nell’ambito di primo intervento sono presenti anche le aree e le strutture della società consortile Miac.
Una struttura coperta di 6mila mq attualmente utilizzata con cadenza settimanale per il mercato del bestiame (foro boario), 2 palazzine uffici (superficie di 2.700 mq), un’area fieristica di 60mila mq, il macello comunale (superficie 1.313 mq).

Consorzio agrario provinciale. INGRANDISCI>>

Polo mercatale fisso
All’interno dell’ambito di primo intervento (esteso 354.235 mq) è compresa anche la zona di Prg denominata TC6: estesa 73.376 mq parte di tale zona è oggetto dello studio di massima per il Polo mercatale e fieristico. Si tratta di un luogo di concentrazione di servizi utili a rafforzare le attività di filiera e sono previsti l’insediamento di funzioni connesse all’estensione delle attività di vendita, macellazione e lavorazione delle carni, la realizzazione di uno spazio integrato per la commercializzazione dei prodotti, con piattaforma mercatale utilizzabile per la campionatura dei prodotti agricoli e spazi comuni dotati di connessione alla Borsa Telematica della Cciaa accreditata Unioncamere, di Pec certificata per interscambi commerciali e servizi post vendita connessi alla logistica.
Lo studio di massima deve quindi rispondere a proposte di interventi di trasformazione, nel rispetto della sagoma della struttura esistente, in misura non superiore al 40% della superficie coperta (Sc), della struttura coperta del Foro, di realizzazione di un organismo edilizio di raccordo tra la porzione del Foro Boario e strutture da destinarsi ad uffici, attività di supporto alle attività del Polo mercatale fieristico fisso.

Foro Boario. INGRANDISCI>>

Area oggetto di studio
Le aree ricomprese all’interno del perimetro dell’ambito di studio si estendono su una superficie complessiva pari a 945.869 mq: l’ambito è prevalentemente costituito da aree agricole si presenta scarsamente edificato e al suo interno sono presenti le aree dello scalo ferroviario a servizio degli impianti industriali Michelin, oggi fortemente sottoutilizzate, ove è prevista nell’ambito del Progetto di territorio, la realizzazione di un’area d’intermodalità ferro-gomma (metrocargo), alcuni nuclei residenziali quali ville e unità edilizie plurifamiliari isolate, in parte poste all’interno delle aree agricole per le quali il Prg ha ammesso una riconversione degli usi in strutture alberghiere e ricettive, per una superficie fondiaria (Sf) complessiva di 14.895 mq.

Cascina Colombero Ferraris. INGRANDISCI>>

È presente in ambito di studio anche la cascina Colombero – Ferraris (4.729 mq) che presenta particolare valore storico architettonico.
Si tratta di una dimora signorile extraurbana per la quale è prevista una specifica disciplina di tutela. Incluse inoltre le strutture del Consorzio Agrario Provinciale (magazzini, uffici) per 8.038 mq.
Attualmente l’area è accessibile dalla statale 231ma è in corso di realizzazione lo svincolo dell’autostrada A33 Asti – Cuneo sul quale s’innesterà la nuova viabilità per l’accesso all’area industriale Michelin.

Chi Fa Cosa
Soggetti promotori: ministero dei Trasporti, Comune di Cuneo, Settore Programmazione del Territorio, Ing Elena Lovera
Sistema partenariale ligure-piemontese: Comine di Cuneo, Fingranda Spa, Tecnogranda Spa, Miac scpa, Confcooperative Cuneo, Consorzio Logis, Fai Service s. coop, Fincosspa
Finanziamenti ministeriali: 1 milione di euro per assistenza tecnica e progettazione
Finanziamenti regionali: 3 milioni
Valore degli interventi: Raddoppio ferroviario Fassano-Cuneo: 77 milioni (finanziati 15 milioni grazie al Contratto di programma Rfi 2007/2011); Potenziamento aeroporto di Levaldigi: 3 milioni; Realizzazione del Polo Agroalimenatre: 40 milioni.

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Edifici rurali abbandonati

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