Edilizia scolastica | Loiano, Bologna

Luce, calcestruzzo e legno per la scuola NZEB

Fabbricato a due livelli con un piano terra parzialmente a contatto col terreno e un piano primo. Le strutture del piano terra (solaio e pareti) e le opere di fondazione sono realizzate in c.a., mentre le strutture del piano primo (a eccezione del vano ascensore in c.a.) sono in legno: le pareti sono realizzate con pannelli di legno massiccio incollati, a strati incrociati incollati comunemente detti X-Lam. La copertura con travi in legno lamellare e pannello orizzontale di controventamento in X-Lam.

La nuova scuola primaria di Loiano, progettata dallo studio Contini, è stata terminata e collaudata in dodici mesi nel rispetto dei tempi e degli importi di contratto e senza riserva alcuna da parte dell’impresa e dell’amministrazione pubblica. Come tradizione consolidata dello studio, la ricerca di un rapporto armonico con il contesto geografico e del benessere dei futuri utenti ha guidato la progettazione e la successiva realizzazione.

Vista complessiva a lavori ultimati.
Planimetria generale.

I volumi della scuola, collocati in un’area d’interesse paesaggistico dell’appennino bolognese, sono stati in parte interrati per limitare l’impatto visivo a monte, ottenendo così due piani distinti per le classi e i laboratori, entrambi dotati di sfogo verso le ampie aree a verde. La distribuzione degli spazi didattici segue i nuovi indirizzi del Miur sull’edilizia scolastica ed è frutto anche di un percorso partecipativo con le principali componenti scolastiche.

L’interno si caratterizza per l’utilizzo del legno a vista nei solai, nelle scale, nei serramenti e negli arredi interni con l’obiettivo di una percezione domestica e accogliente degli spazi scolastici a disposizione dei bambini e del personale scolastico.

L’edificio con struttura in cemento armato e legno rientra nella classificazione energetica A4 della Regione Emilia Romagna ed è costruito secondo i concetti dell’edificio NZEB (Zero Emission Energy Building) grazie alle alte prestazioni dell’involucro e al sistema impiantistico integrato alla produzione di energia elettrica dei pannelli fotovoltaici.

Paesaggio e finiture esterne

Aspetto fondamentale per l’inserimento nel paesaggio è anche la scelta dei materiali di finitura esterna. Si sono infatti differenziati i due piani dell’edificio rimarcando una parte basamentale rivestita in pietra ricostruita secondo le caratteristiche locali, e una parte superiore più “leggera” destinata alle aule con una finitura a intonaco colorato.

Strutture

L´opera consiste in un fabbricato a due livelli, un piano terra parzialmente a contatto col terreno e un piano primo. Le strutture del piano terra (solaio e pareti) e le opere di fondazione sono realizzate in c.a., mentre le strutture del piano primo (a eccezione del vano ascensore in c.a.) sono in legno: le pareti sono realizzate con pannelli di legno massiccio incollati, a strati incrociati incollati comunemente detti X-Lam. La copertura è realizzata con travi in legno lamellare e pannello orizzontale di controventamento in X-Lam.

Cappotto esterno.

Illuminazione e comfort ambientale

La progettazione di luce e colore, quali efficaci strumenti in grado di produrre benefici effetti sull’individuo, assume una fondamentale importanza negli spazi scolastici, in quanto scelte adeguate possono facilitare la concentrazione e l’apprendimento dei bambini, così come la loro accoglienza e il senso di sicurezza. La scelta di lampade dimmerabili, associata ad adeguati sistemi domotici, consente inoltre di regolare l’intensità e la distribuzione dell’illuminazione artificiale in base alla reale esigenza d’integrazione dell’illuminazione naturale, con conseguenti benefici sia economici che pratici. Nelle aule l’illuminazione naturale ha una distribuzione uniforme grazie alla disposizione regolare e continua delle aperture lungo tutta la parete esterna.

Tetto verde e pannelli fotovoltaici.

La porta presenta parti vetrate a lato e nel sopraporta così da permettere il passaggio della luce naturale anche negli spazi di distribuzione fra le aule. In corrispondenza delle scale sono presenti ampi lucernari che illuminano gli spazi centrali sottostanti; la realizzazione di un’ampia apertura a fianco delle scale permette poi alla luce naturale di illuminare anche il piano posto a livello più basso.

Pareti in X-Lam del piano terra.

Quest’ultimo piano presenta infatti un lato a contatto del terreno e quindi la luce naturale può provenire solo dal fronte opposto (fronte ovest): la luce proveniente dall’alto in corrispondenza delle scale crea quindi una fonte di luce naturale aggiuntiva, così come le ampie aperture vetrate previste nelle pareti delle aule speciali e della mensa che danno luce agli spazi di distribuzione.

Finiture interne delle aule.

Serramenti in legno e alluminio

Tutti gli infissi esterni dell’edificio, realizzati sulla base delle relative norme Uni, sono in legno all’interno e alluminio all’esterno, sono dotati di vetrocamera con vetro basso emissivo ed hanno prestazioni termiche sintetizzabili in un valore Uw sulle dimensioni di riferimento pari a Uw=1.1 W/mqK. Per agevolare le operazioni di pulizia e manutenzione, la maggior parte delle aperture è accessibile all’esterno dal piano terra o dai balconi.

Impianto di riscaldamento a pavimento.

Impianti

Il riscaldamento dell’edificio avviene tramite un sistema radiante a pavimento. Tutti i locali della scuola sono dotati di un sistema di ricambio d’aria misto: con apertura manuale delle finestre e con ventilazione meccanica realizzata con apparecchi indipendenti nelle aule, nelle aule speciali e nella mensa. In copertura è presenta un impianto fotovoltaico con potenza complessiva installata di 48kWp.

Isolamento delle contropareti interne.

Requisiti acustici

Nel progetto del nuovo edificio scolastico si sono tenute separate le attività che possono recare maggiore disturbo da quelle che richiedono maggior silenzio e concentrazione: al piano terra sono state collocate la mensa e i relativi servizi, l’aula di musica e di psicomotricità, mentre le altre attività più silenziose (aule, biblioteca, aula disegno e segreteria) sono state collocate al piano superiore.

Isolamento del solaio di copertura.

Per quanto riguarda il rumore degli impianti a funzionamento continuo o discontinuo, si può notare come la collocazione della maggior parte dei bagni, dei locali tecnici e dell’ascensore li separi già fisicamente e quindi acusticamente dai locali destinati all’apprendimento.

Lucernario del vano scale.

La tecnologia stratificata a secco con cui sono realizzati pareti e solai, riduce sensibilmente la presenza di ponti acustici e offre eccellenti prestazioni di isolamento acustico consentendo al contempo l’agevole installazione delle reti impiantistiche nelle intercapedini.

Struttura in legno della copertura.

Per migliorare il comfort acustico degli ambienti e limitare il fenomeno della riverberazione, in tutti gli ambienti sono stati posati pannelli appesi ai solai con elevati valori di fonoassorbimento in modo da favorire attenuazione acustica e buona intelligibilità del parlato.

Serramenti esterni.

CHI HA FATTO COSA

Marco Contini | Progettista e direttore lavori.

Committente: Impresa Ferruccio Maestrami con contratto di disponibilità a favore del Comune di Loiano
Progetto architettonico e direzione lavori: arch. Marco Contini con Sara Chiari
Strutture: Schrentewein & Partner srl
Impianti meccanici: ing. Simone Dalmonte
Impianti elettrici: ing. Giampaolo Vecchi
Impresa esecutrice: Ferruccio Maestrami srl
Foto: Davide Galli

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